DanteCruciani

DeRango : 1,00
DeEtà™ : 7474 giorni • Qui dal 22 dicembre 2005
Flying Lizards Flying Lizards
Voto:
5 al disco perchè dentra già c'è l'house e l'industrial che verranno anni dopo.......e poi è un gran disco. Segnalazione fondamentale, ege, bravo ;)
Dizzee Rascal Boy In Da Corner
Voto:
Oh, questa è fatta proprio bene. Il ragazzo in questione lo conosco per qualche pezzo, però avevo sempre immaginato che sto disco fosse un gran bel disco.......magari è solo un medio bel disco....;) I'll listen it
David Sylvian Secrets of  the Beehive
Voto:
Indescrivibile.
Mstislav Rostropovich Suite Per Violoncello Solo Di Bach
Voto:
lo ammetto, lo conosco poco, ma sono contento che qualcuno abbia fatto questa recensione......;)
Kling Klang The Esthetik Of Destruction
Voto:
kling klang in onore dei kraftwerk o in onore del rumore delle acciaierie di porto marghera? ai posteri l'ardua sententia, anzichenò....Vale Sfascia.
Patti Smith Group Wave
Voto:
parole sante Ghemison..........bjorketta, però non hai precisato una cosa: Patti amava Rimbaud, però poi si è fatta anche Verlaine (Tom).....ah ah ah ah......lo so, sono troppo simpatico ;)
William Basinski The Garden Of Brokenness
Voto:
quello dei boards of canada è un bellissimo disco kyklos, condivido. Di aphex twin citerei anche selected ambient work vol.2......i mouse on mars non so perchè ma non mi fanno impazzire......Grazie Ghemison per tutte le dritte(cavolo quei live devono essere interessanti, aspettiamo e vediamo....)
William Basinski The Garden Of Brokenness
Voto:
mi è venuto in mente ora un lavoro interessante San: è "Persian Surgery Dervishes" di Terry Riley, dagli un ascolto.....Poi c'è il più divertente e epocale "A Rainbow in curved air", ma lì parliamo già di altro....
William Basinski The Garden Of Brokenness
Voto:
no kyklos, non mi fraintendere, ho voluto fare quasi un'iperbole su eno per poter spiegare il concetto che stavo trattando.....Ci mancherebbe, eno è uno dei più grandi di sempre, ed io come te non mi stancherò mai di ascoltare i suoi lavori.......@San: sono d'accordo sulle tue descrizioni dei lavori di basinski, forse non condanno pienamente i Loops, ma neanche li esalto.....Riguardo la dritta, ti dirò che questo non è proprio terreno fertile per me: diciamo che conosco il poco ma buono, ora sto iniziando una fase di approfondimento. Se qualcuno ha qualche consiglio, lo spari pure...........L'unico consiglio che do è: lasciate perdere "An Accidental Memory In The Case Of Death" di Eluvium, sorta di minimalismo ambient pianistico alla einaudi: come il buon ludovico, anche eluvium mi pare un pò paraculo. Il disco può apparire anche gradevole, io dopo un pò lo trovo solo irritante.....
William Basinski The Garden Of Brokenness
Voto:
li ho trovati interessanti come idea, un pò monotoni e vuoti alla lunga.........ma quando si parla di ambient e avanguardia è difficile dare giudizi: per esempio su quale base music for airports di eno è considerato un capolavoro? soprattutto per il concetto che esso esprime (così come discreet music), non si sta tanto a vedere la musica in sè (che in quel contesto forse neanche è realmente presente).......Basinski mi ha colpito positivamente con questo lavoro che ho recensito, perchè al contrario dei "loops" mi dà, oltre ad un interesse concettuale, anche delle belle sensazioni: i suoni arrivano davvero e quindi credo che, proprio come detta il "codice" della musica ambientale, la missione è compiuta......e alcuni incastri li trovo geniali. Che dici, al prossimo lavoro forse giungerà il capolavoro, San?