Festwca

DeRango : 7,33
DeEtà™ : 7422 giorni • Qui dal 11 febbraio 2006
Bongripper Hippie Killer
Voto:
Oh cacchio: io me lo sono fatto sfuggire (forse lo scordai). Beh, con una sponsorizzazione così non posso esimermi dallo spararmeli in cuffia domani all'alba, consueto rituale doom per arrivare carico e tenerello a lavoro.
Bruce Springsteen Devils & Dust
Voto:
Boh... Per me disco stanco di Brùs, e qui lo mollai. Anni luce da Tom Joad, e la produzione di O'Brien è, come dire, "troppa". Tipo Black Cowboys: sembra uno scarto da Tom Joad ma è riempita in modo che l'anima folk scarna ne è soffocata.
Alan Moore La luce del tuo volto
Voto:
Mi fermo a V for Vendetta e Watchmen dei quali, letti in lingua originale, ho capito qualcosa. Ma non troppo. Da come ne parli mi ha ricordato Philip K. Dick oppure il Neuromante portati a estreme conseguenze.
Pigs Pigs Pigs Pigs Pigs Pigs Pigs Feed the Rats
Voto:
È lo stoner privato di ogni abbellimento, com'è giusto che sia. Alla maniera degli Sleep ma ancora più basico e più psichedelico. I maiali sono del tutto dedicati alla causa, faccia e mani nel fango, ma mancano di attrattiva. Il vinile alla Rocket lo hanno esaurito mentre su Amazon c'è a 31€; e secondo me non li vale.
Papa M Live From a Shark Cage
Voto:
Sia questo che Whatever Mortal sono dischi magici, rari. Pajo ha elaborato un linguaggio scarno ma di grande effetto comunicativo. Senza tempo. Soprattutto Whatever Mortal è così essenziale che rasenta la perfezione. Il voto ad entrambi è 4.99 perché il cinque va a Fahey. Qualcuno ha sentito il disco con cui ha riesumato il nome Papa M l'anno scorso?
Arthur Schopenhauer L'Arte Di Insultare
Voto:
Leggo che il suddetto libercolo è stato compilato privando di ogni contesto alcune invettive di Schopenhauer. Perciò questa è una non-recensione su un prodotto non artistico. Si può ad ogni modo classificare come sega in pubblico.
Bob Dylan The Real Royal Albert Hall 1966 Concert
Voto:
Ma quindi il bootleg series 4 NON è il Royal Albert Hall Concert? Ma che cacchio... E dov'è che il pubblico gli urla "traditore" e lui risponde: I don't believe you, you're a liar? Manchester o Albert Hall. Però non mi sembra che abbia vinto, almeno stando a No Direction Home di Scorsese: si era rotto talmente i coglioni di stampa e pubblico che dopo l'incidente in moto non ha fatto concerti per 8 anni. Il mio live preferito è il conseguente Rolling Thunder Revue. Preferito nella mia immaginzaione ovviamente, ché non ero ancora nato. Il mio "non preferito" invece è quando l'ho visto a Torino una decina d'anni fa. Spalle al pubblico, tutto il tempo seduto alla pianola, non una parola né uno sguardo al pubblico, canzoni che suonavano tutte uguali. Alla fine si è alzato e se n'è andato, così.
Woven Hand Star Treatment
Voto:
Refractory Obdurate è forse il mio preferito fin'ora, merito di una produzione più "pesante". Difetto principale, la tendenza al mattone monocorde. Per certi versi lui mi ricorda, e forse sto per dire una cazzat', Jeffrey Lee Pierce. Appeno riesco mi somministrerò il trattamento stellare. Aloha
With the Dead With the Dead
Voto:
Ma com'è che non sapevo neanche esistessero, 'sti With the Dead? Vado a rimediare. Comunque il doom è morto con il primo brano del primo disco dei Black Sabbath, amen.
Danny Boyle T2 Trainspotting
Voto:
Trainspotting l'ho visto tanto tempo fa che è come se non l'avessi mai visto. Quindi di T2 posso lasciare un commento come film a sé stante: bella merda. Una merda, però con i lustrini. Il vuoto di significato, però con dei bei colori. Che poi nei momenti peggiori neanche quello, sembra di guardare i videoclip di MTV. Non mi ha commosso, non mi ha fatto ridere, non mi ha fatto entrare in connessione con i personaggi. Emblematico il discorso al tavolo tra McGregor e Veronika: fa un'elenco di disgrazie moderne talmente telefonato che... boh... Poi scene che sembrano buttate lì a casaccio tanto per. E la recitazione? Non pervenuta. Oh, però da "vedere" è bello. Insomma, s'è capito che non m'è piaciuto. A fine film mi sono fatto un EEG: encefalogramma piatto.