nightwalker10

DeRango : 0,12
DeEtà™ : 7384 giorni • Qui dal 21 marzo 2006
Rush Permanent Waves
Voto:
Era un disco di sconvolgente bellezza allora, lo rimane oggi dopo 26 anni.
Ma chi suona più cosi'?
P.S. Neil Peart meritava più gloria, grandi testi e grande batterista.
Gino Vannelli Brother To Brother
Voto:
Macchè è uscito il 26.1 in canada e ho sentito solo un assaggio sulla play list di radio montecarlo.
Il pezzo è pop, mi pare stile "Inconsolable man"...ma mi riservo di pronunciarmi..ehehe
Gino Vannelli Nightwalker
Voto:
Che problemi hai di preciso figone?...figone....mh si, comincio a capire:)
Ti consiglio di migrare verso la recensione dei Vomitory...
Banco del Mutuo Soccorso No Palco
Voto:
Si hai ragione forse ho equivocato il giudizio sulla performance di questa specifica, e sfortunata mi pare, serata live con la critica al gruppo nel suo complesso.
Nella mia fase prog ero per Le Orme a dire il vero, ma con grande attenzione al Banco, forse di maggiore spessore ma minore fantasia.
Spero di andarlo a vedere il 6 maggio dalle mie parti ad una serata prog.
Ciao
Gino Vannelli Brother To Brother
Voto:
Ho il lavoro di Lan-Doky e che dire...quando irrompe la voce di Gino si capisce che...si sta cantando.
Tuttavia fuori dal suo mondo sonoro fa un effetto strano, io lo vedo come un monolite di illuminato individualismo, dunque poco adatto alle particine di complemento...:)
Ma adesso cerchiamo di parlare del nuovo "These are days"...per chi è riuscito ad averlo....
Banco del Mutuo Soccorso No Palco
Voto:
Ciao Hyero mi pare che il disco sia stato solo un pretesto per cantargliene quattro, fondamentalmente, senza motivo.
Le tue sentenze mi paiono esageratamente severe sul "oggi" tanto quanto arbitrarie sul "ieri".
Il Banco, l'alternativa prog romana, ha sempre costituito un'alternativa intellettuale al neoclassicismo delle veneziane Orme e all' AOR dei milanesi PFM, forte dell'assoluto virtuosismo di Vittorio Nocenzi (senza alcuna soggezione per K.Emerson) e della strabordante personalità di Francesco Di Giacomo, per cui i rilievi tecnici sul gruppo mi paiono anormi.
Fermo restando che invecchiamo tutti, coniare la colpa di "non essere come prima", mi sembra irriconoscente verso chi ha fatto grande musica come il Banco, meglio ringraziarli per avercela regalata e chiudere un occhio di buon grado su qualche defaillance.
Magari domandiamoci poi, se davvero i Dream Theather valgono tutti gli applausi.
Gino Vannelli Brother To Brother
Voto:
Beh il live al North Sea Festival olandese, grazie a EMule, ce l'ho;)
E' un concerto meraviglioso.
Caron?Beh è da un po' che suona con lui (e anche paul brochu dell'UZEB soud), io l'ho visto sin dal 2000 protagonista dei nuovi arrangiamenti filo-bop dei classici di Vannelli.
Su Canto non condivido l'accusa di easy listening giacchè si tratta solo di un esperimento con il canto lirico, la cui lingua madre è l'italiano( ecco spiegata la presenza di pezzi come "Parole per mio padre").
Intendiamoci, è un po' indigesto, ma proprio perchè tale, impossibile da vendere...:)
Insomma non so se te n'eri accorto ma il Nostro va un po' dove gli pare.
Prendere o lasciare.
Gino Vannelli Nightwalker
Voto:
non voleva essere una fredda replica, ma solo una disquisizione sul genere prendendo spunto dai tuoi "gusti", per dire che la fusion è finita in un vicolo cieco.
Yes Close To The Edge
Voto:
Infatti si parlava degli Yes.
Non a caso i KC di Bruford sono un grande gruppo tecno-intellettuale, ovviamente glaciale, ma per intenzione.
Gino Vannelli Nightwalker
Voto:
dico alla tua considerazione.