Divodark

DeRango : 2,29
DeEtà™ : 7490 giorni • Qui dal 5 dicembre 2005
Queens Of The Stone Age ...Like Clockwork
Voto:
Oggi l'ho visto intervistato nella serie/documentario di Grohl. C'era una sua canzone sotto, una di questo album che nemmeno ricordo (il che è tutto dire, dato che i Queens of the Stone Age li ho sempre apprezzati) ed ho pensato "cazzo, non ricordo una canzone del nuovo album dei QUOTSA". Poi ho visto Home visibilmente invecchiato e appesantito, e mi son spiegato il perché. Gli anni - e l'ispirazione - passano per tutti. Pure per te, Joshua.
Angels And Airwaves The Dream Walker
Voto:
Vabbè, DeLonge si è sempre lasciato andare a epiteti fin troppo lusinghieri per la sua pseudo-band. Ha un ego immenso e non capisco nemmeno il perché. Detto ciò, qualche vecchio disco era ispirato (We Don't Need to Whisper e il doppio album LOVE) ma questo mi sembra proprio un dischetto-etto-etto. L'unica nota di merito è il batteraio: Ilan Rubin è una fottuta macchina.
Foo Fighters Sonic Highways
Voto:
Penso che questo disco non sia stato programmato ma che sia venuto fuori come urgenza ed esigenza artistica di Grohl dopo il film/documentario Sound City (peraltro molto valido, soundtrack compresa). Sonic Highways merita quantomeno un ascolto attento ma va assolutamente accompagnato alla serie tv/documentario di cui è il complemento - e il completamento - perfetto.
Pink Floyd The Endless River
Voto:
Ieri in uno slancio di ipercuriosità stavo per cliccare Play e ascoltarlo. Alla fine non ho trovato il coraggio.
Interpol El Pintor
Voto:
A me non è proprio piaciuto. I primi due dischi sono distanti anni luce (e nemmeno mi fecero gridare al miracolo).
Ben Howard I Forget Where We Were
Voto:
Mi è capitato sotto al naso proprio in questi giorni, volevo ascoltarlo, poi ho lasciato perdere. Recensione, come al solito, che invoglia eccome. Recupero e faccio sapere. Nel frattempo, 5 solite stelle per la recensione.
U2 Songs of Innocence
Voto:
La copertina è ai limiti dell'imbarazzante.
Killing The Dream Fractures
Voto:
Bello leggere certe sonorità qui su DeBaser anche se, vabbè, son sempre gli stessi a scriverne e parlarne. Detto questo, grande band e grande album ma il mio preferito resta Lucky Me. Anche io, come il buon seagullinthesky, non riesco a resistere all'attacco di Blame The Architects. Tra questa e la traccia di chiusura (Black) il disco scorre via con immenso piacere. Bravo tu, ZeroKanada, nello scritto.
Fedez Pop-hoolista
Voto:
L'effetto in copertina è lo stesso che viene a me quando (e soprattutto SE) ascolto questo coso (scusate, non riesco a chiamarlo disco).
Kendrick Lamar Good Kid, m.A.A.d City
Voto:
Hai osato parlar male di Reznor e di Year Zero (che, peraltro, sto rispolverando in questo periodo), non meriti perdono. Si, sono una fichetta quando mi si toccano i Nine Inch Nails :D Scherzi a parte, recensione piacevolissima per un disco - e un genere - a cui sono colpevolmente refrattario. Il disco lo conosco, mi garba assai Swimming Pools ma il resto che ho ascolticchiato a piccole dosi non è che mi abbia entusiasmato più di tanto. La collaborazione con Eminem, poi, non m'è piaciuta. L'ho preferito in X di Chris Brown (canzone Autumn Leaves) dove è stato più tosto e più cattivo.