Voto:
ma vedi, lo dici anche tu che la questione israele-palestina è complicatissima e delicatissima; e i nostri politici e media, allo scoppiare d'una guerra (una guerra! una cosa seria!) tutti si schierano prontamente da una parte, come se si trattasse di una partita di calcio. il programma di santoro può anche essere fazioso e 'di parte' (me lo sono guardato su internet proprio perchè volevo capire il motivo di tanta confusione, se no non lo avrei guardato nemmeno io, tanto per la cronaca) ma è l'unico programma che ha cercato di informare su quella che è la situazione dell' Altra parte, e questa cosa al di là dei metodi mi sembra sacrosanta e indispensabile. noi, da osservatori 'esterni' abbiamo il dovere di analizzare con un minimo di freddezza (brutta parola, in questo contesto) e cognizione quello che accade; e non dichiararsi ciecamente sostenitori degli uni, non vuol dire necessariamente diventare fan degli altri. bisogna finirla con la filosofia del aut aut, o con noi o contro di noi; e questo discorso andrebbe esteso a molti altri campi: se io ora sono qui a dirti quanto penso sia marcio il nostro paese, e che secondo me il comunismo non è di per sè un ideologia che uccide, non per forza divento automaticamente un comunista visionario come mi sembra tu voglia dipingermi, ma magari mi sbaglio. io non ho dato definizioni di libertà, ho detto che ce ne manca una di fondamentale, la libertà di stampa, la libera informazione, e questo è un dato di fatto; da ciò ne deriva che il nostro pensare, seppur sulla carta libero, risulta carente, corrotto, incompleto. vuoi sapere (o 'vuole sapere' dato che mi si da del Lei all'improvviso) cos'è che mi spaventa del tuo ultimo discorso? il fatto che tu, persona che nonostante tutto sembra possedere un'intelligenza propria, ti scandalizzi tanto di fronte alla "dis-informazione" di santoro; in uno scenario in cui politici e giornalisti concordano domande e rispote, deputati di scheramenti opposti si suggeriscono cosa dire a vicenda, direttori di programmi d'approfondimento politico confezionano le puntate per i ministri, e in cui i telegiornali parlano di kakà, veline, e italia nella morsa del gelo, tu trovi che la dis-informazione stia nel programma di santoro: questo lo trovo francamente pazzesco. non capisco: forse ti senti meglio pensando che i tuoi soldi finanziano bruno vespa? per coerenza allora, dovresti indignarti ogni volta che vedi un tg mediaset, o un del debbio (orrore) che spara a ruota libera le sue allucinanti cazzate ogni santa mattina, o un floris che poco ci manca che porti il tè coi biscotti ai suoi ospiti. e travaglio? contesti il metodo? ovvero? è un arrogante, ha una faccia da schiaffi, ed ha un tono aggressivo quando parla di certe cose, è fazioso? e come potrebbe non esserlo, se crede veramente in quello che dice? è un giornalista, santo cielo, il suo mestiere non è risultare simpatico, è fare domande, portare a galla i fatti, informare; un mestiere che non piace più proprio a nessuno, evidentemente.. un piccolo ps: ogni tanto, leggendoti, mi pare di notare un velo di derisione, come se parlassi con un arietta di superiorità, e volessi farti beffe degli altri; evita certe battutine o certe frecciatine, per esempio quella sulla squadraccia fascista, che c'è chi non riderebbe troppo a sentirle.