Innanzitutto pregherei chi non conosce la sintassi del cinema Horror di astenersi dal fare stupidi commenti. Argento in america lo studiano nelle scuole di cinema, e Profondo rosso è il Thriller che ha cambiato per sempre (insieme all' Esorcista e a non aprite quella porta) il genere. Per descrivere Profondo rosso, dai movimenti di macchina, alla fotografia, alla colonna sonora non basterebbe un libro. La sola scena del dialogo tra Hemmings e Lavia a "Piazza del Nettuno" a Torino, con il famoso quadro "Pop art" ricorstruito vale l'intera filmografia di molti registi o sedicenti tali...D'altra parte Argento è stato il figlioccio di Sergio Leone, e questo traspare fino al 1987. L'estetica del film, la "non" essenzialità della trama, anche se fino a "Tenebre" i colpi di scena non sono certo mancati e la costruzione narrativa era comunque interessante....
Giallo ha delle sequenze magnifiche, oserei dire lussureggianti, in un cinema (quello horror) ormai ridotto ad essere Televisione trasportata su grande schermo nella stragrande maggioranza dei casi..Cito solo la carrellata nell'immancabile Teatro e quella nell' Atelier di moda...Della serie, sappiamo come muovere una macchina da presa..Poi il tutto si perde per strada e Giallo è ben lungi dall'essere un film interessante.
Chi critica poi "4 mosche di velluto grigio" non sa probabilmente che solo la scena finale, è stata realizzata con una macchina da presa Tedesca che all'epoca era di proprietà della struttura scientifica che diventerà poi il CERN..Uno dei più grandi "ralenty" della storia del cinema insieme a quello di "Piccolo grande uomo" di Peckinpah...
Che c'azzecca Bud spencer? Ma che cazzo di frase è? Che c'azzecca Robert De Niro nell'ultimo film di "Muccino"...
Ma dai, su...Tra l'altro 4 mosche di velluto grigio è se vogliamo la versione "embrionale" di Profondo rosso e già in questo film (e non in quelli precedenti) inizia a delinearsi l'estetica e le tematiche dell' Argento di lì a venire...
Non parliamo poi di Suspiria che viene citato costantemente da Wes Craven, John Carpenter, Tobe Hooper e tutti gli altri tra i film più "rivoluzionari" ed "eversivi" dell' Horror...Solo certe scenografie, la fotografia di questa pellicola avrebbero meritato un paio di Oscar...
Argento è vecchio, signori, ma soprattutto ha sempre vissuto "pericolosamente"..E' un anarchico vero, autentico e forse rappresenta nel Cinema quello che De andré ha rappresentato nella musica. Con Faber ha molte analogie..Famiglia ricca borghese, ribellione giovanile e scelte impopolari. Ha respirato un Humus familiare intellettuale e colto ed ha cercato di "svecchiare" un genere che fino ad allora in Italia era Copia carbone di quello angloamericano...PEr buona pace di Freda e Bava.
Il suo "perdersi per strada" ha coinciso con una vita privata "sballata", fata anche di problematiche mai risolte, droga e alienazione..Argento è un misantropo, timido, un divoratore vorace di cinema e musica..Lui ascoltava Tangerine Dream o Pink Floyd, progressive rock e Fusion quando in Italia la stragrande maggioranza della gente non sapeva manco chi fossero..
Robert De Niro da almeno 20 anni non fa più un film degno di nota.Questo fa di lui un pessimo attore tout court?
Carlo Verdone ha smesso di fare "commedia all'italiana" almeno 15 anni fa (per essere buoni)...Bisogna buttarlo via per intero?
Chaplin nella seconda metà della sua carriera ha fatto sonore (stricto sensu) boiate: allora Chaplin è da considerarsi un peracottaro?
Pregherei di riflettere prima di pigiare i tasti...Sempre...