nightwalker10

DeRango : 0,12
DeEtà™ : 7384 giorni • Qui dal 21 marzo 2006
Keith Jarrett, Gary Peacock, Jack DeJohnette Tokyo '96
Voto:
Sym...amico per amico...io ne ho alcuni assolutamente concentratissimi sulle frequenze del loro orecchio sospettati, però, di assoluto disinteresse per la musica...e io, pur aborrendo le equalizzazioni power stile RMC, se permetti, piuttosto che soddifare l'analizzatore di spettro, preferisco "intelligere" le linee di basso di Scott La Faro...
Keith Jarrett, Gary Peacock, Jack DeJohnette Tokyo '96
Voto:
loudness my dear...:)
Le Orme Senti L'estate Che Torna/Mita Mita (Singolo)
Voto:
Beh Le Orme sono recensite eccome...quanto all'album direi che a parte l'onesto rilievo storico nell'ambito pop italiano dell'epoca,rilevato giustamente dalla recensione, non si ricollega per nulla agli intenti futuri e al ruolo del gruppo, nè tantomeno ai fans prog del periodo d'oro,che manifestano sempre un discreto imbarazzo dinanzi a queste canzoni.
A me piaceva "finita la scuola".
Cristiano Malgioglio Le Donne Non Capiscono Gli Uomini
Voto:
Ergo passano qualsiasi recensione.
Whitesnake Live... In The Heart Of The City
Voto:
Ain’ t No Love..tutu-tutù(bass)... In The Heart Of The Cityy....
che tempi!
Mi ricordo la rovente polemica dei fans sulla coppia Moody- Marsden...due simpatici suonatori di blues anti-guitarhero, ma tutto sommato protagonisti del periodo più convincente della band, malgrado una composizione più bluesy che metal, compreso anche il buon Neil Murray al basso.
Buona scelta bravo.
Michael Brecker Tales From the Hudson
Voto:
ben detto sym.
Charlie Haden & Kenny Barron Night And The City
Voto:
In mezzo a questi tintinnii ho scoperto Kenny Barron...
Per un mese?..è da anni uno dei miei preziosi dischi da meditazione...una tana in cui ritirarsi.
Charlie Haden & Kenny Barron Night And The City
Voto:
E' un'emozione imperdibile.
Joey Calderazzo Joey Calderazzo
Voto:
E pensare che joey è uno delle solite costole ispiratissime in questo caso, della mia terra,...i Calderazzo sono calabresi.
Si indubbiamente anch’io lo ho conosciuto come fido pianista di Brecker, ma oggi merita certamente un suo spazio personale il suo pianismo "colto" agitato dalla vivacità delle sincopi e degli accenti propri di Jelly Roll Morton o del più bop Art Tatum.
Buon artista da scoprire e bella rece.
Peter Frampton Comes Alive
Voto:
In realtà le vostre suggestioni all'epoca sono state anche le mie...suonavo spesso "Do you feel.." l'epoca sperando di rievocare qualche effetto Frampton sulle ragazze...
Dunque grazie a Mr.Frampton per il suo "positive thinking", la mia voleva essere una rilettura ironica, ma non irriverente, di un fenomeno discografico rimasto un po' misterioso.
Lunga vita a Talk-box-man.