coolermaster

DeRango : 0,07
DeEtà™ : 7374 giorni • Qui dal 1 aprile 2006
Pink Floyd A Momentary Lapse of Reason
Voto:
Concordo con il recensore: anche a me il disco provoca gli stessi affetti ed effetti: Un notte tiepida di fine anni '80, in una casa, con un mio compagno di Liceo, invitati da una ragazza molto bella, nostra compagna di classe: lei immobile, bella nei suoi 18 anni, libera (viveva già da sola)...preparava il tè...la TV accesa, e il video di "on the turning away"...."on the wings of the night", cantava Gilmour, e quella notte era magica, come il biglietto che ricevetti in regalo dai miei per il concerto dei Floyd a Monza! Era il 20 maggio 1989 e quella data resterà stampata indelebilmente nel mio cuore...come il primo bacio, la prima scopata....
AMLOR è i Pink Floyd...e basta l'intro di Wright per capire che quella è la band che 12 anni prima aveva partorito il gioiello "par excellence" che è "Wish You Were Here"...si erano loro, tornati dopo anni di oblio schizoide, dopo le farneticazioni di The Wall e The Final Cut, liberi finalmente dal padre\padrone Roger Waters che aveva annichilito, svilito e snaturato il suono dei Floyd, quel "Pink Floyd London" scritta sulla quale indugiava la telecamera ai tempi di "Pompeii"...Bastano pochi secondi, e si sente Wright, si sente quel sound ormai modernizzato, eppure inconfondibile, quella barca a remi che placidamente "is the english way" scivola su un fiume...E tutto si concretizza, torna in vita, un suono cristallizzato per anni, un suono che emoziona(va) ancora...
Francesco De Gregori Bufalo Bill
Voto:
Ah, se lo dici tu che erano una spanna sopra....soprattutto De Andrè, soprattutto musicalmente...Astrattismo? "La leva calsistica", "La donna cannone", "Generale", "Atlantide", "Il cuoco di salò", "Santa Lucia" "il ragazzo"...ecc....ecc...Astratte?No no mi paiono molto concrete!!
Vasco Rossi Bollicine
Voto:
PERO' AVETE DIFFUSO LA VOSTRA DELINQUENZA E LA VOSTRA CRIMINALITA' ORGANIZZATA DIFFONDENDOLA IN TUTTO IL MONDO E FAR PASSARE A NOI ITALIANI X DELLE BELVE ASSATANATE!! LA PAGHERETE GIURO CHE LA PAGHERETE!!!!!!
Il presunto padano si è tradito: una persone veramente del nord NON scriverebbe mai : "E far passare A noi italiani...." A noi inteso come complemento oggetto è tipico dei dialetti del SUD, napoletano in primis credo, come "ho portato A mia sorella a fare un giro"....
Un settentrionale non lo direbbe mai....
Detto questo , spero che i post di molti di voi fossero scherzi ma quando si tira in ballo Auschwitz, Hitler con così tanta leggerezza io rabbrividisco....
Ah, a proposito, la PADANIA non esiste, è un'invenzione di Bossi.... Io abito a Milano zona centro\nord e già quelli del quartiere Corvetto (dove passa l'emilia ) per me sono tutti terroni :-)))
Vasco Rossi Bollicine
Voto:
Solo adesso sono incappato accidentalmente in questa perla di recensione Off Topic\Post.
Premetto che sono milanese da generazioni, di Milano però non come tanti che dicon di essere milanesi e po isono degli ariosi (cioè contadini) come li chiamiamo noi. Detto questo ho solo una cosa da dire: VERGOGNA!
Vergognatevi tutti, TERRONI E PADANI. All'estero? Hahaha, la mia famiglia è per metà inglese, viaggio per il mondo fin da bambino e vi posso garantire che in America o Inghilterra se ne fottono di Milano Napoli o Palermo: per loro NOI italiani siamo tutti uguali, cioè tutti terroni!!
Detto questo qui si sta sconfinando nel razzismo, quando? Nel 2007 nel terzo millennio quando noi Italiani insieme al resto del mondo (occidentale) dovremmo fronteggiare minacce ben più gravi di qualche mafioso. Vedere arabi e gentaglia simile: quelli si che sono la feccia, lo schifo del mondo, non chi è nato nella storica e nobile terra di Sicilia che ha dato i natali persino alla nostra lingua italiana, o perlomeno alla sua letteratura!
Conosco molti ragazzi del sud qui a Milano, miei colleghi, persone onestissime che vengono qui a lavorare, magari di lavori ne fanno 3, e magari studiano pure...gente che si spacca il culo dalla mattina alla sera, e sono pure gentili e colti...Ma voi presunti Leghisti dove vivete? Nelle brughiere del veneto, forse....E pensate che io che sono milanese mi senta uguale a voi? muahahahah....Pensate di essere superiori ad un contadino della locride? Ma se il Venete ha dato il maggior numero di emigranti dopo la sicilia, la pugli ae la campania....Siete solo dei rozzi contadini ignoranti...Io sono stato al SUD e vi posso dire che si vive bene...la gente è cordiale, moltoo più colta di quanto si possa pensare, civile, e soprattutto cosa che gli invidio sa godersi la vita! Basta con ste cazzate Dio santo...siamo tutti italiani.....Io ho avuto amici napoletani, persino fidanzate, siciliani, pugliesi..e qui a Milano di ex-imigrati (ormai perfettamente milanesi) ce n'è a pacchi..allora? Siamo italiani per Dio, italiani..dovremmo essere tutti uniti, ricordare il nostro passato glorioso, l'arte, la cultura, delle quali il sud ha avuto parte importante. Dovremmo combattere uniti per esportare il nostro Paese, per riprenderci il posto che ci spetta, tutti, da Bolzano ad Agrigento!!! Ma come fate ad essere così ottusi??
La Lega? A me la lega va cagare: mi ricorda un rozzo bergamasco o bresciano, che per me milanese del centro fa un effetto ben peggiore di un galoppino siculo che porta i pizzini a Provenzano!
Il nostro Paese è bello tutto. I problemi del sud sono molti, è vero, la Mafia c'è ancora, ma la cose stanno cambiando...C'è anche tanta gente onesta..A chi ha scritto quelle infamie sui meridionali: Giovanni Falcone, Paolo Borsellino? State offendendo anche loro....State offendendo pure quelli che 1000 anni fa gli arabi li presero a calci nel culo!!!! E grazie anche a loro scongiurammo la conquista...Offendete le milioni di persone che anche al sud ogni giorno si svegliano, vanno a lavorare, tra 1000 difficoltà, 1000 ostacoli...eppure lo fanno! Li ho visti coi miei occhi pure a Napoli che credete con la 24ore in mano andare in ufficio...o pensate sia sol oun genovese o un milanese che lo fanno.....
Bah non so ...non aggiungo altro, solo che certe sparate mi lasciano sconcertato...avete offeso anche tutti i miei amici del sud, i miei colleghi, ragazzi che come voi vengono qui a produrre a farsi il mazzo per magari 800 euro al mese...Che tristezza vedere gli italiani ancora così....
Che tristezza...
Un fiero Milanese (non razzista)
Ossequi
The Doors The Doors
Voto:
e vaffanculo mi avete tagliato la risposta....fa niente Paganini non ripete!!!
Interessante tra l'altro la disquisa sui Durans..francis tu quel periodo lo hai recuperato, io l'ho vissuto!! I Durans la miglior band degli eighties?? Bah...e gli Spandau dove me li metti? Save a prayer è bella, la ballavamo tutti quando alle feste c'erano i lenti, così come ballavamo "reality" dal "tempo delle mele"...e guarda, ti dirò con la medesima intensità....e così pure Careless Wisper degli Wham, band per me più dotata dei Durans, eh, scusa tanto....Poi sai io ero un paninaro, ma siccome non sono mai stato del tutto idiota non ignoravo l'"altra" musica.....e qui c'è di che sbizzarrirsi...Scusa ma i Cure dove li metti? E i Prefab Sprout? E i Simple Minds? E i Clash? I Joy Division? Nick Cave? Ehm...poi ancora da un'altra parte c'erano dei tizi coi jeans stretti stretti e i capelli lunghi lunghi: si chiamavano Iron Maiden....e pensa un po' che c'erano pure quegli altri cazzoni...si quelli che nell'83 dettero alle stampe un disco che diceva semplicemente di "ammazzarli tutti!!"...bah, mi pare che il loro nome avesse a che fare col metallo, non so non ricordo, sono vecchio....Ah poi c'era il piccolo principe...no no, non il romanzo di Saint Exupery ...eppoi lui era negher...mmmhhh...Poi c'erano quelli che stavano sempre "nella merda" e che erano amanti si vede di shakespeare (questo dovresti apprezzarlo) visto che proprio nell'80 hanno dedicato una canzone a "Romeo e Giulietta" ...poi boh....fammi pensare, ah si c'era quello che "amava chopin" alla follia tanto da dedicargli una canzone (povero Chopin!)e che è stato un altro sottofondo per palpate al buio tra una Fanta e un pacchetto di Smarties...e poi dopo di lui vennero gli altri parenti suoi, quello che amava Fellini, e pure un altro biondo, bello, figo come pochi (ma che non cantava, no no non che non sapesse cantare, non cantava lui nei suoi dischi) che recentemente ha fatto un"isola dei famosi" ....Poi c'erano dei Teutonici crucchi, figli bastardi di Klaus Schulze e Edgar Froese che cantavano come cecche in calore, si vestivano peggio, ma che spopolavano tra noi supergggiovani...Poi uhm...parlando di checche ce n'era una bella grossa, coi baffi, ma che però aveva un'estensione vocale che gli invidiavano moltE cantanti lirichE....non so mi pare che il suo cognome avesse a che fare coi termometri....Azz, è che ce vuo' fa'...è l'età che galoppa, non mi ricordo più 'na ceppa...poi c'era me pare n'antro gruppo che cantava una canzone sul Bloody Mary...uhm...no no non era il Bloody Mary....però mi pare che Bloody ci fosse nel titolo...poi hanno fatto un disco a proposito de n'albero...ce stava pure in copertina...mah....
Ti prego Francis, io sto invecchiando, la degenerazione progressiva delle cellule cerebrali è in atto...ti prego aiutami tu a dipanare la nebbia che ottenebra i miei ricordi sui gruppi anni '80....
Grazie 1000
Ciao
The Doors The Doors
Voto:
La recensione è molto bella, seppure non condivida ciò che hai scritto. Innanzitutto tanto per precisare io le camicie non le compro di "Ralph Lauren" (si ho anche quelle che uso per il giardinaggio), ma me le faccio fare da "Caraceni" in C.so Venezia a Milano alla modica cifra di 250\300 euro il capo. Così, tanto per presentarci...
Detto questo i Doors sono il gruppo colonna sonora dei miei 18\20 anni insieme a pochi altri, ascoltati fino all'inverosimile da me e da molte mie amiche....Siccome sono più brutto (e lo ero anche allora) di "jimmy il fenomeno" investito da un tir in autostrada mentre cercava di vendere il culo ad una capra selvatica...va da sé che l'invidia per un uomo bello, libero, fuori dagli schemi, musicista, trombeur des femmes, poeta e "maledetto" era molta... E Jim fu anche protagonista indiretto della mia più grande NON storia d'amore con una compagna di liceo, la quale nel longinquo 1989 mi regalò (io non lo sapevo allora) la sua copia personale di "an american prayer" di Morrison, per poi dopo 2 anni (eravamo alla maturità) dirmi(testuali parole) : "brutto coglione, ma pensi che io regali la mia copia privata di un disco di Morrison al primo pirla che capita? Sappi che non te l'ho regalato solo perché sapevo che ti piacevano i Doors!" Ecco, la mia famosa "notte prima degli esami" la ricordo anche per quella strana, tardiva e non esplicitata confessione d'amore...la seconda arrivò 5 anni dopo il liceo....Mah, io con le donne non ci ho mai azzeccato molto....Ehmmmmmmmmm, cmq per tornare al disco bisognerebbe analizzare attentamente vari parametri, e credo tu abbia gli strumenti per farlo visto che mi citi "Wyatt", "VU", ecc...ecc...
Ragazzo (presumo di si, visto che dici di essere universitario) il Rock ha 1000 facce, 1000 suoni, 1000 voci..li ha sempre avuti ed ecco perché è giunto fino a noi dopo 40 anni, sempre diverso nella forma, ma sempre uguale nei contenuti: andare contro, rottura (talvolta de' cojoni)rabbia, un urlo di libertà, codificato in modi diversi, certo, ma sempre uguale nella forza (se è vero rock).
Ray Manzarek dopo Alan Price degli Animals è stato uno dei più grandi innovatori dell'Hammond, suonato in forma rock, colui che ha "formato" e dato forza e grazia al suono dei Doors, il musicista del gruppo, che sapeva arricchire la voce e le liriche del Re Lucertola con le sue fughe strumentali, figlie comunque di una tradizione jazz\blues rintracciabile in molte musiche...
Krieger e Densmore onesti comprimari per un SOUND che non voleva essere complesso, ma diretto. La semplcità! Tu mi citi Byron , Shelley e Keats, non considerando forse che i loro Sonetti erano figli di quella semplcità Greco\romana che ha reso immortale la cultura europea...Leggi Saffo, Marco Aurelio, per trovare i germi del romanticismo inglese, che tra l'altro oltre ai citati annovera anche William Blake che hai tralasciato! 'cci tua! :-))
i Doors sono stati l'anima nera del rock fino ad allora, il volto oscuro della psichedelia...Tu ce l'hai un'idea di cosa volesse dire nel 1967 :"Father, yes son, I Want To kill you! Mother, I Want to.....Ffffffffffffffffffffffffffrr rrrrrrrrrrrrrrrbbbbbbbbbbbbbbbbaddd ddddabaaaaammmmmmmmm (Fuck coperto dall'epico finale di The end)Con loro forse per la prima volta (almeno in america, in Inghilterra ci pensarono già gli Stones) si arrivò alla figura di Rock Star, brutta (beh si fa per dire) sporca e cattiva, e a differenza delle band inglesi i Doors avevano pure qualcosa da dire! Le lyrics diventavano impegnate (attenzione , morrison non ha mai detto : fanculo il Vietnam, la guerra, viva gli operai, temi tanto cari alla critica italiana del tempo) ...diverse....Si spezzava cmq la tradizione del rock formato canzone "3 minuti" con la solita storia d'amore, la teenager in calore, e tutta l'iconografia prima di allora...Quelle di Morrison non erano certo le sciabolate metropolitane e punk ante litteram dei Velvet....erano più riflessioni sciamaniche, intrise di cultura indiana, cultu
The Doors Waiting For The Sun
Voto:
Se per te "Spanish caravan", rimodellata sull'Asturia di Albeniz, "Summer's almost gone", "The unknown soldier" (all'epoca c'era il Vietnam)e addirittura la prima "canzonetta" dei doors, splendida nella sua semplicità (Hello I Love You) sono opera sottotono, mi sa che dei Doors non hai capito molto...davvero senza offesa, non è il gruppo che fa per te, nulla di male, ma fammi un favore: chiedi allo staff di togliere la tua recensione ...no, non sono di parte, la tua rece è semplicemente scorretta...
Ciao
The Doors Morrison Hotel
Voto:
No no signori miei, il DISCO MINORE dei DOORS (se di minore si può parlare quando si parla degli Dei, dei minori , appunto, ma sempre dei)è THE SOFT PARADE, il disco più commerciale del gruppo, con quegli accrocchi sinfonici (e quindi mooltoo tranquillizzanti per l'epoca) che fecero bagnare una serie di "nuove" ragazzine...tant'è che "touch me" ancora oggi è la più gettonata nelle feste da adolescenti cerebrolesi e borghesotti, non certo "the spy"...
Morrison Hotel (Hard Rock Café) con l'ANTHEM da "easy rider" (o biker) per eccellenza che è la "Roadhouse Blues" (seconda solo a Born to be wild degli Steppenwolf) è IL ROCK , almeno il rock stradaiolo, che puzza di gomme fuse sulle Highways incandescenti spaccate dal sole, puzza di sesso, droga e libertà..... Waiting for the sun è un pezzo che mi ha sempre alleprato come un coleottero svizzero in vacanza a Taipei....insomma parecchio! con quella Manzarekata (al Moog credo) a dare il ritmo e i ricami del Krieger con chitarra lasciva come non mai...Poi c'è la solare "Queen of the highway" che non ha bisogno di traduzioni....altro classico da scampagnata allegra di giovani "on the road"...non certo a Busto Arsizio! Con "Indian Summer" però ci si ricorda che il "re lucertola" non è andato in vacanza e dopo canzoni di rock blues spensierato torna l'introspezione, la lirica suadente, sussurrata e psichedelica....come dire: alla fine della scampagnata, calano le luci del tramonto, è ora di fermarsi in mezzo al deserto. Cosa c'è di meglio dopo le sgasate con le Harley di un bel falò, tutti intorno, polli arrosto che girano su improvvisati barbecue di legno à la mode Indiana e tanta, tanta maria....Poi a nanna con le stelle e il cielo mai completamente nero per compagni, la fresca brezza della prateria ad accarezzare i volti e i corpi esausti dopo l'orgiastica mangiata....E lì si che può partire "the Spy"...mentre tutti dormono satolli e contenti..." Io so i sogni che stai facendo...sono una spia dell'amore"
Capolavoro
Salut
The Doors L.A. Woman
Voto:
Iggy Pop ha avuto il merito di "inventare", o per meglio dire portare alle estreme conseguenze il "garage rock" ancora imbevuto di psichedelia vera o presunta di gruppi come "MC5", "Standells", "Blue cheer" e amena compagnia, il quale anni dopo dall'altra parte dell'oceano nella vecchia Europa si codificherà meglio col Punk, il quale è debitore sia ai menzionati gruppi che al "glam" più viscerale (e quindi deintellettualizzato - perdonate il lemma)dei T-REX di Marc Bolan...
Quello è stato il suo merito, ma sono d'accordo con LORD: dopo 5 minuti lo trovo inascoltabile, specie con gli stooges....a mo' a mo' da solo, specie con i lavori successivi vome "No fun", "Nightclubbing" e il celeberrimo "L'idiota" (tracce autobiografiche??!!)...
Si, gli URIAH HEEP fanno altro genere di musica e li trovo un tantinello superiori....
Amen
The Doors L.A. Woman
Voto:
Ma Santo Dio (Morrison :-)))come si fa a dare 1 ad un disco che è una pietra miliare? L'ultima opera dei doors, il loro canto del cigno? Un disco che ha chiuso definitivamente i conti con la psichedelia e che non si adegua certamente a certo "Rock californiano" allora in voga? Lontano abissi sia dai vari "Crosby, Stills, &Nash" da "Neil Young", dai "dead"? Cristo , ma come si fa a non capire un capolavoro intimista come "riders on the storm??" Ah se Morrison avesse vissuto più a lungo! Già dalle tracce di questo disco si nota la piega che avrebbe preso la musica dei Doors, una piega che faceva sperare ottimamente nel futuro