the green manalishi

DeRango : 9,57
DeEtà™ : 7398 giorni • Qui dal 8 marzo 2006
Genesis A trick of the tail
Voto:
Concordo pienamente con grasshopper
Jethro Tull Under Wraps
Voto:
pibroch la tua teoria è giusta: i pezzi vecchi Ian li canta...male. Il problema è che il nostro non riesce a scendere dal palco neanche a fucilate. Aveva promesso che i primi 6 mesi del 2006 li avrebbe passati a tenere a riposo la voce e invece ha fatto più tour del solito!!! Secondo me Ian dovrebbe un'attimino rallentare e fare meno concerti, pochi ma fatti bene. Perchè quando ha la voce riposata canta meglio e quindi io trovo assurdo che a quasi 60 anni faccia ancora tour da 8 mesi in America per poi tornare in Europa senza voce e lasciandoci le briciole. Biasimo Ian anche per un'altra cosa: la band oramai è diventata quasi una IAN ANDERSON BAND, perchè suona a comando. Nessuno fa una nota che Ian non vuole e nessuno ha voce in capitolo, neanche Martin Barre! Per questo, dopo averli visti 10 volte sono un po' stufo. Ma è soprattutto il repertorio live che mi ha stufato perchè su una discografia di oltre 300 brani composti, non è possibile che i Jethro suonino sempre quei 30. Infine sulla creatività: sembra non scemare mai, ma paradossalmente dopo SLOB del 2000 Ian sembra aver tirato i remi un po' in barca. Il Christmas Album a parte forse un pezzo o due è orrendo mentre Rupi's Dance è il primo cd di Ian dove sento pezzi canzoni già composte e più che un seguito di Secret Language of Birds sembra uno pseudo clone, con aggiunti pezzi da Roots to branches. Forse Ian dovrebbe seriamente pensare a rispolverare i Tull e lasciarte perdere le sue cagate con l'orchestra, perché a me (ma penso anche ad altri!) ha rotto gli emmenicoli. Giusto o no, Roby e Pibroch?
New Trolls Concerto Grosso n° 2
Voto:
bravo
Marillion Fugazi
Voto:
bella recensione, e bellissimo disco. si vede proprio che ti piace!
Jethro Tull Under Wraps
Voto:
Roby ha detto molte cose giuste che io condivido in pieno. Stormwatch fra tutti quelli citati è indubbiamente il migliore. Roots to branches è a mio il miglior disco dei Tull degli anni '90 perchè reputo la band in grande spolvero. Fioccano le idee e l'affiatamtneo del gruppo sembra essersi risolidificato, dopo il mediocre capitolo di Catfish Rising. Il valore di questi 2 per me non si discute. Too old to rock'n ecc. è a mio giuduzio l'album meno entusiasmante degli anni '70 perchè lo ritengo piuttosto debole. Non a caso metà delle canzoni sono scritte con David (ora Dee, sigh!) Palmer. Nonostante bei momenti come Pied Pier, Salamander e Taxi Grab, è un album piuttosto mieloso (the chequered flag dead or alve, from a dead beat to an old greaser) e con una title track pittosto lagnosa, persino usata dagli americani durante l'assedio al rifugio di Noriega a Panama, bombardato a tempo di rock con giganteschi altoparlanti attorno all'ambasciata in cui si era rifugiato. Sarà uscito urlando: "Basta, vi prego,non più Too old dei Jethro!". Tornando ai dischi, Dot Com non è all'altezza di Roots, ma resta comunque un ascolto piacevole di tanto in tanto. Confrontare tutti questi album sopracitati fra loro è difficile, dato che sono tutti originalissimi e diversi fra loro, ma Under Wrap il confronto nonlo regge minimamente. Il paragone lo si può fare al massimo fra Under Wraps ed A, visto che appartengono allo stesso periodo e stile. Non vi è dubbio che A vincerebbe a mani basse! Come già detto nella rece, Under Wraps manca anche di idee a livello compositivo, mentre A è a modo suo molto più vario e originale, anche per l'atmosfera che si respira all'interno del disco. Almeno questo è il mio modesto pensiero, poi...passo la parola Pibroch.
Premiata Forneria Marconi Photos Of Ghosts
Voto:
Bella rece, grandioso!
Ozzy Osbourne Bark At The Moon
Voto:
Stravolto o no, resta cmq bellissimo.
Michael Schenker Group Built To Destroy
Voto:
manalishi, ho risposto io per te! Bella rece!
Michael Schenker Group Built To Destroy
Voto:
Ach nein! Ze io ezzere Schenker, io afere thanti zoldi und filla fantastiken. Infece io pofero pirla!
Ian Anderson Walk Into Light
Voto:
Ti dò un 5 per l'entusiasmo. Anche io adoro i Tull (e quindi Ian) alla follia, ma penso che in quest'album manchi una veste più vicina al sound originale. Mi spiego: secondo me le canzoni sono ben strutturate, la creatività di Ian non manca e le idee ci sono tutte, ma tuttavia l'album non ha quello che una band avrebbe potuto trasformare Walk into light in qualcosa di veramente grande. Un campionatore non è lo stesso di un basso, idem vale per la batteria elettronica. E poi il flauto manca parecchio. Ma questo è solo il mio parere, poi...