Festwca

DeRango : 7,33
DeEtà™ : 7422 giorni • Qui dal 11 febbraio 2006
Ivo Torello Predatori dall'abisso
Voto:
Io non so un cazzo ma Hypnos fa cose interessanti e ben curate. Di loro sto leggendo "Strane Visioni 2", la raccolta di racconti weird italiani. Genere che direi tutt'altro che fuori moda, anzi: sempre più adatto a definire i nostri tempi (vedi Mark Fisher).
Lev Nikolàevic Tolstoj Anna Karenina
Voto:
"Egli parla di amore! Quello serio che non da scampo, che fa mancare l’aria e la terra sotto i piedi."
Io dissento su questa interpretazione. Anna non ama "sul serio". Il romanzo mi è sempre sembrato una costruzione inventata che serve principalmente a dimostrare una tesi: bisogna imitare Levin e Kitty, dice l'autore, quello sì che è "vero amore"; vivere come Anna e Vronskij è sbagliato e fa finir sotto un treno. Bacchettata sulle mani! E a dimostrazione ci piazza un bel lieto fine contro una discesa nell'abisso. Quella "cosa" tra a A e V, per Tolstoj moralista, è un'aberrazione romantica di un moto genetico, farfalle nello stomaco di una persona che non può o non vuole "scegliere", concetto sul quale insisterà ancora più crudelmente e cinicamente nella Sonata a Kreutzer. Il rifiuto e la demolizione programmatica dell'amore romantico che alla fin fine è solo una maschera dell'istinto animale: pucciare il biscotto, dominare ed essere dominati. Due romanzi di cui, a dispetto della famosa prosa perfetta e cristallina (soprattutto il primo), fatico a sopportare o ad ignorare l'intento moralizzante. È difficile farsi star simpatico Tolstoj, per quanto meraviglioso sia Anna Karenina. Spero di non aver proposto delle banalità assolute e risapute ma sono qui a lavoro che mi giro i pollici.
Denis Villeneuve Dune
Voto:
L'ho finalmente letto, in attesa di vedere il film di Villeneuve, e volevo dirlo: a me è sembrato un po' una cagata (il romanzo) - per dirla in termini tecnici. Mi sento un po' snob ma mi è parso un pasticcio scritto così così, con dentro ecologia, antropologia, le droghe tipo lsd, religione, politica, transumanesimo, poteri psichici eccetera, tutto buttato in mezzo così, "tanto per", e sotto nulla. A me è sembrato una superficialata (copyright) pazzesca e quel poco che ho letto tra le righe non mi è piaciuto. O forse dovevo semplicemente drogarmi prima di leggerlo e non pensarci più. L'ambientazione è suggestiva e a 12 anni mi sarebbe piaciuta. Il film di Lynch no, il videogioco d'inizio anni 90 sì. Più sopra si dice che Villeneuve l'ha virata sul doom e allora ok.
Thurston Moore By The Fire
Voto:
Non ascolto i Sonic Youth da almeno dieci anni e non ho mai sentito niente di Thurston Moore ma questo mi sta piacendo molto, thank you
Godspeed You! Black Emperor G_d’s Pee at State’s End!
Voto:
Non mi hanno mai appassionato però questo è il primo che ascolto molto volentieri da diversi giorni, soprattutto "Fire at Static Valley". La dichiarazione iniziale io l'ho letta come uno sfogo apocalittico che non vuole avere un senso: distruggere tutto e ripartire da zero.
The Effigies Haunted Town
Voto:
Dischissimo (ho la summenzionata raccolta che è anche piena di note)
Ash Ra Tempel Ash Ra Tempel
Voto:
Ma lei è in possesso dell'edizione con la copertina che si apre come le porte del tempio? Se sì, la invidio tantissimo. Commento iperbolico al disco: Amboss è il pezzo psichedelico che mi fa più girare la testa in assoluto. Commento n.2: tutto degenera sempre, tutto iniziò a degenerare quando assaggiammo il frutto proibito; il tempio si aprirà alla fine dei tempi o in caso di ascolto del lato A.
Hayao Miyazaki Porco Rosso
Voto:
Memore della bestemmia cannarsiana in Mononoke, leggere "Podio" sotto "Porco Rosso" mi ha fatto uno strano effetto.
Nikolaj Vasil'evič Gogol' Racconti di Pietroburgo (Петербургские повести)
Voto:
Per me vanno letti anche solo per la traduzione di Landolfi.
Kurt Vonnegut La colazione dei campioni
Voto:
Segnalo che è stata appena appena stampata una nuova edizione italiana, direi giusto l'altro ieri (sembra carina ma ovviamente non posso giudicare la traduzione). Io, non trovandolo da nessuna parte, l'avevo letto in inglese e mi ero sicuramente perso in più di un passaggio. Non lo definirei comunque nel modo più assoluto uno scrittore allo stato brado, come detto sopra. Mi sbaglio?