Burns

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DeEtà™ : 7432 giorni • Qui dal 2 febbraio 2006
Can Monster Movie
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tago mago a parer mio non è secondo a nessuno, è davvero un esperienza ultra terrena
Ludwig Van Beethoven Sonata per pianoforte in do minore n. 32 op.111
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occorre cmq sempre fare una distinzione tra intelletuale ed artista, anche se in molti oggi sostengono che un vero pensatore, o filosofo, o intelletuale è anche un grande artista, e viceversa, sono impicci troppo gravi non sono cose sbrigative da poterne parlare così in 2 righe cmq penso anche io che la scuola non sia il lasciapassare per il genio artistico, non scherziamo ragazzi, rimanendo in ambito musicale, gente come schubert o lo stesso beethoven sono vissuti di stenti , solo perchè la società ottusa e meschina non riconosceva il loro genio, essi non avevano quei pezzi di carta di cui parlavi tu Burns, evidentemente, per accedere ad una vita dignitosa.
Ludwig Van Beethoven Sonata per pianoforte in do minore n. 32 op.111
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Riguardo al fatto del termine ignoranza sia ben chiaro io non sono contro il progresso, è logico che tutti vorremo arricchirci anche economicamente per una vita agiata , e credo pure che sia stato per certi versi un bene il boom (anche se avvenuto così rapidamente e con effetti deleteri) eppure oggi si sente la mancanza di quella classe così orgogliosamente ignorante (purtroppo oggi risuona come parola di valenza negativa, ecco forse questo è il primo danno). Il boom economico degli anni '50, le esigenze omologanti del consumismo, la televisione, l'alfabetizzazione di massa, hanno fatto crescere il desiderio di affrancamento da un passato contraddistinto da povertà e sottosviluppo. Tuttavia, proprio gli eccessi del rapido ed esteso manifestarsi del processo d'omologazione sembrano aver contribuito, negli ultimi tempi, a far rinascere un forte interesse nei confronti del valore culturale della diversità ovvero della tradizione. Si tratta di un fenomeno di grande importanza, poiché sembra esprimere l'insoddisfazione di larghi ed eterogenei strati della popolazione, per gli stili di vita indotti dallo sviluppo economico, i quali, se da un lato vengono accettati per gli innegabili vantaggi che comportano, dall'altro sono sentiti come insufficienti a rappresentare l'esistenza individuale e collettiva e la loro espressione (l'arte ad esempio). Poi si sa tu rimani nelle tue posizioni e io nelle mie ma occorre che qualcuno ogni tanto ricordi che nella storia sono guizzati dalla santa ignoranza grandi personalità, ignoranza non intesa come idiozia quindi, ma come affrancamento da certe cazzate imposte dal sistema e come liberazione da certi pezzi di carta effimeri (i titoli) che consentono lo spalancarsi di certe porte e possibilità, ecco cosa intendo io per sacra ignoranza, altro che parola negativa.
Ludwig Van Beethoven Sonata per pianoforte in do minore n. 32 op.111
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ok, Massimo le cose che hai scritto hanno certamente del buon senso, sono quelle a cui la maggioranza delle persone crede di più, dici che la scuola da gli strumenti per progredire culturalmente(condivisibile ma anche opinabile),ecc, ma sei sicuro che solo con la scuola di stato si può pervenire ad opere come questa recensita da Hal?? ( secondo me ad esempio quando l'arte diviene espressione di stato allora siamo alla frutta, guarda Tarkovsky che è dovuto emigrare dall'URSS per poter essere artisticamente libero). Lo sapevi che Beethoven ad esempio non riusciva a fare 2 + 2 ? non scherzo, lessi da poco alcune cose in una sua biografia, ebbene Beethoven aveva problemi addiritura con la matematica elementare, ma gli esempi sono tanti di geni sfasati come lui, ignoranti come asini quando si tratta delle basi ma dotati di un qualcosa di mist(ico)erioso che non ha nulla a che fare con la prassi scolastica dell'alfabetizzazione a cui tutti noi cittadini medio(cri) siamo sottoposti per legge (la dittatura dell'alfabetizzazione), poi se è alfabetizzazione di stato è ancora peggio, ripeto quando tu dici che è la scuola ad affracare il cittadino dall'ignoranza e quindi lo aiuta a renderlo libero da manipolazioni io ribalto dicendo che molte troppe volte è la scuola ad omologare il pensiero dei ragazzi e a predisporli alla "dittatura" della democrazia, passami il termine, a svuotarli di personalità, a comprimere il loro individualismo ed il loro estro e a prepararli per una vita di sottomissione alle istituzioni.
Chris Isaak Wicked Game
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si Ugly c'è lo sento anche io quel tono da melodramma gotico americano del profondo sud, quegli spettri da twin peaks e blue velvet, in pezzi abulici come funeral in the rain ad esempio (specialmente i primi 2 dischi silvertone e l'omonimo) , sin dalle prime volte che l'ho ascoltato ho sentito che c'era qualcosa di strano e poco accomodante nelle sue ballate, ora non so se abbia spianato la via ai black heart ma certamente era musicista che aveva le sue belle nevrosi, e proprio questo tono che mi piace di lui , so anche che Lynch da vecchio amante dei crooner degli anni 50 stravedeva per questo ragazzo così demodè. Purtroppo oggi non è che l'ombra di se stesso.
Ludwig Van Beethoven Sonata per pianoforte in do minore n. 32 op.111
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che di arte alta è il caso di dirlo non capisce un beneamato cazzo, come la maggior parte della massa plebea.
Ludwig Van Beethoven Sonata per pianoforte in do minore n. 32 op.111
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ecco perchè poi oggi giorno ci dobbiamo sorbire i commenti fuori luogo di un punisher qualunque...
Can Monster Movie
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abbastanza debitore dei velvet underground
Can Monster Movie
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si, al livello dei 3 grandi dei CAN, il piu psichedelico e fors eil meno krauto della quaterna
Pearl Jam Pearl Jam
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no, mi dispiace ma non quoto nessuna parola di quello che hai scritto