Più che wincklemann l'errore più grossolano è stato compiuto 200/300 anni prima, quando i Papi come Giulio II, gli artisti come Michelangelo, Brunelleschi, Vasari, Bramante e tutti gli altri iniziarono a "disseppelire" il nostro passato, passato che poi ha rappresentato la più grande responsabilità italiana per l'arte (e non solo) antica.
Se Michelangelo non avesse creduto che le Statue antiche NON potevano essere Bianche, che quei pochi monumenti dell'antica Roma che vennero proprio durante il Rinascimento Disseppelliti, puliti, rivalutati...le cose sarebbero andate in maniera diversa....
anche se devo dire che Buonarroti quando si infilò nella "domus aurea" di Nerone il sospetto gli venne. Ma il Papa lo bloccò. Perché per un occidentale bianco è sinonimo di purezza, di candore, di innocenza. E mostrare corpi nudi bianchi e a colori è ben diverso. Per lo stesso motivo abbiamo dovuto attendere fino al 1977 per avere la TV a colori... PErché il Vaticano NON voleva...E ha fatto di tutto per impedirlo.
tornando alla Musica ripeto: oggi NON abbiamo più gli strumenti "biologici" per capirla.
Inversamente e paradossalmente se un ipotetico spettatore del 1700 dovesse ascoltare oggi una rappresentazione di musica NON solo classica lo troverebbe uno schifo insopportabile. Persino un impianto Hi-FI da migliaia di euro non riuscirebbe a dargli emozioni particolari...
L'udito sta cambiando....e lo dimostra il fatto che il 90% della gente ascolta MP3 su un iPod e vive felice....e ben pochi stanno lì a investire migliaia di euro su impianti Hi-FI...PErché percepirebbero ben poche differenze. Motivo per cui il SACD ed esempio è fallito.
La compressione acustica, l'editing nasce proprio da questa esigenza. Sopperire a mancanze fisiche che fino a 100 anni fa non c'erano. E comunque il gusto cambia....
Uscendo dalla classica, tu prova ad ascoltare un quartetto Jazz ai tempi di Armstrong degli anni '20....
a di là dello stile, senza amplificazioni, con batterie primordiali che suonavano di latta, strumenti NON sempre all'altezza (sassofoni, pianoforti, e così via) Oggi sarebbe impensabile.... E se vai ad un concerto jazz ci sono dinamiche, cromatismi oggi impensabili negli anni '20....Al di là dello stile, ripeto, profondamente mutato, dopo la rivoluzione "Be-Bop" degli anni '40/'50...
Saluti