lux

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Kojima Productions Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots
Voto:
Beh quarantasè, ho dato per scontato tutti sapessero che MGS fosse un brand Konami (ora Kojima Prod) e FF XIII brand Square Enix, ovvio però che la responsabilità di certi giochi che girano su PS3 cada alla fine indirettamente su Sony. MICHOOS WHAT non ti dare la zappa sui piedi da solo :-D Un gioco stealth che a livello normal si lascia giocare come Die Hard Trilogy, mi sembra un pò 'na cazzatella suvvia :-P Diciamo che la difficoltà poteva essere calibrata meglio... certo io non mi rendo più difficile la vita nascondendomi forzatamente per darmi l'aria di uno che gioca ad uno stealth, se il gioco mi permette di farsi completare semplicemente sparando, il problema è di chi l'ha creato non mio :-) E del famigerato EMBLEMA BIG BOSS me ne fotto simpaticamente... (sarebbe da aprire tutta una discussione sugli extra e sui trofei da sbloccare in generale nei giochi... pratiche da bimbiminkia per me). Concordo sui vecchi giochi, forse una ripassatina retrogaming aiuterebbe a svelare tutta la pochezza di questa gen, perlomeno su ps3 (non so quanto i giochi X-Box 360 possano essere più interessanti sinceramente). Sul Wii non mi permetterei battute fossi in te... almeno sono giochi e non film di serie b spacciati per capolavori ludici ;-D Ora parto, ciao a tutti :-)
Kojima Productions Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots
Voto:
Spettacolo i link... il cicciabomba avrà giocato troppo a Mario Bros? Comunque non ho più l'età per estenuanti diatribe su Deb, ognuno giochi a quel che vuole :-)
Kojima Productions Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots
Voto:
Sellami, anche la modalità più difficile permette di minimizzare la tattica stealth al minimo. Io capisco i vari easy, normal, hard.... non critico quello, critico la possibilità di ridurre al minimo la componente tattica anche ai livelli più difficili.
Kojima Productions Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots
Voto:
"Solid Snake ormai e un mito, e Guns of Patriots è il suo canto del cigno, il suo epitaffio. Una grafica superlativa, con un gameplay consolidato ed ampliato rispetto ai predecessori, ed una trama che non ha nulla da invidiare a molte produzioni cinematografiche" voto 8.5.... dal sito di Everyeye. Mi bastano queste tre righe. Ma lo vedi che è una tendenza comune a racconatare favole? "Gameplay consolidato"?? Forse obsoleto sarebbe giusto dire. "una trama che non ha nulla da invidiare a molte produzioni cinematografiche"... si forse se lo paragonassimo ad Avatar non avrebbe nulla da invidiare.. ma poi giudicare un film o un gioco in base alla trama è sconcertante, per carità. Semmai il senso della narrazione puo essere giudicato, e anche quello è infantile in MGS4.
Kojima Productions Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots
Voto:
Poi, piccolo appunto al sistema di controllo: non è più possibile appostarmi in ginocchio e spizzare cosa vi è in là del muro, PERCHE'? Perchè mi togli la tipica e funzionalissima posa di Snake? In realtà anche nel 4 qualcosa di simile c'è, ma la telecamera non segue con l'occhio cosa vi è in là del muro... chi ci ha giocato può capire che intendo dire. Poi.. perchè appena prendo la mira (L1) Snake si volta di 180 gradi rispetto al nemico? PERCHE? In quei secondi sono cibo per guardie. Vergognoso. Infine, sull'aspetto cinematografico: fosse stato convincente almeno quello, il mio voto non sarebbe stato comunque di molto superiore, perchè io giudico in base al gameplay (stiamo parlando pur sempre di un gioco, quindi la parte ludica suppongo sia fondamentale). Ma essendo scemotta pure la narratività del gioco (sezioni video lunghissime di una trama complicatissima per nerd desiderosi di colpi di scena sempre più forzati) ho deciso comunque di accennare anche a questo aspetto. Aspetto che, peraltro, viene rivendicato come splendido dagli stessi fan, ma così splendido non mi sembra.
Kojima Productions Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots
Voto:
Poi, le mappe possono essere anche lineari (ho scritto nella rece "nemmeno rappresenterebbero un male in sé" infatti), ma la struttura di gioco è super sorpassata. Obbligami a compiere azioni non banali, non darmi 786 armi con la possibilità di uccidere tutti senza badare all'azione stealth: non ha senso altrimenti. Zero enigmi, zero intoppi logico-cognitivi, zero tutto! Poi è vero che in teoria posso completare il gioco senza uccidere nessuno, nascondendomi e trattando il gioco come uno stealth ma, a parte che comunque le sezioni di gioco sono obiettivamente POCHE e non giustificano l'esistenza del medesimo, ma poi non puoi lasciarmi la possibilità di trattare Snake come, chessò, Chris di RE5, è allucinante. Io NON DEVO AVERE l'opportunità di compiere una carneficina sino al termine del gioco, perchè in quel caso l'esperienza di gioco sarà disarmante per quanto piatta. Perchè nascondermi quando posso sparare a tutti senza problema? (difetto che sto riscontrando anche nella modalità più difficile di gioco...). Il vecchio MGS non ti permetteva un simile scempio, perchè le guardie appena ti scoprivano ti fottevano e ti dovevi ri-nascondere subito per sopravvivere.
Kojima Productions Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots
Voto:
Iniziamo dalla fine. Riguardo le riviste specializzate, le lascerei stare per motivi che vanno dall'incompetenza (spesso giudicano in maniera a-storica e a-critica, utilizzano criteri da fanboy e sembra debbano compiacere il pubblico cui è riferito il gioco, proprio per convincerli ad acquistarlo) a qualche altro motivo ben più triste, che ti lascio immaginare. Basta guardare i voti altissmi e surreali (tutti capolavori sti cazzo de giochi??) e se qualcuno osa affibbiare un 95/100 a MGS4 piuttosto che 100/100 la prendono come una stroncatura (???)... se io prendevo 9 e mezzo al Liceo entravo in coma dalla gioia, altro che stroncatura. Ma si sa, il target sono gli otaku, e per loro o raggiungi il massimo in una performance, o sei feccia (tipica mentalità nipponica oserei dire... ma lasciam perdere). Riguardo il resto: nella rece ho in un paio di circostanze comparato MGS4 al primo e al terzo, perchè è giusto storicamente che sia così. Ho anche accennato a Mission Impossible per Psx, per provocazione (ma fino a un certo punto), perchè il gameplay della mappa Europea (dove devi seguire il ribelle senza farti scovare) è imbarazzante a dir poco per come sviluppato. Quindi i paragoni che pretendi tu li ho portati, ed è per le dinamiche vecchie e banalizzate che ho bocciato MGS4. Non si può riproporre la solita solfa capitolo dopo capitolo, con qualche leggera variante: rimane comunque clichè.
Kojima Productions Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots
Voto:
Aspè, alcune scene possono essere anche simpatiche per un videogioco (tipo quella sulle barche in cui Liquid Ocelot blocca i proiettili dei soldati perchè riesce a dominare gran parte del Sistema, e quindi delle armi), ma i polpettoni infiniti espressivamente pressochè nulli (es. il finale tirato per le lunghissime tra Big Boss e Snake al cimitero... che mestizia!) proprio inutili per quanto mi riguarda!
Kojima Productions Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots
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"4-5 location diverse in cui nemmeno ti sei ambientato, che già devi abbandonare", bravo, questo era un altro concetto che volevo sottolineare ma poi mi è sfuggito. "Kojima datti al cinema", no questo no, per carità! Kubrick e Kurosawa mi si rivolterebbero nella tomba! :-P
Queen A Day At The Races
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Il tuo punto di vista sarebbe perfetto, caro/a Silvaplana, se non fosse che il rock (nella sua manifestazione più alta ed espressiva) prescinde pressochè totalmente da una forzata competenza tecnica: con 4 accordi e la giusta attitudine si può creare non solo un capolavoro rock, ma un capolavoro di musica tutta. Dai un'occhiata all' alternative rock ad esempio. Questo perchè Classica e Rock hanno criteri per valutare sè medesimi totalmente differenti, opposti direi. Inoltre sottovaluti la capacità maggiore del rock di narrare il proprio secolo (il'900) più di quanto non possa fare, ad esempio, Bach con le variazioni Goldberg. Ma qui ci inoltriamo in campi più prettamente culturali e sociologici... e a quest'ora proprio non mi va! Comunque, nonostante il tuo snobismo nei confronti della musica popolare e rock (che io adoro) la tua recensione è obiettivamente ricca di spunti e scritta in maniera personale.