Festwca

DeRango : 7,33
DeEtà™ : 7422 giorni • Qui dal 11 febbraio 2006
Caribou Our Love
Voto:
L'ho ascoltato un paio di volte e per un attimo ho creduto che mi potesse piacere. Potenza dell'hype
La Piramide Di Sangue Tebe
Voto:
Passo con due anni di ritardo per dire che ho scoperto da poco la scena psichedelica occulta italiana e per me è una gran gran bella scoperta. O meglio, conoscevo qualcosa qua e là (tipo questi La Piramide) ma ora sto approfondendo il catalogo Boring Machines/Sound of Cobra ed è davvero un bell'ascoltare. Al momento i miei preferiti sono l'LP degli In Zaire (tipo Hawkwind), il secondo della Piramide e i Lay Llamas (che stanno su Rocket) ma apprezzo anche gli Heroin in Tahiti, ovviamente i Julie's Haircut e i Father Murphy. Il fattore comune secondo me è Malesch degli Agitation Free, o comunque krautrock con spezie medio-orientali, ma in una veste moderna (noise, post-rock etc) che me li fa super-apprezzare. Non sono esperto in materia ma mi sembra di assistere a un picco qualitativo a cui non si assisteva dai tempi dell'epoca d'oro del prog italico.
Nebula Charged
Nebula Charged
23 dic 14
Voto:
Cavolo i Nebula sembrano appartenere a un'epoca remota. Ne è passata di acqua sotto i ponti dai tempi dello stoner. Se non ricordo male a me piaceva l'EP Let It Burn ma non ho molta voglia di rispolverarlo. Ciao Bartle
Anthroprophh Outside The Circle
Voto:
Ottima segnalazione questa, mi era sfuggito il progetto post-The Heads! E' un bel casino di disco, io non ci ho capito niente, è pieno di effetti e robe messe a caso e insomma è un casino con titoli tipo "Space Box Zonk Machine", mi ricordo che a un tratto ho goduto con un viaggione Ash Ra Tempel e batteria (o drum machine) martellante. Ascoltandolo un paio di volte mi verrebbe quasi da dire: DISCONE. Ma poi penso che Paul Allen mi sta prendendo per il culo.
The Amazing Snakeheads Amphetamine Ballads
Voto:
Cazzo me l'ero persa questa. Bello bello il disco strisciante e bella la copertina. Primo lato grezzo e paludoso, secondo più di atmosfera e a volte rallenta tanto da ricordarmi i Morphine, sarà il sax sonnambulo.
Musk Musk
Musk Musk
12 dic 14
Voto:
Grazie a tutti per i commenti. Aggiungo che ne sono state stampate circa cento copie con custodia in lattice in rilievo fatte a mano da Rob Fletcher (il cantante). Io purtroppo sono arrivato tardi e possiedo l'edizione standard, che comunque è ottima: la copertina mi ricorda il primo Blind Idiot God e anche certi suoni ma, di nuovo, potrebbe essere autosuggestione. Jon Spencer ci sta eccome, come dice caz, ma direi sicuramente più sul versante Pussy Galore che Blues Explosion. Ci stanno tutti i gruppi che hanno a che fare col blues e le paludi, i Cramps, gli Scientists, i Beasts of Bourbon ecc, da accelerare accelerare accelerare. E torturare il cantante fino a che diventa un giapponese impazzito. Comunque sono tra i trenta e quaranta, quindi non novellini.
The Flaming Lips The Terror
Voto:
Ripasso per dire che in questo anno e mezzo lo ho consumato e, sebbene sia più affezionato ai Lips garage anni '80, posso dire che fooooorse The Terror è il loro migliore in assoluto. Hanno trovato un'alchimia perfetta che, sebbene meno "divertente" che in passato, ti si appiccica addosso e ti fa ritornare e ritornare come una droga. Wayne Coyne personaggio che dopo trent'anni tira fuori una roba così: cinque stelle meritate.
Kurt Vile Wakin On A Pretty Daze
Voto:
È un bel disco che da un anno torna regolarmente nello stereo. Lontano dalla perfezione e dalle cinque stelle, si apre con il pezzo migliore (9 minuti da godere, cesellati a piccoli tocchi) e si perde sulla lunga distanza.
Grant Hart Ecce Homo
Voto:
Quando si parla di Husker Du leggo sempre una nota di nostalgia (sarà perché è finita come è finita, sarà perché parlavano della nostra adolescenza) e questa bella pagina non fa eccezione. Premesso che le bombe hardcore emozionanti di Mould in Zen Arcade sono per me inarrivabili, Hart è dotato di una sensibilità melodica e una genuinità che ti riporta dritto agli anni 60 e che rende la sua musica post-huskers più interessante e gradita ai miei padiglioni auricolari. Ecce Homo è ottimo quasi quanto Intolerance, mentre tra le ultime cose ho apprezzato il piccolo Hot Wax e mi sono annoiato con The Argument. Aloha
Swans To Be Kind
Voto:
Gran disco ma capolavoro non saprei, sicuramente non ai livelli di The Seer. Questa reincarnazione degli Swans a me convince, anche se può sembrare un cash-in: i mastodonti sonori a cui è arrivato Gira sono prosecuzione ed evoluzione del suono Swans di trent'anni e rendono in parte obsoleti i loro dischi più vecchi. In To Be Kind sembra essersi completamente dimenticato degli Angels of Light e per me non è un bene.