rebelde

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DeEtà™ : 7433 giorni • Qui dal 1 febbraio 2006
San Matteo Il Vangelo
Voto:
macaco, tu citi le religioni orientali e in particolare prendi in analisi il fenomeno della reincarnazione; immagino che come primo pensiero tu ti rifaccia al buddhismo, il quale risaputamente contempla nella sua dottrina proprio la reincarnazione. pur con varie e talvolta diversissime metodologie, relative alle varie scuole di pensiero al suo interno, la dottrina buddhista è fondamentalmente da considerarsi una via di salvezza che mira a portare l'anima alla purificazione e realizzazione, in modo da affrancarla dalla ruota di samsara (il mondo fenomenico, quello in cui viviamo) cessando in questo modo il ciclo delle reincarnazioni e raggiungendo il nirvana. la dottrina buddhista presuppone inoltre (con alcune eccezioni) che tutte le creature possiedano la natura di buddha, ovvero la capacità, intesa come possibilità, di raggiungere il nirvana. non esiste dunque una reale differenziazione tra le anime degli umani e quella degli altri esseri. altre grandi religioni 'orientali' potrebbero essere l'induismo, che purtroppo non conosco bene quindi mi astengo dal fare congetture; oppure il daoismo, in cui tuttavia non è dato peso al fenomeno della reincarnazione; non che non sia ammesso, ma di certo non ne è il caposaldo. in poche parole, se credi nella reincarnazione, non è escluso che nella tua vita passata tu possa esser stato una foca, o che nella prossima tu possa essere uno gnù. con tutto il rispetto.
San Matteo Il Vangelo
Voto:
rileggendolo, il mio commento-domanda potrebbe sembrare che in alcuni tratti abbia dei toni provocatori, tuttavia non era mia intenzione. fatto sta che non riesco a cogliere il fondamento del tuo discorso. mi spiego: la teoria dell'evoluzione prevede che nel corso dei secoli si siano verificati, all'interno del patrimonio genetico delle specie, casuali mutazioni genetiche che ne hanno reso gli individui portatori più forti, più idonei alla sopravvivenza nel proprio habitat, favorendone la riproduzione e quindi la diffusione della mutazione stessa. di qui l'evoluzione delle specie, fenomeno che di per sè non contempla alcuna considerazione, come dici tu, riguardo lo sviluppo del lato 'spirituale' conosciuto dall'uomo, nè tantomeno discorsi sulla superiorità di alcuni piuttosto che di altri. come dici tu, la scienza in questo campo è limitata, non si esprime, e ciò lascia campo libero ad eventuali strumentalizzazioni atte a giustificare disuguaglianze e mistificazioni; ma d'altro canto, non si potrebbe fare forse lo stesso discorso con le religioni e il problema secolare nonchè quantomai attuale delle loro strumentalizzazioni? per quanto riguarda il discorso sull'anima, mi pare di capire che qui tu parta dal presupposto che noi umani soli ne possediamo una; al di là dell'inestricabile dilemma sull'esistenza dell'anima e sulla sua essenza e funzione, c'è da considerare che molte religioni riconoscono a tutti gli esseri di possedere un anima, indipendentemente dall'appartenenza ad una specie 'evoluta' come l'uomo, o a un cavallo una tigre o un colibrì. e tutto questo paradossalmente giocherebbe a favore del darwinismo, poichè eliminerebbe la questione del lato spirituale da te posta. quello che voglio dire è che la teoria (ormai comprovata) dell'evoluzionismo si basa e spiega il lato scientifico della nostra esistenza, e le speculazioni sull'anima non la riguardano nè la scalfiscono. si tratta di un discorso da compiere separatamente, che a mio parere non ha motivo di essere contrapposto al darwinismo o alla scienza in generale. ecco perchè quando ho letto la tua dichiarazione di non evoluzionismo ho iniziato a questionare: secondo me è una presa di posizione "superflua" (tra molte virgolette)
San Matteo Il Vangelo
Voto:
@47: fammi capire una cosa. ti sei appena dichiarato non evoluzionista e subito dopo aggiungi che credi nell'esistenza dell'anima. ma queste due cose le poni in relazione tra loro? e se sì, in che modo l'esistenza dell'anima è correlata col tuo rifiuto della teoria evoluzionista? e infine, su quali basi tu ti dichiari non evoluzionista? è questa solo una provocazione? oppure è un tuo sentire interiore che ti spinge ad abbracciare una teoria diversa dall'evoluzionismo? oppure magari è questa tua posizione dovuta a un rifiuto della mentalità scientifica? in ultima istanza, secondo te noi non discendiamo dalle scimmie? in che modo il fatto di ammettere una nostra discendenza dai pitechi minerebbe la tua fede o qualunque cosa per essa? in che modo la teoria evoluzionista minerebbe l'esistenza stessa dell'anima, posto che tu la pensi così, ovviamente...?
San Matteo Il Vangelo
Voto:
già, hardrock92, sono d'accordo con te e con marx su questo argomento, la religione è l'oppio dei popoli perchè in tal modo è stata spesso, nel corso della storia, strumentalizzata (pensa che c'ho perfino fatto una ricerca a proposito per un esame). quindi presumo sarebbe coerente da parte mia esaltare una morale materialista e atea, che renderebbe i popoli scevri da qualsivoglia vincolo o speculazione metafisica.. tuttavia sono dell'avviso che di questi tempi, nei quali una rivoluzione del modo di pensare delle genti di tutto il mondo appare pressochè irrealizzabile solo quanto indispensabile, sono dell'idea che questa eventuale 'rivoluzione' dovrà avere una forte caratterizzazione spirituale, e con questo termine non voglio scomodare nessuna religione, credo o filosofia in particolare, semplicemente ritengo che l'uomo abbia bisogno di rimettere in discussione le proprie priorità, riconcentrarsi su quei valori che l'uomo stesso, almeno a mio avviso, ha proiettato nella divinità, ovvero il meglio di se stesso e della propria razza, valori che ora giacciono oscurati e schiacciati dal peso di una società, di un mondo, che è vittima del suo stesso ancora tanto agognato e decantato materialismo portato ai suoi estremi, ormai quasi alla cecità dei sentimenti. ogni religione credo possa essere 'strumentalizzata' a tal fine, seppure essa non penso sia un mezzo indispensabile per la realizzazione di ogni singolo individuo, ma solo un utile cassa di risonanza per i popoli, in grado di indicare la via ad ognuno (ed ecco il mio materialismo). tutto ciò, è la ragione per cui non condivido la posizione di chi si dichiara ateo per il gusto di farlo, e magari inneggia o si vanta di una mentalità squisitamente materialista che a mio avviso altro non è che il più grande male del mondo. anche da un punto di vista laico/ateo. per quanto riguarda la recensione, devo dire che sono rimasto abbastanza stupito dal trovare un vangelo recensito su debaser, appena sopra a twilight; comunque, se non altro ha dato spunti di riflessione interessanti. ps come si fa a votare un vangelo???
Stephenie Meyer Twilight
Voto:
nemmeno io l'ho letto... ma francamente la storiella gotico romanticheggiante del vampiro innamorato, del demone che cede a questa meravigliuosa forza che è l'amore, mi sembra un argomento molto molto poco originale. credo proprio che non lo prenderò mai in considerazione. e la recensione mi ha annoiato
J.K. Rowling Harry Potter e La Pietra Filosofale
Voto:
recensione (se di questo si tratta, ma anche no) abbastanza bruttina; cioè, fa ridacchiare, è a tratti simpatica, ma se volevi farla divertente, allora dovevi sforzarti di farla molto più divertente. così è solo un riassunto fatto a cazzo farcito con una sfilza di freddure fine a se stesse. ironia per altro priva di senso critico.
Cesare Cremonini Il Primo Bacio Sulla Luna
Voto:
rileggimi. ho detto che cesare non ha talento? risponditi da solo. primo, ho detto che giudicavo solo il primo disco, perchè gli altri non li ho mai sentiti. e ancora, ho detto che posso essere vagamente d'accordo col fatto che quelle canzoni eran ben fatte per essere di un 15enne. inoltre, ho detto che SPESSO i singoli uscivano riarrangiati, non SEMPRE, c'è differenza. insomma lawrence, li leggi i miei commenti o rispondi a casaccio? per carità, consideralo grande quanto vuoi, i gusti sono tuoi; ma sii posato con le parole grosse, tipo capolavoro: se mandi una recensione a un sito come questo, vuol dire che devi essere disposto a metterti in discussione, a confrontarti, sennò a che servono i commenti e i voti? dunque se scrivi che le canzoni dei lunapop son capolavori, poi devi essere disposto ad accettare le conseguenti (ovvie) critiche. non basta dire che sono GRANDI perchè scritte da un 15enne, questa è l'unica motivazione che finora hai tirato fuori. devi sforzarti di più, e magari rispondere sensatamente, perchè se no poi alla gente pare di discutere con un nastro registrato, e la cosa non è stimolante.
Dari Sottovuoto Generazionale
Voto:
questi qui credevo fossero una presa per il culo: ero appena tornato da un lungo periodo all'estero, e mio fratello ha voluto farmi vedere il video di wale su youtube; lui era disperato, disgustato, allucinato; io non mi fermavo più dal ridere. ridicoli. eppure già in cuor mio lo sapevo che avrebbero avuto successo. non vale nemmeno la pena votarli.
Dari Sottovuoto Generazionale
Voto:
@vortex: tieni presente che non avrai una pensione
Cesare Cremonini Il Primo Bacio Sulla Luna
Voto:
mannaggia! io non storco il naso a prescindere, ho ben presente il primo disco dei lunapop: le canzoni scritte da questo quindicenne prodigio erano a mio avviso delle porcherie, che son state in seguito riaggiustate dal lavoro di produttori&co, tanto che spesso i singoli uscivano in versioni completamente diverse e indiscutibilmente migliori rispetto a come erano registrate nel disco. non parlo a vanvera caro lawrence, almeno per quanto riguarda il loro primo disco (poi non li ho mai più calcolati, sai, si cresce). se vuoi dire che quelle benedette canzoni, per essere di un 15enne, sono fatte bene, allora ok, ci sto, posso permettermi di non obiettare. ma cerchiamo di essere obiettivi per favore, e non scomodiamo la parola capolavoro per cotanta pochezza.