RegularJoan

DeRango : 0,21
DeEtà™ : 7397 giorni • Qui dal 8 marzo 2006
David Cronenberg Videodrome
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Per me l'"Arancia Meccanica" dei tempi moderni. Quello che mi piace nei film di Cronenberg è questo studio ossessivo del corpo condotto a partire "dall'interno" del corpo stesso e vedere come esso cambia man mano che mutano gli aspetti culturali e sociologici della realtà. Con questa pellicola, tra le mie preferite di sempre, Cronenberg è riuscito a dire con vent'anni d'anticipo tutto quello che c'era da dire sul post-umano e sull'intersezione tra reale e virtuale, e lo ha fatto con una manciata di immagini, tanto più capaci di inorridire quanto più sono scarne.
Gianni Bella & Marcella Bella Per sempre (forever)
Voto:
Dimenticavo di aggiungere una cosa sull'aids (che magari non c'entra nulla con tutto il ragionamento). Il fatto che siano sempre omosessuali e tossici ad essere considerati "categorie a rischio" altro non è che il frutto di una semplicazione del problema relativo ad aids e hiv. Quando l'epidemia aveva ormai raggiunto una cospicua diffusione per il mondo di propose di fare il test hiv a tutta la popolazione mondiale, ma in molti si opposero con tenacia, per quello furono create delle "categorie a rischio" in cui dovevano rientrare tutti i potenziali malati di aids o hiv. Categorie a rischio che furono identificate con "gay" e "tossici". Ancora una volta un problema di ragionamento logico (sfruttato da chi ha interessi economici e ideologici in questa faccenda) e non di uno studio completo su dati fattuali.
Gianni Bella & Marcella Bella Per sempre (forever)
Voto:
Le considerazioni esposte da nofake circa la scarsa conoscenza che si ha dei testi sacri mi ha portato a delle riflessioni, più che altro relative alla natura di un certo tipo di ragionamenti.
Alla base di questa polemica vi è quella che in tutta la tradizione logico- retorica viene definita con il nome di “petizione di principio” e che consiste nell’iniziare un ragionamento partendo da premesse non dimostrate o, addirittura, sbagliate. Se si parte da una premessa sbagliata, allora anche il ragionamento da ipotizzato relativamente a un problema o l’interpretazione stessa di quel problema, saranno sbagliate. Può essere una premessa sbagliata considerare quanto enunciato dal Levitico nei capitoli 11-16 come “legge divina e rivolta universalmente a tutti gli uomini sulla Terra” anzichè come “serie di norme comportamentali rivolte ad unico popolo”. Si passa, teoricamente, ad una serie di equazioni tra “ norme valide in un ambito e in una situazione specifica” e “norme universalmente valide per tutti e in tutte le circostanze” e questo ci porta ad applicare una legge brutale da tribù primitive alla contemporaneità. Se io considero quei dettami come “legge di Dio” diventa facile fare un’equazione del tipo “il porco, perché ha l'unghia bipartita da una fessura, ma non rumina, lo considererete immondo. Non mangerete la loro carne e non toccherete i loro cadaveri; li considererete immondi.” = “dio vieta in toto di cibarsi di carne di maiale”. Stessa equazione si può fare nel momento in cui si parla degli omosessuali: “«Non avrai con maschio relazioni come si hanno con donna: è abominio» oppure “«Se uno ha rapporti con un uomo come con una donna, tutti e due hanno commesso un abominio; dovranno essere messi a morte; il loro sangue ricadrà su di essi»: il fatto che si parli di “mettere a morte” dovrebbe far riflettere sul carattere normativo e puramente tribale di un’affermazione del genere. In tal senso, non la si può riferire ad una discriminazione totale degli omosessuali, almeno in questa circostanza. Senza contare che spesso leggiamo queste parole con un senso diverso da quello che avevano in origine semplicemente perché vi sono degli errori di traduzione. In alcuni passi del Nuovo Testamento (che si pensa possano riferirsi all’omosessualità) come questo “«Per questo Dio li ha abbandonati a passioni infami: le loro donne hanno cambiato i rapporti naturali in rapporti contro natura.”: quel “para fusin” che viene tradotto come “contro natura” poteva essere anche tradotto come “per natura”. E questo in tanti altri casi, come nei passi relativi alla distruzione di Sodoma che molti associano a un peccato di tipo sessuale (semplicemente perché in latino il termine più vicino a omosessuale è quello di “sodomita”), quando invece potrebbe riferirsi a una diatriba tra gli angeli e i sodomiti. Le leggi del Levitico avevano carattere tribale e la Bibbia, in quanto “opera aperta”, si presta a molteplici interpretazioni la cui fondatezza o meno non dovrebbe essere giudicata da organi di controllo come la Cei, Gianfranco Ravasi et similia. Alla luce del fatto che le possibilità di conoscere, di informarsi ( e direi anche di “formarsi”) sono ormai aperte a un gran numero di persone, per quale motivo l’autorità di giudizio sui testi sacri deve spettare solo agli alti prelati? Chi sono questi signori per poter giudicare se un ragionamento sulla Bibbia è logicamente fondato o meno? Quando il senso comune porta a discriminare tra “dio buono” e “dio cattivo”, altro non si fa che seguire quelle interpretazioni trite e ritrite riconosciute come ufficiali da una Chiesa che ormai ha il diritto di prelazione su quella che dovrebbe essere una proprietà di tutti: la dottrina religiosa. Se proprio vog
Franco Castellano e Giuseppe Moccia Grand Hotel Excelsior
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"Taddeus, tu mi piaci" :-D
Oasis Standing On The Shoulder Of Giants
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Non toccate gli Husker Du... Grazie.
Gianni Bella & Marcella Bella Per sempre (forever)
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@ Nofake: wow! L'intervista possiamo farla anche qui, davanti a un bel tè persiano, tanto mi piace fare grandi rivelazioni. Per le domande ti lascio "carta bianca" (che però sia carta fabriano, eh? ci tengo a certa raffinatezza :-D). Con Michelino Serra ci parlo io! A presto.
Gianni Bella & Marcella Bella Per sempre (forever)
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Ho questa strana abitudine di dire continuamente "zao". mah.
Gianni Bella & Marcella Bella Per sempre (forever)
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@ Nofake: quando vuoi. Io ci sono sempre.Magari ci spariamo a vicenda una bella intervista alla Gigi Marzullo o alla David Letterman e ci facciamo pubblicare da Michele Serra su Repubblica. Zao, Jovanna
Darren Aronofsky Requiem For A Dream
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stupendo.
Renato Pozzetto Papà Dice Messa
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Spazio richieste:Inkia, qualcuno può recensirmi "Tre metri sopra il cielo" oppure "Ho voglia di te" così mi diverto?