RegularJoan

DeRango : 0,21
DeEtà™ : 7397 giorni • Qui dal 8 marzo 2006
Gianni Bella & Marcella Bella Per sempre (forever)
Voto:
Mmm, nofake, forse mi conosci. Non so, forse sì, forse no :-)
Renato Pozzetto Papà Dice Messa
Voto:
Guarda Gonzo: solo perché Marco Poletti ha citato te che lo hai citato nella tua recensione, ti meriti un bel cinque.
Gianni Bella & Marcella Bella Per sempre (forever)
Voto:
Mmm... dimmi un po', che parte mi si addice, allora? :-)
Gianni Bella & Marcella Bella Per sempre (forever)
Voto:
Per il "labora" ci sto, mi sta bene anche fare le veci del mulo. E' l'"ora" che un pochino mi frega :-D
Gianni Bella & Marcella Bella Per sempre (forever)
Voto:
Anche se, ammetto avrei potuto commentare meglio, ma ci vorrebbe una lettura più approfondita dei testi sacri. che il tempo impedisce. Gusti musicali diversi? Il tutto sta nel saperli conciliare parlando la stessa lingua, che è quella della musica. P.s. quelle recensioni sono solo una minima parte delle cose che ascolto :-)
Neri Parenti Natale A New York
Voto:
Giusto Polè, me li ero dimenticati. Monicelli ottimo nome.
Gianni Bella & Marcella Bella Per sempre (forever)
Voto:
Nofake, ho capito cosa intendevi dire e, dato che mi hai messo un po' di curiosità, sono andata a vedermi quei passi della Bibbia da te citati. Tempo fa lessi Genesi, Esodo e Apocalisse poi, non so per quale ragione, la Bibbia iniziò a sembrarmi un libro alquanto violento, così smisi di leggere. Quei passi del Levitico da te citati mi hanno convinta della plausibilità della tesi da te sostenuta. Hai ragione sull'esegesi che ne dai, hai ragione anche relativamente alla mercificazione che si fa sul messaggio dei testi sacri. Quello che non vorrei restasse in ombra in questo discorso è che la mercificazione non viene messa in atto solo dall' intellighenzia laica ma, ahimè, spesso anche dai ministri di dio, tanto ai livelli alti, tanto nelle chiesette di paese.Su questa storia secondo cui l'esegesi delle Sacre Scritture spetta ai soli chierici c'è stato costruito uno dei tanti veri e propri imperi culturali e non, con tutte le conseguenze negative e positive (sì, ci sono anche conseguenze positive in questo "totalitarismo") del caso.
Neri Parenti Natale A New York
Voto:
LO SPESSORE? ZIO P., IN ITALIA NON VEDO GENTE DI SPESSORE DA QUANDO E' CREPATO CARMELO BENE! Lo spessore, tzè, l'arte, tzè: ormai ogni forma artistica altro non è che un lavoro come un altro avente il semplice scopo di fatturare. L'arte, tzè, ancora credete all'arte come forma d'espressione del "sè"! Tzè, quell'arte in Italia è finita nel 1963. Ormai fare arte è come fare l'impiegato al catasto. Preciso che il mio discorso si riferisce solo ed esclusivamente a buona parte del contesto italiano, non voglio generalizzare, eh!
Neri Parenti Natale A New York
Voto:
Se fossi io un comico, o un qualsiasi individuo che lavora nel mondo dell'"arte" (chiamala arte... vabbeh, qualcosa di vagamente simile), e avessi la possibilità di girare un film del genere che mi permetterebbe di fare soldi a palate, lo farei. E penso si comporterebbero allo stesso modo molte di quelle persone che criticano questo genere di pellicole e gli autori che si "svendono" pur di girarle. Gente, è inutile, la "pagnotta" da portare a casa è un fatto di primaria necessità. Stay brutal, RegularGioan
Neri Parenti Natale A New York
Voto:
"Inzomma, tutti."---> Errata corrige: NON TUTTI. Solo quelli che stanno nel mio raggio d'azione, nel mio teleschermo, sui quotidiani che leggo