RegularJoan

DeRango : 0,21
DeEtà™ : 7398 giorni • Qui dal 8 marzo 2006
Naked Raygun Jettison
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wow! io adoro i naked raygun e la loro follia da teenagers che sparano i botti nel giorno del ringraziamento! throb throb lo hai mai sentito?
Nine Inch Nails The Downward Spiral
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@ odradek ancora una volta il libro è meglio del film, sigh sob sigh! a proposito della saville, che io adoro, non so se ti è mai capitato di vedere la serie intitolata "closed contact", mi sembra che fosse stata esposta anche alla saatchi di londra, ma io ne ho trovato alcune foto in internet, lì per me la sua arte ha raggiunto la quadratura del cerchio, andando oltre l'iperrealismo di denuncia di tele come "Strategy".
Nine Inch Nails The Downward Spiral
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@Burns. e invece non sapevo che wharol avesse dato quella definizione di "Videodrome"! @ Pretazzo. Mi spinge ad accostare quel film ad "Arancia meccanica", il meccanismo della dittatura mediatica che muove i protagonisti di entrambe le pellicole e ne influenza i comportamenti. E' un pò, secondo me, come se Cronenberg avesse portato alle estreme conseguenze il ragionamento di Kubrick creando due realtà scisse ed intrinseche che si condizionano a vicenda. Crash è fantastico, cerca di procurartelo, è voyeurismo allo stato puro, a metà strada tra lo shock visivo delle fotografie di andres serrano (tanto per rimanere nell'arte) e i quadri di jenny saville. E' uno di quei film che riesce a dare alle nevrosi sessuali freudiane un'ambientazione metropolitana. Spero che il romanzo di ballard(che devo ancora leggere), da cui è tratto, ne sia all'altezza.
Nine Inch Nails The Downward Spiral
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@ Fidia. Concordo con quanto dicevi ieri a proposito dell'arte: è vero, oggi, gran parte degli artisti, che si occupino di scrittura, musica o arti figurative, non riescono più a creare un linguaggio universale che possa parlare all'uomo di tutte le epoche..forse è dovuto al fatto che l'arte dagli anni sessanta in poi ha cominciato ad arrogarsi competenze che non rientravano per nulla nel suo raggio d'azione e, quando ha deciso di fare questa scelta, non è riuscita a crearsi un linguaggio autonomo e strutturato. Ma penso fosse inevitabile: dato che un tempo la cultura era molto omogenea e venivano condivisi determinati valori e canoni più o meno da tutti, poi tutto ciò è venuto meno e anche l'arte è diventata soggettiva. Perciò,a mio parere, per definire la genialità o meno di un uomo, così come le sue capacità artistiche,non si deve guardare tanto al prodotto finito della sua creazione, quanto al procedimento stesso utilizzato in quella creazione, alle modalità. E' per queste ragioni che considero un genio uno come brian eno, o robert wyatt ( di cui conosco poco),i cabaret voltaire o anche i suicide e i neubauten. Questo non toglie la mia adorazione totale per i gruppi new wave anni ottanta che citi.
Nine Inch Nails The Downward Spiral
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Esco fuori tema.
A proposito di Kubrick: qualche tempo fa mi divertivo a trovare associazioni tra lo scenario, se posso dirlo, "grottesco" di "Arancia Meccanica" e quello onirico e ossessivo di "Videodrome" di David Cronenberg, uno dei miei registi preferiti....
The Velvet Underground The Velvet Underground & Nico
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mah...mi sa che voto solo il disco. e poi, cale che ubbidisce come uno scolaro??? ma se una delle caratteristiche del sound innovativo dei velvet underground era dato proprio dalla compresenza, nel gruppo, di personaggi che avevano avuto formazioni musicali diverse e, per questo, riuscivano a dare tutti il proprio contributo! e non sono la sola a pensarlo....E poi, l'hard rock?? I Deep Purple? E poi ridurre il genio di John Cale alla tacita ubbideinza di uno scolaretto? Ma se proprio la "Black Angel's Death Song" che tu citi è data dalla compresenza di un testo fantastico e minimalista, alla Lou Reed che aveva studiato a Syracuse scrittura creativa, e dall'estro musicale ed innovativo di John Cale?? Vabbè...torno a studiare che Giugno si avvicina....
Nine Inch Nails The Downward Spiral
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forse sto per scrivere una grossa sciocchezza, ma penso che le doti artistiche di reznor stiano proprio nella sua capacità di attingere da queste diverse ispirazioni ed uscirne con una sintesi personale, che non è tanto visibile, anzi udibile,in pretty hate machine dove è il sound dei ministry a farla, anche se solo in parte, da padrone, quanto piuttosto in questo disco.è in questo senso che lo vedo come un vero e proprio "espressionista" in musica
Nine Inch Nails The Downward Spiral
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@ Fidia: purtroppo hai ragione,ormai l'amara realtà è questa: l'arte è un investimento. tempo fa un rappresentante di opere semisconosciute è stato a casa mia: incredibile quante opere effettivamente meritevoli in realtà erano fuori commercio perchè il pubblico aveva preferito acquistare altri tipi di produzione, anche se di qualità minore ( a detta,soprattutto,del rappresentate d'arte)...comunque,un minimo di denuncia sociale, secondo me, c'era anche nelle opere classiche, per quale motivo, michelangelo e il suo spirito ribelle, o caravaggio, sono sempre stati rifiutati dalla corte dei papi e dai principi? per quale motivo la controriforma censurava determinate manifestazioni artistiche che volevano la liberazione dell'uomo dall'etica medievale?
Nine Inch Nails The Downward Spiral
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pretazzo,a parte che per me trent reznor è il pollock dell'elettronica :)), mi riferisco soprattutto a pezzi come "the downward spiral" oppure "hurt"...c'è quella melodia di fondo e, sopra,i rumori che vengono fatti cadere confusamente, eppure in modo calcolato: proprio come faceva pollock quando, inconsciamente, decideva in che direzione cominciare a far sgocciolare il colore per poi, solo in un secondo momento,lasciare via libera all'istinto.poi, addirittura (anche se sto un pò delirando) ci sono canzoni come "I Do Not Want This" che, con i loro strati e strati di suoni messi l'uno sopra l'altro, mi ricordano un pò i manifesti strappati dei quadri di rotella ( oddio sto male :D)