London

DeRango : 3,77
DeEtà™ : 7379 giorni • Qui dal 26 marzo 2006
Paul McCartney I Do not Know/Come on to Me
Voto:
Io porrei comunque l'accento sul fatto che la produzione di questo genio, penso si possa ormai dire, è scaturita tutta da un talento naturale che portò l'amico John a definire Paul uno che se si impegnasse maggiormente lascerebbe agli altri le briciole delle briciole. Io non ho mai trovato un'opera così interessante da analizzare, contestualizzare, e studiare. Musicisti e compositori classici ne hanno spesso elogiato le qualità indiscutibili, ad un saggio di musica hanno eseguito "My Valentine", brano bellissimo del 2012, definendolo un gioiello di grandissimo valore. Ecco, i detrattori non capiscono spesso nulla.
Paul McCartney I Do not Know/Come on to Me
Voto:
Modifica alla recensione: «Corretto il titolo del disco». Vedi la vecchia versione I Do not Know/Come on to Me - Paul McCartney - Recensione di London Versione 1
Genesis The Lamb Lies Down on Broadway
Voto:
Il disco preferito da Tony Banks...scherzo, lo detesta.
Lucio Battisti L'apparenza
Voto:
Disco magnifico. Ma la title track? Che ritratto di donna incredibile con quel finale "Rientri con cavalli fragorosi e salti di delfini tra marosi".
Francois Truffaut Gli Anni in Tasca
Voto:
Ho cercato di dare quel tipo di taglio, una cosa concisa e compita
Francois Truffaut Gli Anni in Tasca
Voto:
Grazie, ma questa è una recensione non una scheda
Dire Straits Love Over Gold
Voto:
Per me è il loro ultimo disco vero, gli ultimi due ormai sono piuttosto stanchi e prevedibili. Qui c'è ancora un signor drummer come Pick Withers, la sua batteria su "Telegraph Road" e "Private Investigations" è superba. I Dire Straits per me finiscono qui
Kevin Ayers The Confessions of Dr. Dream and Other Stories
Voto:
Con l'amico Barrett duetta in un pezzo, "Singing a Song in the Morning", che è un inno al cazzeggio. Lui era il re del cazzeggio, il primo dei pigri, ma non ha mai dissipato il talento lo ha solo centellinato in tutta la sua carriera. L'apice, oltre il primo Lp, è per me "Shooting at the Moon" con il ragazzino Oldfield al basso. Un disco in bilico tra canzoni sbilenche e avanguardia estrema. Non è dimenticato, ha influenzato tantissimi artisti e oggi un pizzico della sua stramberia compositrice la si trova in artiste come Julia Holter per esempio. Un geniaccio, grandi dischi i suoi. Poi era cresciuto in Malesia...non poteva che essere pigro
Bob Dylan Self Portrait
Voto:
Consiglio "Another Self Portrait", con le versione alternative di questi pezzi e quelli di "New Morning"
Duran Duran Notorious
Voto:
Non male questo disco, si ascolta con piacere come il successivo.