Vinsex

DeRango : 0,76
DeEtà™ : 7491 giorni • Qui dal 5 dicembre 2005
Guns N' Roses Chinese Democracy
Voto:
Vorrei solo far notare che l'autore di tutti i solos è un certo Buckhead. Pura avendo abbandonat la band ormai da alcuni anni compare come autore degli assoli principali in quasi tutte le canzoni. Gli assoli di Sorry e soprattutto di There Was a Time sono qualcosa di superbo. Sicuramente non sfigurerebbe in una ipotetica classifica dei primi 50 assoli del rock. Oltre questo l'assenza della "vecchia" sessione ritmica in qusto lp è una mancanza degna di nota solo per gli spiriti nostalgici. Duff. Matt e Slash sono stati ampiamente rimpiazzati. Di sicuro il valore aggiunto dei Guns non erano loro.....la storia, soprattutto attuale, di Guns e Velvet Revolver mi pare l'abbia dimostrato bene..
Guns N' Roses Chinese Democracy
Voto:
Macaco la vendita del cd è stata vietata in cina.... Autocelebrazione narcisistica di Axl Rose: genio.
Black Sabbath Heaven And Hell
Voto:
Quando esce?
Queen + Paul Rodgers The Cosmos Rocks
Voto:
La voce di Rodgers non è inferiore a quella di Mercury è semplicemente un'altra voce. Ho apprezzato i Queen con Mercury, ma cerco di guardare le cose senza l'occhio deformante del pregiudizio aprioristico. Gli ac dc hanno proseguito senza Bon Scott, i Genesis senza Peter Gabriel, i Pink Floyd senza Waters e in tutti i casi qualcosa di buono è comunque uscito dalla penna rimanente. Non capisco perchè stroncare brutalmente questo disco che paragonato a lavori come Hot Space, si pone comunque una spanna e mezza sopra. La morte induce all'enfasi e, come spesso accade, anche stavolta il coraggio e la bravura di artisti meritevolissimi è stato abortito dal misoneismo di (quasi) tutti. Ottimo disco, L'eredità di Mercury è in buone mani.
Pink Floyd Is There Anybody Out There The Wall Live 1980 - 81
Voto:
Lo sto pubblicando davvero..Ma non sui Pink Floyd, bensì sull'"Amministrazione di risultato"....beh in fondo che differenza c'è?......
Guns N'Roses Chinese Democracy
Voto:
Avrei potutuo anche apprezzare una recensione su un pseudoalbum se l'avessi impostasta in chiave futuribile...In realtà sappiamo tutti che questo disco è destinato a rimanere nel limbo dell'immaginario per molto tempo ancora..Paradossalmente questa è la sua vera forza, quella di trascendere la sua musica. In sè e per sè non ha senso discutere su alcune canzoni piuttosto che su altre, visto che il disco allo stato non esiste. Son d'accordo però sulla bontà di alcuni pezzi, ma queso in ogni caso non salva la tua recensione dall'essere troppo sbirgativa e forse direi anche inopportuna.
Judas Priest Nostradamus
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e io Demolition....sottovalutatissimo disco dai tratti nu metal..(da sottilneare come la vena intimistica esasperata cn Nostradamus, comninci a serpeggiare sin da quel disco...degno di nota soprattutto per una superlativa prestazione di TIM...)
Biagio Antonacci Biagio Antonacci
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Chissà perchè la "naturale destinataria" di codesto immane lavoro, senza neppure apprezzare, la grossissima considerazione (pienamente meritata..) di questa "mia dedica", continua a sostenere l'idea immediatamente successiva alla prima lettura di questa recensione..."pazzo maniaco, fatti curare...e se te lo dico io che sono psicologa...". Ah Biagio Biagio, che combini.....ho sentito dire che sei in odore di laurea ad honorem in psicologia.....
Judas Priest Nostradamus
Voto:
Infatti, inavvertitamente forse, hai centrato il discoroso. Mi spiego meglio: se oggi un gruppo, chessò, come i Saxon pubblicasse un Operation Mindcrime o "peggio" un "Tommy".....quale sarebbe l'accoglimento da parte del pubblico? Lo stesso che è stato riservato a "Nostradamus"....State tranquilli che se un disco del genere fosse stato fatto dai Queensryche, tutti avremmo gridato al Miracolo....Purtroppo l'associazionismo mentale è un fattore a volte troppo condizionante...e non permette di valutare le cose per quello che davvero meritano..
Judas Priest Nostradamus
Voto:
Solito integralismo da paraocchi "metallici". Si giudica ciò che ci si aspetta e non ciò che si ascolta. L'unico difetto di questo album è di essere stato partorito da un gruppo heavy, non da un gruppo rock. Lavoro colossale e intimistico; una spanna sopra a tutte le banalità adespote che continuano ad imperversare sul genere. Da segnalare però un evidente plagio di Tipton A RandY Rhoads nell'intro "sands of time", troppo "vicina" a quell'insuperato capolavoro di psichedelia metallica di Diary of a Madman.