London

DeRango : 3,77
DeEtà™ : 7380 giorni • Qui dal 26 marzo 2006
Paul McCartney Ram
Voto:
Da soli logicamente non hanno toccato i livelli del gruppo, sfiorati spesso ma toccati mai. Nonostante tutto però hanno dato almeno tre carriere soliste di spessore, cosa unica nella storia del rock. "Plastic Ono Band" è un lavoro particolare, il migliore sicuramente di Lennon ma quello è John, Paul non avrebbe mai inciso un disco simile, i due avevano in comune la perdita della madre, John l'ha cantata in "Julia" e "Mother", Paul in "Let It Be", stili differenti per vite diverse. Comunque le tre carriere soliste dei Beatles devono essere assolutamente conosciute, poi ognuno valuterà ;)
Paul McCartney Ram
Voto:
Scusa....ma in questo disco Paul non suona tutti gli strumenti, la band era composta da: Denny Seiwell alla batteria (poi entrerà nei Wings), Dave Spinozza e Hugh McCraken alla chitarra, Paul al basso e Linda ai cori....I dischi in cui Paul suona tutto lui sono: "McCartney" '70, "McCartney II" '80, parte di "Flaming Pie" '97 e "Chaos And Creation In The Backyard" '05 e "Memory Almost Full" '07. Non conto la miriade di progetti alternativi più o meno editi ufficialmente.
Paul McCartney Ram
Voto:
"Ram" è un capolavoro non per la qualità intrinseca dei brani ma per lo più per lo spirito che ha dentro. All'epoca, '71, la critica lo demolì senza neanche ascoltarlo, ma tutto quello che faceva Paul veniva demolito senza pietà perchè lui era il beatle cattivo che aveva messo il punto di fine alla favola del gruppo. Certi critici ebbero persino la geniale idea di confrontarlo con "Imagine", roba da ignoranti puri. Paul è stato l'ex beatle che ha osato di più all'inizio della sua carriera e non ha mai sfruttato la sua veste di "ex-beatle", Lennon non avrebbe mai fatto il tour universitario del '72 per esempio, Paul sì, a Lennon hanno fatto pubblicare tranquillamente un inutile doppio Lp nel '72, "Sometimes In New York City", a Paul hanno cancellato l'intero secondo disco di "Red Rose Speedway"nel '73 perchè ci volevano troppi soldi per farlo. L'inizio di carriera per McCartney è stato abbastanza difficile ma alla fine ha avuto le soddisfazioni che meritava; all'inizio il contributo di Linda era minimo, basti ascoltare le sue parti in "Wild Life", ma a partire da "Band On The Run" acquista un certo peso e alcune composizioni nascono da sue idee, per esempio la melodia di "Old Siam Sir" o la geniale parte reggae di "Live And Let Die"...e poi Linda era una grandissima fotografa prima che una tastierista.
Paul McCartney Ram
Voto:
Venendo al disco è un capolavoro pop, è il McCartney geniale che mischia le carte in tavola e si diletta in una miriade di piccoli gioielli. Paul all'epoca diceva che era solo un musicista e faceva quello che gli passava per la testa, "Ram" è la cartina al tornasole per distinguere uno che ha capito chi è veramente McCartney da uno che s'aspetta sempre una nuova "Yesterday". Io ho il vinile, la storia di questo Lp è bellissima e Linda ha avuto un ruolo decisivo, oggi guardavo "One And Clapping" sulla nuova meravigliosa versione di "Band On The Run", senza di lei Paul si sarebbe perso completamente. Aspettiamo tutti con ansia la nuova versione di questo capolavoro che va ascoltato a basso volume, piano piano.
Paul McCartney Ram
Voto:
Gravissimo errore, anzi madornale e mi dispiace segnalartelo ma il disco è di Paul And Linda McCartney, se lo ometti lo privi del suo valore storico.
Robert Redford Leoni Per Agnelli
Voto:
Del Redford regista è bellissimo "Ordinary People", l'esordio dell'80 premiatissimo. Questo non lo conosco
John Lennon Double Fantasy Stripped Down
Voto:
Mah....la Ono ormai raschia il fondo del barile con il materiale di Lennon, ora esce tutta l'opera di McCartney come non si è mai vista....e tutti i critici e fans sono concentrati su questo
Pooh Dove comincia il sole
Voto:
...almeno ora hanno un vero batterista con Steve Ferrone
The Beatles Live at BBC
Voto:
McCartney passava a trovare i Floyd che registravano accanto, era un periodo eccezionale e alla mensa della EMI potevi trovare alcune delle menti musicali più brillanti del'900. C'era un flusso di idee continuo, uno scambio di esperienze perpetuo
Wings Rockshow
Wings Rockshow
24 ott 10
Voto:
Questo tour è stato un dei più belli della storia del rock, per Paul è stata un'esperienza unica, andare in giro per il mondo con la propria famiglia, suonare alla grande e dare al pubblico uno spettacolo eccezionale. Già il tour successivo degli Wings, quello del dicembre '79 e del Gennaio '80 (poi annullato in Giappone)pur presentando un'ottima scaletta eseguita da un gruppo affiatato ha un altro spirito, più laccato e meno ambizioso, basti ricordare che da un lavoro bello come "London Town" venne eseguita la sola "I've Had Enough".