Festwca

DeRango : 7,33
DeEtà™ : 7422 giorni • Qui dal 11 febbraio 2006
Steven R. Smith Owl
Voto:
Personaggio parecchio prolifico, la cui chitarra rarefatta, nebbiosa, da paesaggio desertico mi ricorda molto l'australiano Roy Montgomery e Dead Man (Neil Young). Negli anni ho sentito parecchie sue cose, le mie preferite rimangono Ulan Khol (I+II+II) e Hala Strana. Questo Owl lo sto ascoltando su bandcamp e penso che, senza voce, sarebbe stato più comunicativo, comunque un lavoro dalle quattro stelline in su
Swans Cop
Swans Cop
3 dic 15
Voto:
L'"Italiano medio" ci capisce poco qui, secondo me. Leggo ambient e per associazione penso ad Eno, invece mi accordo che intendi un'atmosfera "dark" e citi Virgin Prunes, Bauhaus e Killing Joke (ma perché?). Scrivi "rapporto masochista con strumentazione e melodia": io non penso che questa frase abbia un senso, però probabilmente intendevi "sadico", come con Jesus Lizard intendevi Scratch Acid; ma poi... quale melodia? Non so. Quello che so è che Gira non dormiva, che i Pere Ubu non erano simpatici, che i Minutemen non erano anarchici, che gli anni 80 non erano come li descrivi, che gli Swans non hanno "effettuato" tre periodi (?), eccetera eccetera. Peccato perché, anche se alla rinfusa, contenuti in questa pagina ce ne sono: ma io mi aspettavo nero, buio, pesantezza e invece trovo un frullato di storia musicale revisionata.
Swans Cop
Swans Cop
3 dic 15
Voto:
Disco per me invotabile. Ma tu: hai messo tutto nel frullatore?
Thin White Rope Squatter's Rights
Voto:
Mi chiedo cosa facciano ora i vari membri dei twr... Approfondite approfondite (e godete): moonhead, in the spanish cave e il live soprattutto. È una band di un'intensità quasi introvabile oggi. DeMa ti ho trovato sottotono
Klaus Schulze Cyborg
Voto:
Per me su Cyborg c'è poco da dire: è uguale a Irrlicht, ma meno intenso. Voto non ne metto perché qui siamo in territori alieni ancora oggi. Questa pagina mi ha fatto girare la testa, torno ad ascoltare Klaus Schulze.
Cluster Sowiesoso
Voto:
Battlegods, apprezzo l'approfondimento però non so, c'è qualcosa che non mi torna, che stona. Soprattutto nell'inquadramento storico, oltre che nella descrizione del disco. Forse perché i krauti vari io li ho sempre visti come un mondo a se stante, soprattutto quelli seconda metà anni 70 quando non erano più precursori o sperimentatori folli. Tipo questo, Zuckerzeit (o come si scrive), i due Harmonia, La Dusseldorf ecc per me esistono in una bolla da cui difficilmente potevano influire sul resto. Discorso diverso per Eno ovviamente. Se riesco a mettere meglio a fuoco ripasso!
Graveyard Graveyard
Voto:
Ho appena ascoltato il nuovo Innocence & Decadence e, deluso, sono andato a ritroso fino ad arrivare qui. La pagina ai tempi me l'ero persa ("Risacche di rock d'annata. Riflussi di una marea che non ne vuole sapere di placarsi"); del disco ho la prima edizione (Transubstans del 2007) e, a posteriori, si sente davvero male! Ma andava bene così; e poi la puzza di cantina è sempre ben accetta. Non so se in seguito sia stato rimasterizzato meglio però questo è il Graveyard a cui sono affezionato
King Gizzard & The Lizard Wizard I'm In Your Mind Fuzz
Voto:
Ah, non l'avevi ancora mandata questa? Bello il disco, soprattutto mi ha fatto ripescare i primi tre dei Flaming Lips
Cathedral In Memorium
Voto:
Endytime a me piace, sono anni che non ascolto i Cathedral però me lo ricordo più cupo e lento e monotono degli altri, che per me erano tutte cose positive! E la copertina era la migliore. In Memorium invece non ricordo ma mi fido
Jake Xerxes Fussell Jake Xerxes Fussell
Voto:
Io lo sto provando, tra le tre proposte questa è sicuramente quella più nelle mie corde. L'america è una frontiera oggi come lo era ai tempi dei cowboys, come lo era nei libri di cormac mccarthy; frontiera dell'anima, frontiera dell'uomo, sono queste le corde che sento risuonare insieme alle sei della chitarra.