Elbow A Cast Of Thousand
Voto:
Non riesco a leggere: troppi errori, mi spiace, e ad ogni errore ortografico vorrei intervenire sullo schermo con la biro (deformazione pseudo-sub-professionale). Spero di poter leggere una tua recensione corretta sotto il profilo formale, per poterne apprezzare il contenuto. Così non mi riesce (limite mio). Scusa.
Grandaddy A Pretty Mess By This One Band
Voto:
Questa è davero il non plus ultra, quanto a errori e mancanza di rispetto di banali norme ortografiche e tipografiche. Scrivi col cronometro sottomano? Sei in competizione con qualcuno? Ti affascina il brivido della quantità sulla qualità? Comincio a credere seriamente che tu stia prendendo in giro il sito e chi ti legge. Rispetto chi non conosce bene la lingua italiana e le sue regole (e magari ha l'umiltà ed il buonsenso di giustificarsi), ma qui, davvero, siamo all'eccesso! Avessi scritto una sola recensione, poi e avessi l'incertezza dell'outsider, potrei capire anche, ma superi la dozzina, se non erro! Ok per l'entusiasmo della prima volta, ma un minimo di misura! Qui dentro c'è gente che si fa mille scrupoli alla prima recensione, in rispetto ai dischi che recensisce, al buon italiano, al sito e ai de-baserioti (in ordine sparso). Non abusiamo della libertà di de-baser, per favore.
Noir Désir Des Visages Des Figures
Voto:
D'accordo con Hal. Manco a me riesce a scinder l'uomo dall'artista. Non so se sia un limite. Ci si potrebbe anche ragionare, in merito. Nell'artista apprezzo l'uomo e nell'uomo l'artista (?). In Cantat mi resta poco da apprezzare e le velleità di acquistarne i dischi in me son sfumate. In Rohan apprezzerò il recensore quando mette accenti, virgole, maiuscole, minuscole e compagnia bella come si dovrebbe! L'anarchia ortografica (se di ciò si tratta) mi impedisce di apprezzare il contenuto di ciò che scrivi (se debbo).
Fabrizio De André Tutti morimmo a stento
Voto:
Grazie per avere recensito questo disco fondamentale (per cui aggiungere "della canzone italiana", mi par quasi un limite), poetico ed intenso come pochi e per avermi così invitata a riascoltarlo. Se penso alla commozione che mi suggerisce "Inverno" tutte le volte che l'ascolto...!
Riconosco pure io, con Hal, che il limite che "data" un po' il disco stia forse in qualche arrangiamento; in ogni caso: ben vengano le recensioni di dischi "datati" come questo (fossero tutti "datati" così!)e non ti scusare per esserti dilungato! Bellissima la citazione riportata da "Corale" (se non la mettevi tu, la citavo qui io...) :)
Leonard Cohen New Skin for the Old Ceremony
Voto:
Che mi resta da dire? Di nuovo un grazie sincero! :)
Mi fa piacere che il disco abbia raggiunto una media di 4,5, perchè è davvero il voto che si merita.
Kings Of Convenience Riot On An Empty Street
Voto:
Ho sentito "Misread" ed è pregevole! Come la tua "rece"! Devo averlo questo disco!
Ps: oggi mi pare sia un gran giorno per te: "in bocca al lupo!" :))
Hawkwind Space Ritual
Voto:
Grandioso!
Two Lone Swordsmen From the Double Gone Chapel
Voto:
Mo' me lo segno! Bella anche la rece: essenziale ed efficace! Bravo!
The Cramps Songs The Lord Taught Us
Voto:
Sì, "pare" sia il migliore... Comunque, è conveniente prender il cofanetto bianco che si trova a 15 euro o giù di e che contiene questo disco, "Off the bone", con la raccolta dei primissimi singoli (se non erro)