Lucio Battisti La sposa occidentale
Voto:
Quella dell'aggettivo "datato" in verità son stata io, più su, forse pure esagerando un filino...Koopa scrisse meglio "invecchiata male". Tuttavia, secondo me, anche qui, malgrado l'oggettività di certo progresso in ambito sonoro, brancoliamo ancora nell'ambito relativo ed aleatorio della soggettività e della sensibilità di ciascuno. Eppure, dando rilievo solo all'aspetto musicale, dimentichiamo una cosa secondo me splendida di questo album in particolare (più ancora di "C.S.A.R." ad esempio)e tralasciata anche dalla recensione: i testi di Panella (io dissento dall'accomunarli alla tecnica succitata di Borroughs) e il loro incontro con la musica di Battisti. Ci sono passaggi bellissimi, a mio giudizio, stilisticamente vicini a certa poesia contemporanea tra il giocoso-enigmistico-cervellotico-ca pzioso, che meritano davvero. Per i curiosi, un link a caso: link rotto
The Limp Twins Tales From Beyond the Groove
Voto:
Letta pure la rece... anche quella è bella! :) [perchè sono esaurita e felice? Perchè? Oltre la depressione esiste un limbo di demenza? Devo risentirlo questo disco... e so che non mi salverà! Che meraviglia! :D]
The Limp Twins Tales From Beyond the Groove
Voto:
Ah, ma allora è quello là??? :0 Subito 5, 5, porcapupazza 5!!!! La rece, prometto, la leggerò, ma questo disco è bello un bel po', votiamolo subbbbito!
Pere Ubu The Modern Dance
Voto:
Lode a Kozelek, alla sua prima recensione e per aver recensito questo gruppo storico.
Meno al cecchino anonimo di qui sopra (documentare una recensione, specie se di un gruppo simile, di cui qui non tutti sanno e stranamente mai recensito, non è copiare)
Lucio Battisti La sposa occidentale
Voto:
In ogni caso, riuscire a mettere in musica testi come quello di "Tu non ti pungi più" o "Alcune noncuranze" (in quest'album), a tratti così involuti e metricamente arditi, è stata una sfida che Battisti è stato, tutto sommato, all'altezza di superare. Datato un po' sì, ma c'è qualcosa che in questo disco fa sì che io non mi stanchi mai di riascoltarlo. E gli rimetto 5! :P
Lucio Battisti La sposa occidentale
Voto:
E chi ha scritto che qualcuno l'abbia sostenuta? Negavo ipotesi possibili. Chi può, mi ripeto, ipotizzare le intenzioni di un artista (se mai vi siano)? Se si pensa poi che Battisti si esprimeva solo coi dischi e non concedeva interviste, si può solo ragionare in base agli esiti e al gusto. Tutto soggettivo.
Lucio Battisti La sposa occidentale
Voto:
La penso anche io come koopa: Battisti ha sperimentato altre vie all'interno della comunicazione musicale, a lui prima aliene, ma tutto ciò da sè, "isolato", senza calcolo e da artista; mi piace continuare a credere (ma chi potrà mai dirlo ed interpretare le sue intenzioni?) che non gliene importasse che poco del gran pubblico, nè che di lui si dicesse che fosse un paladino coraggioso della sperimentazione, dell'anticonformismo, o che altro. Fu una provocazione "discreta", a parte, qualcosa di volutamente "altro" e, concordo ancora, datata negli esiti. In ogni caso a me questo disco piace molto: le suggestioni poetico-sonore che regalano i testi in certi punti sono davvero curiose e piacevoli.
Einstürzende Neubauten Perpetuum Mobile
Voto:
Esco dalla mia afasia, dopo l'ascolto di questo disco e ciò che riesco a dirne è solo: "stile", "classe"... "che meraviglia"!
E la recensione non è da meno! :)
Lucio Battisti La sposa occidentale
Voto:
(c'è qualche apparente contraddizione di cui mi scuso qui sopra, ma si capisce, direi). Plaudo a Simone per la scelta del disco e chiudo qui.