rebelde

DeRango : 0,20
DeEtà™ : 7433 giorni • Qui dal 1 febbraio 2006
Linkin Park Meteora
Voto:
minchia... verrà il giorno...
Solstafir I Blodi Og Anda
Voto:
quando andai in islanda presi 'masterpiece of bitterness', un disco che ho saputo apprezzare probabilmente perchè lo ascoltai per la prima volta nel suo ambiente naturale, i remoti paesaggi islandesi, e questo mi aiutò credo a cogliere sfumature che in condizioni normali non sarei stato in grado di cogliere; e ora con quel disco ho un legame del tutto particolare. ovvio dunque che sarei molto curioso di sentire gli altri lavori dei solstafir, ma finora ho dovuto arrendermi dinanzi alla loro irreperibilità...
Avril Lavigne The Best Damn Thing
Voto:
perchè siamo tutti un po' schiavi dei media. vediamo avril e come mosche ci accozzamo zigzagando nella de-pagina della suddetta, per dirle un po di merda, che non fa bene e non fa male.
Coen Brothers Il Grande Lebowski
Voto:
un film molto bello per i motivi elencati nella recensione (anche se tutte ste citazioni non le avevo colte). vorrei rivederlo per gustarmelo meglio. ad ogni modo il punto forte del film a mio avviso sono proprio i personaggi, alcuni dei quali possono apparire quasi stereotipati, ma che alla fine si rivelano tutti comicamente e tragicamente umani. la rece la trovo carina, attenta, nonostante alcune sviste grammaticali e qualche perla di saggezza (ex-reduce dal vietnam??? cos'è un ex reduce??)
Avril Lavigne The Best Damn Thing
Voto:
ma chi me l'ha chiesto?
Avril Lavigne The Best Damn Thing
Voto:
secondo me invece non è mai troppo presto per ascoltare buona musica; anche un 14enne ha un suo senso critico, può avere una discreta cultura musicale, e perchè no, dei gusti già molto più ricercati. L'età non c'entra, è una questione di approccio alle cose; di moda e di passione. la ragione del successo di questo tipo di musica va a mio avviso ricercato piuttosto nella diffusa superficialità con cui molte persone vanno ad approcciarvisi; ne sta a prova il fatto che da anni a questa parte, discografi e musicisti riescano ad 'anticipare' (ma forse qui non è la parola giusta) la moda musicale del momento, per fiondarvisi dentro e vendere milioni di copie: è palese quindi la "prevedibilità" dei gusti del bacino d'utenza italiano (prendiamo l'italia come campione), gusti che rispondono, da tempo ormai, e in maniera aritmetica, sempre alle stesse ricette, quel tipo di sonorità con quel tipo di testi, e ogni tanto, per gradire, qualche elemento nuovo, o presunto tale. succede così allora che alcune realtà musicali, più o meno artefatte, grazie alla loro macroscopicità mediatica, vadano ad oscurare il restante, vastissimo, ricchissimo panorama musicale, che per essere trovato e degustato, va per l'appunto ricercato. la chiave, in sostanza, secondo me è l'interesse, il sentir nascere dentro sè la passione per qualcosa che vada al di là della moda del momento. mi rendo conto che il discorso, tra un distinguo e l'altro, non finirebbe più... chissà perchè poi ho voluto iniziarlo...
Avril Lavigne The Best Damn Thing
Voto:
lagna-rock???? bbellissimo!! voto 5 solo per quello
Sonata Arctica Ecliptica
Voto:
comunque ha ragione ilfreddo; l'atteggiamento di chi pone le proprie opinioni come verità assolute e indiscutibili è sempre sbagliato. se poi non si argomenta un filo le proprie tesi si scade in una totale e fastidiosa inutilità.
Sonata Arctica Ecliptica
Voto:
adriano.. ma lo fai apposta a votare male dove io voto bene?? ;-)
Sonata Arctica Ecliptica
Voto:
secondo me è un po riduttivo dire che si rivolgono ad un pubblico adolescenziale che vuole gasarsi... per il resto, rece carina. il disco mi piace molto, soprattutto full moon e letter to dana