coolermaster

DeRango : 0,07
DeEtà™ : 7374 giorni • Qui dal 1 aprile 2006
Lucio Dalla Com'è profondo il mare
Voto:
Ho sempre pensato che la Musica sia legata indissolubilmente ad attimi di vita...Ti entra quando meno te lo aspetti...
Proprio come accadde a me, una ventina di anni fa, mentre stavo tornando da una cena, in Taxi...Era notte fonda, direi quasi mattina, una notte di primavera, fresca ed illuminata... ed il tassista assonnato per farmi e farsi compagnia ascoltava Radio 1, le mitiche Onde a Modulazione di ampiezza, a volume basso, il che contribuiva ad una specie di magia, una ninna nanna che anziché svegliare, mi portava a riflettere, a pensare, cosa avessi fatto quel giorno, cosa avrei fatto l'indomani...Ero rilassato, felice...
Fu proprio nel mentre dei miei ricordi sulla serata che così, in punta di piedi, dal nulla partì dalla mitica Radio 1 "Com'è profondo il mare"...Ai tempi ero un inguaribile anglofilo, a la musica italiana avevo appena iniziato a (ri)scoprirla... Riconobbi subito la voce di Dalla, del quale conoscevo canzoni/tormentone come "Attenti al Lupo" o "Caruso"..., ma quella no...Mai sentita...Mi concentrai prima sulla musica, come faccio di solito, ed il suo incedere mi ricordò vagamente "Velasquez" di Vecchioni (tra l'altro coeva), ma il testo, no...Non me ne voglia il Professore Milanese, ma qui eravamo su altri livelli....Le parole di Dalla mi entravano dentro come macigni, come una sorta di "tavoletta sumera" da decifrare, ed io che ero lì tipo Champollion, eccitato e costernato....E Lucio continuava le sue allegorie intrise di realismo, in un equilibrio magico, surreale, ma al tempo stesso concreto....Un concreto surrealismo oserei dire, e mi si perdoni l'ossimoro....
E quella notte mi sembrò una delle più felici e importanti fino ad allora...
Poi recuperai "Anna e Marco", "Disperato Erotico Stomp", "Stella Di Mare", e decine di altre...E Lucio mi entrò dentro come solo "l' altro Lucio" ha saputo fare negli anni....Immenso....
Nomadi Ma Che Film La Vita
Voto:
E' stato uno dei primi CD che ho comprato (sono stato un vinilista convinto fino al 1994 circa) e uno dei primi dei Nomadi, gruppo che, grazie ad una radio ormai scomparsa e ad una canzone che mi si appiccicò addosso (una delle ultime del grande Augusto) me li fece apprezzare...Un Live incredibile, registrato in maniera stellare che contiene quella canzone che adoro (Mercanti e Servi), una versione incredibile di "Gordon" ed altri successi, vecchi e nuovi...Credo sia Imprescindibile come testamento spirituale di Daolio e come sussidiario di come un Live dovrebbe essere inciso...Direi quasi un "Made in Italy" dei Nomadi, dopo il "Made in Japan" di qualcun'altro... ^^
Baustelle Fantasma
Voto:
Cioè fatemi capire....(parla uno che ha sempre accusato i Baustelle, forse in modo preconcetto)...Questo Album è pesante, arrogante, magniloquente, sfarzoso, rutilante e chi più ne ha più ne metta....E Fabio Zuffanti con le sue varie incarnazioni? Dove lo mettiamo...PErché il "ciclo" delle stagioni degli Hostsonaten lo canticchi sotto la doccia? Oppure "La Maschera di Cera"? O meglio ancora i Finisterre? O i Rohmer? (Tutti gruppi di Fabio Zuffanti)....
E l' ultimo del suo mentore (e collega) inglese Steven Wilson? Che più sfacciatamente PRog. anni '70 non può essere?
e gli ultimi degli Opeth?
Ah no, immagino che quelli vadano bene, specie quelli anglosassoni o Europei...
Se invece un gruppo italiano riesce a coniugare (diciamo crossover va) certa musica "da film" anni '70, il Pop, il rock ed il cantautorato italico, elevandosi di almeno una spanna sopra che so...Arisa, i Modà o emma Marrone (con tutto il rispetto per dette cantanti) vengono stroncati...Stroncati da chi? Da chi magari elogia gruppi/pattumiera come "UfoMammuth" o "uochi toki" che fanno cagate colossali, anch'esse derivative (niente che un gruppetto svizzero a nome Shiver tanto per citarne uno non facesse 43 anni fa, senza citare i soliti noti come Vanilla Fudge, Floyd, Sabbath, Tangerine dream ecc...ecc...), ma sostanzialmente oscene?
Cosa si rimprovera ai Baustelle? La faccia di cazzo di Bianconi? Si, ha una faccia di cazzo e probabilmente è anche snob, radical-chic e un po' stronzo...Ma chissenefrega! non devo uscirci a cena o andare in vacanza....
Poi, cos'altro? E' un disco pretenzioso, va bene...C'è sotto l'orchestra...WOW!!! E FINALMENTE!!! Cristo, si risente l'orchestra in un album Pop come nei beneamati seventies, studio 1, Rai, Vanoni, mina, do you remember???
Forse no, voi no... io si perché ho 50 anni....
Composizioni sopra la media, musica sopra la media, testi sopra la media ITALIANA del 2013...Hanno successo?SI, e questo dovrebbe solo fare piacere perché significa che 25 anni di Mediaset, TV, cavalieri, giullari, nani e ballerine non hanno distrutto completamente il tessuto connettivo neuronale italico....
Saluti.....
Pink Floyd Meddle
Voto:
Sono stanco di leggere le solite amenità...Se si parla di Musica, allora vorrei ricordare a "lor signori" che mentre Elvis, John Lennon e tutti i loro "figliocci" strimpellavano con le chitarre, la musica che noi chiamiamo classica, ma che più correttamente si dovrebbe chiamare "colta" è andata avanti....Non è che la Musica "classica" come credono molti sia morta con Beethoven o Mozart eh?
Signori come Edgar Varése, Bruno Maderna, Luciano Berio, Gyorgy Ligeti, Karlheinz Stockhausen, Prokofiev, Messiaen, Bartok (solo per citarne alcuni) hanno scardinato quei paletti che Bach e Vivaldi posero nel 1700...Messiaen fu il primo a portare un abbozzo di sintetizzatore all'interno di una sinfonia nel 1940...Bartok a inizio '900 introdusse le "Percussioni" nella forma "concerto", la seconda scuola di Vienna ci portò la dodecafonia o la musica atonale e semitonale... Ligeti iniziò i suoi viaggi nello spazio siderale anni prima dei Pink floyd...Varése iniziò a usare l'elettronica negli anni 50 (!!!!), quando Lennon e McCartney facevano ancora i Rockabilly nelle topaie di Liverpool...Poi arriviamo a Penderecki e Lutoslawski...Stravinsky con la "sagra della primavera" iniziò i Trip lisergici 60 anni prima della Psichedelia...(perché solo sotto acido puoi ascoltare la Sagra della Primavera)...Roba che non solo i Pink floyd spariscono al cospetto di questa gente, ma pure i tanto declamati Captain Findus (pardon, Beefheart), Zappa, Wyatt, Velvet, e chiunque altro possa venire in mente...
Se parliamo di innovazione, forma, ricerca sonora ...(ascoltatevi il "De Natura Sonoris" di Penderecki se ne avete il coraggio, altro che A Saucerful of Secrets...o tanta roba che Scaruffi ci si masturba sopra)...Poi ci furono i semi-conservatori come Rachmaninov, Strauss, Shostakovich (l'ultimo grande sinfonista della storia) che però apportarono il "Mutatis mutandis" al Tardo romanticismo di fine '800, chi influenzato da Tchaikovsky e Krakaturian, chi invece influenzato da Mahler o Holst...
PErché ho detto questo? Perché i PINK FLOYD hanno fatto la stessa cosa col ROCK...La psichedelia americana è poca cosa (davvero) paragonata alla furia dirompente, iconoclasta di Barrett e soci...Quella dei Beatles patetica...Nessuno dice che siano il più influente gruppo nella storia della musica...Ma nella storia del ROCK forse si, e magari togliamo anche il forse...PErché di gruppi validi in quel periodo ce ne erano tanti, tantisimi...Ma tutte le volte che (ri)ascolto YES, E,L&P, Genesis, i primi Crimson, gli stessi ZEP, o chi volete voi spesso li trovo datati....ridondanti, rutilanti....Borghesi....Con i Pink floyd invece mi capita la stessa cosa che mi succede quando ascolto Beethoven, Bach, Chopin...CLASSICI....Classici senza tempo che non invecchiano, che stanno lì a ricordare come sti quattro fighetti di Cambridge, come tutti i borghesi hanno fatto la rivoluzione...In poche canzoni e un album nel 1967 e poi hanno proeseguito un discorso loro, personale che influenzerà centinaia di bands, ma che non creerà emuli o copycats...
Ecco, i Pink floyd sono stati i Berio, i Ligeti, gli Stockhausen, i Shostakovich del ROCK...e solo in quello li dobbiamo giudicare....
Saluti
Pink Floyd Meddle
Voto:
Sono stanco di leggere le solite amenità...Se si parla di Musica, allora vorrei ricordare a "lor signori" che mentre Elvis, John Lennon e tutti i loro "figliocci" strimpellavano con le chitarre, la musica che noi chiamiamo classica, ma che più correttamente si dovrebbe chiamare "colta" è andata avanti....Non è che la Musica "classica" come credono molti sia morta con Beethoven o Mozart eh?
Signori come Edgar Varése, Bruno Maderna, Luciano Berio, Gyorgy Ligeti, Karlheinz Stockhausen, Prokofiev, Messiaen, Bartok (solo per citarne alcuni) hanno scardinato quei paletti che Bach e Vivaldi posero nel 1700...Messiaen fu il primo a portare un abbozzo di sintetizzatore all'interno di una sinfonia nel 1940...Bartok a inizio '900 introdusse le "Percussioni" nella forma "concerto", la seconda scuola di Vienna ci portò la dodecafonia o la musica atonale e semitonale... Ligeti iniziò i suoi viaggi nello spazio siderale anni prima dei Pink floyd...Varése iniziò a usare l'elettronica negli anni 50 (!!!!), quando Lennon e McCartney facevano ancora i Rockabilly nelle topaie di Liverpool...Poi arriviamo a Penderecki e Lutoslawski...Stravinsky con la "sagra della primavera" iniziò i Trip lisergici 60 anni prima della Psichedelia...(perché solo sotto acido puoi ascoltare la Sagra della Primavera)...Roba che non solo i Pink floyd spariscono al cospetto di questa gente, ma pure i tanto declamati Captain Findus (pardon, Beefheart), Zappa, Wyatt, Velvet, e chiunque altro possa venire in mente...
Se parliamo di innovazione, forma, ricerca sonora ...(ascoltatevi il "De Natura Sonoris" di Penderecki se ne avete il coraggio, altro che A Saucerful of Secrets...o tanta roba che Scaruffi ci si masturba sopra)...Poi ci furono i semi-conservatori come Rachmaninov, Strauss, Shostakovich (l'ultimo grande sinfonista della storia) che però apportarono il "Mutatis mutandis" al Tardo romanticismo di fine '800, chi influenzato da Tchaikovsky e Krakaturian, chi invece influenzato da Mahler o Holst...
PErché ho detto questo? Perché i PINK FLOYD hanno fatto la stessa cosa col ROCK...La psichedelia americana è poca cosa (davvero) paragonata alla furia dirompente, iconoclasta di Barrett e soci...Quella dei Beatles patetica...Nessuno dice che siano il più influente gruppo nella storia della musica...Ma nella storia del ROCK forse si, e magari togliamo anche il forse...PErché di gruppi validi in quel periodo ce ne erano tanti, tantisimi...Ma tutte le volte che (ri)ascolto YES, E,L&P, Genesis, i primi Crimson, gli stessi ZEP, o chi volete voi spesso li trovo datati....ridondanti, rutilanti....Borghesi....Con i Pink floyd invece mi capita la stessa cosa che mi succede quando ascolto Beethoven, Bach, Chopin...CLASSICI....Classici senza tempo che non invecchiano, che stanno lì a ricordare come sti quattro fighetti di Cambridge, come tutti i borghesi hanno fatto la rivoluzione...In poche canzoni e un album nel 1967 e poi hanno proeseguito un discorso loro, personale che influenzerà centinaia di bands, ma che non creerà emuli o copycats...
Ecco, i Pink floyd sono stati i Berio, i Ligeti, gli Stockhausen, i Shostakovich del ROCK...e solo in quello li dobbiamo giudicare....
Saluti
Lucio Battisti Anima latina
Voto:
@PIPPOCALIPPO

Mi sa che io e te abbiamo avuto un percorso musicale simile...Anch'io ora, dopo 25 anni di Rock più o meno colto, di Pop più o meno colto, di Jazz sono approdato (o meglio riapprodato) alla classica e dopo avere esaurito in breve tempo Barocco, classicismo, Romanticismo ora sto dalle parti della "Contemporanea"...Berio, Nono, Ligeti, Shostakovich, Dallapiccola, Malipiero, Messiaen, Hindemith, Penderecki e tanti altri...

Ma certa musica la ascolto sempre volentieri ed è sempre presente nella playlist del mio iPhone....

ciao
Lucio Battisti Anima latina
Voto:
Se mai questo disco è paragonabile a quello che in Germania facevano i Popol Vuh, Ash Ra Tempel, Tangerine Dream,ed in Inghilterra che so, penso a "soft Machine", Curved Air", ecc...ecc... Con il Prog. non c'entra una fava....(e meno male, una volta tanto...)
Pooh Un po' del nostro tempo migliore
Voto:
Pavelo mi ricordo di te...
Allora: l' Inghilterra la conosco molto bene avendo parte della mia famiglia di lassù, come dissi a suo tempo a JJ...Ti posso garantire che là le mode durano lo spazio di una sigaretta...Se il regno unito è uno Stato molto conservatore, conservatore su tutto, dalla cucina alla forma di governo, non lo è per quanto riguarda l'arte...Soprattutto la musica...Non avendo avuto l' Inghilterra nei secoli una vera, esclusiva "tradizione", com può essere stato per Germania, Austria, Italia, in parte Francia è estremamente progressista...Aperta...
Ti posso garantire che l'inglese medio negli anni '70 ascoltava gli equivalenti di quelli che da noi erano "Ricchi e poveri", "alunni del sole", ecc...ecc...E persino all'interno della scena più "colta", ossia quella Prog. c'erano gruppi già molto più melodici, i più importanti dei quali sono stati i Barclay James Harvest, gli Stryx, ai quali si aggiungeranno poi gli "Alan Parsons Project", il canto del cigno del Prog...Ci fu la transizione dal prog al Punk, dal Punk alla Wave (in tutte le sue forme), fino ad approdare al cosiddetto "Synth pop", o "New romantic"...Questo in meno di 10 anni...
Il discorso è complesso e non ho voglia di rifarlo...
Per quanto concerne i Pooh, questo album è senza ombra di dubbio il loro lavoro migliore dell'epoca sinfonica, assolutamente superiore a Parsifal, ed immotivatamente sottovalutato...La sola suite "Un tempo, una donna, la città" vale l'acquisto...Ma ci sono come detto dal recensore svariate perle...Più lo ascolto e più sento la maturità rispetto al predecessore...E' un trionfo di barocchismi, sinfonismi ed intuizioni validissime, con un occhio a Puccini, l'altro a Bach....La produzione è magniloquente e rasenta la perfezione formale... Senza dubbio superiore a "Poohlover" e "forse è ancora poesia" che sono stati gli ultimi due del periodo "barocco" e che hanno venduto molto di più, specie il primo...E' stato anche grazie all'insuccesso di "UPDNTM" e di "FEAP" che i Pooh cambieranno (complice anche la rottura col loro manager Lucarello) rotta musicale e produrranno altri tre grandi dischi di Pop a tratti fusion, molto "americaneggiante"...Fino a STOP che PER ME chiude l'era Pooh.....Altro grandissimo disco sottovalutato e tra i migliori....
Per me i migliori dei Pooh musicalmente parlando sono "Un po' del nostro tempo migliore", "Viva", "Alessandra" e "Stop"..."Boomerang" lo metta appena dietro...
Punto.
Saluti
Black Sabbath Vol. 4
Voto:
Sono d'accordo con MAyhem quando fa "l'anti Scaruffi", che poi mi pare di avere capito che è anche l'atteggiamento di molti, compreso quello del suo detrattore Senmayan....
Però si arriva ad un punto (come per l'arte, Imho...) in cui la soggettività non può esistere e ci si deve per forza uniformare ad una verità, magri antipatica e antitetica (a noi), magari detta da altri, certo, ma inequivocabilmente sacra...
I Black Sabbath hanno inventato l' Heavy Metal. Punto. Senza ai ne bai, senza se senza ma...
Non esistono Amon Duul, Jacula, Steppenwolf, Mc5, Cream e chi più ne ha più ne metta che possano solo scalfire un nanometro di questa verità....
I primi due album sono la Genesi, sono la estrema conseguenza del "Blues elettrico", portato in un territorio senza ritorno...Non li considero nemmeno Hard Rock, pensa te....Mai considerato PAranoid o BS Hard Rock...Non sono nemmeno gli Amon Duul II che facevano un Kraut Rock "spaziale" debitore (o forse è il contrario) a gruppi come Hawkwind, Popol Vuh, Ash Ra Tempel...
Senza dubbio i Sabbath erano molto più vicini ad oscure band dell'underground (come giustamente sottolineato da Mayhem) come i KISS INC o i SHIVER (ora dimenticate che a Zeppelin, Purple, Stooges e tuonate e brontolante compagnia angloamericana...
Se è per quello pure i Velvet Underground avevano una dimensione "doom" nella loro musica, ma a qualcuno verrebbe in mente per caso di classificarli come Hard Rock? (tralasciamo il metal)...Pure i primissimi "Tangerine Dream" esplicavano viaggi allucinati e allucinanti, ma non sono Hard Rock...Come dire: "se in una brano sento un flauto e un tempo dispari allora è PROG..." E chi l'ha detto? Così come per essere "doom" o "Metal" non bisogna mica (chi ha detto Stoner?!?) presentare tempi rallentati , riff grezzi e sincopati...Allora a questo punto i Popol vuh, i Tangerine Dream erano pure loro metal...
Uo sferragliamento di chitarre distorte non fa il METAL, forse l' Hard rock....PErché altrimenti pure Creedence Clearwater Revival, Hendrix, Doors, Blue Cheer, Steppenwolf sarebbero METAL....E non basta che il testo di una canzone di questi ultimi recitasse la frase "Heavy metal thunder", da cui un giornalista buontempone face nascere (ipse dixit) l' Heavy Metal....
E gli Iron Butterfly dove li mettiamo? In-A-Gadda-Da-Vida? Quello era metal? NO.
Era Heavy Rock....ROCK, non metal....
E Gli Uriah Heep, grandissimo e sottvalutatissimo gruppo inglese? Loro facevano un HARD PROG....E cioè un miscuglio tra Progressive e Hard Rock che fu fondamentale per la nascita e lo sviluppo IN AMERICA di quel genere che si chiamerà AOR (Adult Oriented Rock)...
E i Sabbath?
I sabbath con il loro terzo lavoro, con la TRACCIA UNO inventarono il METAL...Si, perché SWEET LEAF, a casa mia non è più Hard Rock, non è nemmeno Heavy Rock, non è Prog, non è niente....O meglio: è l'anno zero del METAL....Seguita dalla celeberrima (canzone sulla quale non basterebbe un libro) "Children of the grave", che fondò il metal non solo musicalmente, ma soprattutto iconograficamente....Quella cavalcata di basso/batteria/Chitarra (Gibson) credo che al pari del riff di "satisfaction" degli Stones e pochissimo altro sia la cosa più importante della storia del rock...E non c'è molto da discutere...Basta avere gli orecchi...
Quella che hanno fatto dopo (Vol4) è LUSSUOSA Routine, fino ad HEAVEN AND HELL (altra pietra miliare questa volta della cosiddetta NWOBHM)...Anche se, detto tra noi, la NWOBHM è stata iniziata proprio dai Sabbath quel dì del 1969 quando iniziarono ad entrare in studio per l'album omonimo...
Il resto Signori è bello, bellissimo, superiore musicalmente, senza dubbio...Ci sono state decine di Bands che musicalmente ai Sabbath gli facevano il culo a strisce (alcune le ho citate), ma senza questi quattro disadattati ex operai di Birmingham OGGI il Rock TUTTO sarebbe molto, ma molto più povero....
Saluti
Pooh Un po' del nostro tempo migliore
Voto:
Cristo, ma è mai possibile che in ITAGLIA bisogna sempre fare dei confronti??!!!
Ma voi Signori saccenti, professoroni di questa ceppa lo sapete nei tanto celebrati, favolosi, decantati seventies cosa andava in classifica in Usa o in UK?? Siete così provinciali da pensare che tutti in quel periodo ascoltassero King Crimson, Pink floyd, Santana, Led Zeppelin o Black Sabbath???
Ma lo sapete che è "sugar sugar" degli Archies? Quante copie ha venduto? E i Bread? Ne vogliamo parlare? E i Chicago? E Minnie rupperton? e Barry Manilow? ...e potrei continuare all'inifinito....QUESTI erano i gruppi, le canzoni che vendevano milioni di copie nei '70 oltralpe!! Hold the line dei Toto, Don't Fear the Reaper dei Blue Oyster Cult!!
E a nessuno è mai venuto in mente di paragonare queste POP star alle ROCK star di nicchia....
Tanto per essere chiari, il progressive non se l'è mai cagato nessuno, fuori dall' Italia!! Mio zio è inglese e appena ascolta i Floyd o i King Crimson ha una paralisi... Perché LUI, e i suoi amici, compagni ascoltavano ALTRO!!! Ascoltavano gruppi che qui non sanno manco chi siano, o quasi...Ascoltava i 10cc, gli Slade, e Brian Ferry....
Allora dico, perché noi dobbiamo paragonare i Pooh alle Orme, o alla PFM???
Perché???
Certo, la scena prog, italiana era seconda forse solo a quella inglese, ma quanto sono durati i vari "Museo Rosenbach", "Osanna", "Quella vecchia locanda", "Metamorfosi" e via discorrendo? Tre massimo 4 anni...Poi il nulla...
E vi siete mai chiesti perché? PErché improvvisamente tutti sono diventati Punkettari, o Wavvari?? No, signori miei, perché come mi disse una volta un mio collega musicista e jazzofilo, è molto più difficile fare una canzone basata su tre o 4 accordi che passa alla storia che una suite prog...Quella qualsiasi pirla che esce dal conservatorio te la sa fare....E molti dei giovani virgulti che entravano nei famosi "complessi pop" (come ai tempi veniva chiamato il prog. nostrano) avevano quelle radici...Poi, quando c'è stato da fare il salto della quaglia (vedere PFM, BANCO, OSANNA, per non parlare dei minori) hanno partorito cagate ignobili...PErché LORO una canzone da tre minuti non la sapevano più fare...Reinventarsi un sound nemmeno....
I Pooh, invece hanno scavalcato mode, di costume e musicali, Facchinetti è passato dall' Hammond al Farfisa, dal Moog ai primi Roland e Korg con grande disinvoltura...Hanno cambiato stile almeno tre volte i tanto criticati Pooh, si sono sempre rimessi in gioco, in discussione....
a differenza di altri, morti quando c'è stato il passaggio dal "beat" al "Progressive", e poi dal "Progressive" al "Pop elettronico"...
I Pooh invece già ai tempi si STOP, si avvalsero del tecnico del suono dei Pink floyd andarono in California a registrare e il sound di quell'album è straordinario ancora oggi..Chi lo faceva in Italia?
PArlate di ciò che conoscete, va che è meglio....
Saluti