coolermaster

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DeEtà™ : 7374 giorni • Qui dal 1 aprile 2006
Pooh Un po' del nostro tempo migliore
Voto:
Chi critica i Pooh lo fa per partito preso. Io ad esempio a 16 anni ascoltavo Iron Maiden e Metallica, Pink floyd e King Crimson...Di italiano solo Battisti...Poi li ho (ri)scoperti e tra tutto quello che ho ascoltato "opera prima", "alessandra", "Parsifal", "Un po' del nostro tempo migliore", "Forse ancora poesia" sono straordinari...
Se fossero stati inglesi riempirebbero gli stadi come facevano i Queen...
Ragazzi, se non si è grandi professionisti, non si taglia il traguardo dei 45 anni di attività....Se non riesci a comporre, comunicare alla gente si sparisce....
Certo, non erano le Orme (altro gruppo che ho riscoperto da adulto), ma tra produzione, arrangiamenti, coesione vocale, impasti sonori non avevano rivali perlomeno in Italia...
vi siete mai chiesti come mai Orme, PFM, Banco sono spariti dalla scena del grande pubblico? Perché quando hanno iniziato ad esulare dal Progressive per dedicarsi al POP, puro e semplice POP facevano cagare a spruzzo molto peggio dei Pooh...Questa è la verità, piaccia o no...
Saluti
Formula 3 Dies Irae
Voto:
Gli unici due gruppi ad avere fatto da spalla a Battisti sono stati la PFM e la Formula 3, tanto per chiarire...Un gruppo che come ha detto il recensore si è buttato via troppo presto, anche se Radius con "Carta Straccia" ha per me toccato picchi difficilmente eguagliati in quel periodo all'infuori dell'ambito prog...Uno dei pochissimi dischi che ascolto spesso e tutte le volte godo come un riccio...
Qui ci sono ottime prove, non tutte farina del sacco della Formula 3...Vedere DIES IRAE, che sotto altri nomi e altri gruppi (d'oltralpe) era già presente sin dal 1969...La migliore versione è senza dubbio "Hey Mr.Holy Man" dei Kiss Inc, band tedesca di tarda psichedelia...Quindi di cover stiamo parlando, bella finché si vuole, ma cover...
Per quanto concerne "non è Francesca" la versione di Battisti del 1969 era se vogliamo ancora più rivoluzionaria, per quel finale psichedelico e in sapor di Jazz, coda che Battisti riprenderà più di 10 anni dopo nell' album "Una Giornata uggiosa"...
Il resto è abbastanza riempitivo...Senza dubbio la Formula 3 era un gruppo molto interessante, musicisti preparati e che volevano andare oltre, solo che si sono persi, insieme a migliaia di bands straniere in quel periodo, in quel sound...Senza capacità di rinnovamento...All'interno del gruppo era troppo il divario tra Radius e gli altri che erano solo onesti mestieranti...
Pooh Alessandra
Pooh Alessandra
13 dic 11
Voto:
In america che sono un filo più scafati di noi italioti del cazzo, quando uno dei primi "tastieristi" del Moog ascoltò "Noi due nel mondo e nell'anima" rimase basito, talmente basito che ne face una cover strumentale da inserire in una compilation di cover realizzate con detto strumento...Cioè, signori, io ascolto da Monteverdi, a Bach, da Beethoven ai doors, dai Pink Floyd agli Opeth, ma non restare senza fiato di fronte ad un gioiello come la citata canzone, oppure la title track o "con il tempo, con l'età e nel vento" significa che qualcosa nel percorso formativo dell'individuo è andato decisamente storto...
Pink Floyd A Momentary Lapse Of Reason
Voto:
Come dico sempre i Pink floyd, quelli veri sono finiti con ANIMALS nel 1977. Il loro ultimo, genuino, compiuto lavoro. Poi sono stati il gruppo di Waters con la partecipazione di Gilmour, Mason, e a volte Wright (che in The wall è quasi assente) e dopo ancora il gruppo di Gilmour con la partecipazione di Wright e Mason...
Il Sound, il Pink floyd sound è motto, defunto nel '77...Anche se era ancora presente nel primo lavoro solista di Gilmour (in assoluto il più genuinamente Pinkfloydiano)...Poi sono diventati...altro...Un'altra band, un altra prospettiva, un altro suono...appunto....Che nulla ha a che vedere con quello che diciamo da Atom Heart Mother ad ad Animals ha reso grande ed innovativo il gruppo...
The Wall è un ottimo disco...Lo avessero fatto gli Who sarebbe stato un Tommy parte seconda...The Final cut se fosse uscito da che so...Dei Prefab Sprout o dagli Echo & the Bynnymen sarebbe stato un buon Pop anni '80...Nichilista quanto basta, orwelliano..In odor di "olocausto nucleare"...
AMLOR è un album tecnicamente superiore a quelli di Waters, ottimamente inciso, Pinkfloydiano....Ma ancora manca qualcosa per paragonarlo a WYWH e ad Animals, ai quali palesemente si richiama...Manca Waters...Manca lo spirito di gruppo....
Manca il Pink floyd Sound...
Duran Duran Rio
Voto:
Ogni tanto sarebbe utile Decontestualizzare le nostre italiche e provinciali vicissitudini storico/antropologiche e dedicarsi di più alla musica...Dato che come dico sempre "oltre i confini di chiasso" di Paninari, Timberland e Moncler non gli frega ne sa niente nessuno..
I Duran duran sono uno dei tanti gruppi usciti dalla botta della "New Wave" elettronica di fine anni '70 che venne nel decennio successivo rimanipolata ulteriormente (grazie anche ai nuovi sintetizzatori digitali, e non più analogici ed alle nuove tecniche di registrazione) per poi riplasmarsi in quel sottogenere detto "New Romatic" o per meglio dire "Synth Pop"....Genere che spesso col Pop nulla aveva a che fare...Come i primissimi duran Duran, dove la reminiscenza e la contiguità con Ultravox o Human League era abbastanza palese....
Quello che capirono i Durans è che per sfondare a livello mondiale bisognava affidarsi a produzioni lussureggianti, limare ai minimi termini ogni pretesa di intellettualità (presente invece nei coetanei Ultravox o Human League) e soprattutto...Sfornare l' Hit da classifica....Nei primi due album il quartetto di Birmingham ce la fece...in maniera dignitosa aiutando a formare un genere insieme a molti gruppi coevi, come OMD, Twins, spandau Ballet, Wham, Culture club e mille altri...
I durans non potevano contare sulle (quasi) baritonali ed inarrivabili voci di Tony Hadley o Andy McCluskey (forse due tra le migliori voci del Pop britannico tutto!), ne tantomeno ai "papettiani" sassofoni o ai tappeti sintetici dei citati gruppi, ma si affidavano ad una sezione ritmica possente, frenetica...Musica da ballare, quindi, con tempi "pari" di facile presa alla maniera più classica della disco Music...
Che poi facessero ballare i Paninari (in Italia) o i rozzi portuali di qualche cittadina costiera dell' Inghilterra stramarci di birra, poco importa...Quella musica era sinceramente suadente...il giochino funzionò bene per circa 4 anni (ci metto anche il mitico Live Arena e Sevene and the ragged tiger), poi il declino inevitabile, sopraffatti da dissidi interni, ma anche da una marea di musica d'oltreoceano che accompagnò la mia generazione...il "Synth pop" declinò...ad un certo punto, inevitabilmente, schiacciato dai nuovi "echi" di un ritrovato Rock...Il Grunge era ancora lontano, ma U2, REM e decine di altri stavano pian piano erodendo quel "Brit pop" e il suo pubblico....
Saluti
Dario Argento Tenebre
Voto:
L'ultimo GRANDE film di Dario Argento...La citazione (prefazione) della pellicola tratta da Conan Doyle credo dovrebbero stamparsela in mente molti inquirenti nostrani che barancolano sempre nel buio lasciando liberi pazzi, Serial Killer e stupratori...
Forse una delle trame più articolate e narrativamente complesse di Argento..L'idea del Serial Killer "Copycat" anticiperà di anni quelli del cinema americano...Alcune sequenze tra le quali "i Flashback" mi hanno sempre disturbato...La scena finale tra Gemma e Franciosa è da urlo....
Dario Argento Giallo
Voto:
Innanzitutto pregherei chi non conosce la sintassi del cinema Horror di astenersi dal fare stupidi commenti. Argento in america lo studiano nelle scuole di cinema, e Profondo rosso è il Thriller che ha cambiato per sempre (insieme all' Esorcista e a non aprite quella porta) il genere. Per descrivere Profondo rosso, dai movimenti di macchina, alla fotografia, alla colonna sonora non basterebbe un libro. La sola scena del dialogo tra Hemmings e Lavia a "Piazza del Nettuno" a Torino, con il famoso quadro "Pop art" ricorstruito vale l'intera filmografia di molti registi o sedicenti tali...D'altra parte Argento è stato il figlioccio di Sergio Leone, e questo traspare fino al 1987. L'estetica del film, la "non" essenzialità della trama, anche se fino a "Tenebre" i colpi di scena non sono certo mancati e la costruzione narrativa era comunque interessante....
Giallo ha delle sequenze magnifiche, oserei dire lussureggianti, in un cinema (quello horror) ormai ridotto ad essere Televisione trasportata su grande schermo nella stragrande maggioranza dei casi..Cito solo la carrellata nell'immancabile Teatro e quella nell' Atelier di moda...Della serie, sappiamo come muovere una macchina da presa..Poi il tutto si perde per strada e Giallo è ben lungi dall'essere un film interessante.
Chi critica poi "4 mosche di velluto grigio" non sa probabilmente che solo la scena finale, è stata realizzata con una macchina da presa Tedesca che all'epoca era di proprietà della struttura scientifica che diventerà poi il CERN..Uno dei più grandi "ralenty" della storia del cinema insieme a quello di "Piccolo grande uomo" di Peckinpah...
Che c'azzecca Bud spencer? Ma che cazzo di frase è? Che c'azzecca Robert De Niro nell'ultimo film di "Muccino"...
Ma dai, su...Tra l'altro 4 mosche di velluto grigio è se vogliamo la versione "embrionale" di Profondo rosso e già in questo film (e non in quelli precedenti) inizia a delinearsi l'estetica e le tematiche dell' Argento di lì a venire...
Non parliamo poi di Suspiria che viene citato costantemente da Wes Craven, John Carpenter, Tobe Hooper e tutti gli altri tra i film più "rivoluzionari" ed "eversivi" dell' Horror...Solo certe scenografie, la fotografia di questa pellicola avrebbero meritato un paio di Oscar...
Argento è vecchio, signori, ma soprattutto ha sempre vissuto "pericolosamente"..E' un anarchico vero, autentico e forse rappresenta nel Cinema quello che De andré ha rappresentato nella musica. Con Faber ha molte analogie..Famiglia ricca borghese, ribellione giovanile e scelte impopolari. Ha respirato un Humus familiare intellettuale e colto ed ha cercato di "svecchiare" un genere che fino ad allora in Italia era Copia carbone di quello angloamericano...PEr buona pace di Freda e Bava.
Il suo "perdersi per strada" ha coinciso con una vita privata "sballata", fata anche di problematiche mai risolte, droga e alienazione..Argento è un misantropo, timido, un divoratore vorace di cinema e musica..Lui ascoltava Tangerine Dream o Pink Floyd, progressive rock e Fusion quando in Italia la stragrande maggioranza della gente non sapeva manco chi fossero..
Robert De Niro da almeno 20 anni non fa più un film degno di nota.Questo fa di lui un pessimo attore tout court?
Carlo Verdone ha smesso di fare "commedia all'italiana" almeno 15 anni fa (per essere buoni)...Bisogna buttarlo via per intero?
Chaplin nella seconda metà della sua carriera ha fatto sonore (stricto sensu) boiate: allora Chaplin è da considerarsi un peracottaro?
Pregherei di riflettere prima di pigiare i tasti...Sempre...
The Beatles Sergeant Pepper Lonely Hearts Club Band
Voto:
Perfettamente d'accordo con Valerio. Sgt. Pepper's nel 1967 sembrava "la Psichedelia de noantri..." quella becera, raffazzonata, studiata a tavolino coi miliardi di "Sound Eqipment" negli studi di abbey Road....
Peccato che in un altro studio 4 sconosciuti stavano scardinando la storia del rock con quel "The Piper At The Gates Of Dawn" che della psichedelia è l'apice...Per tacere di Doors, Grateful Dead, Jefferson Airplane, Who, Small faces, Nice di Keith Emerson, Moody Blues, Procol Harum, ecccc...ecc....
Di fronte a cotanta psichedelia (o dintorni della psichedelia) Il sergente Pepe-rone annichilisce....
Vladimir Horowitz Sergei Rachmaninoff Piano Concerto No. 3, Op. 30 - Piano Sonata No. 2, Op. 36
Voto:
l'ultimo dei romantici...Dopo di lui....il diluvio avanguardistico...
Wolfgang Amadeus Mozart The Violin Concertos / Sinfonia Concertante
Voto:
@FRANCESCOCONGES

Perché lo erano...punto e stop...Senza Bach la musica si sarebbe fermata ai "madrigali", e senza Beethoven non avremmo avuto da Wagner a Verdi, da Mahler a Bruckner...fino a Caijkovskij....

Mozart ha fatto cose egrege, ma anche cose trascurabili, come i concerti per violino...Attenzione, molto belli, ma non certo paragonabili ai concerti per pianoforte....Paradossalmente parlando (dato che non sono un fan) apprezzo molto di più Mozart per la lirica che per il resto....

Bach e Beethoven però per me erano su altri livelli....Basta ascoltare l' "Arte della fuga", o due o tre sinfonie del Ludovico Van...3 o 4 sonate, e i due concerti (4 e 5)....

Di Bach, beh...è la base.....