coolermaster

DeRango : 0,07
DeEtà™ : 7374 giorni • Qui dal 1 aprile 2006
Vasco Rossi Vado al massimo
Voto:
La grandezza di Vasco va ricercata in canzoni apparentemente "minori" come "splendida Giornata" che considero uno dei "manifesti" del Rock (pop) degli anni '80...una canzoni che mi fa str male di nostalgia, con un arrangiamento divino, da ascoltare a sera tarda in una giornata fredda di inverno...eh si...quante di "splendide giornate" mi tornano alla mente..
Inqualificabile la recensione, inqualificabili i commenti per un album che insieme al successivo "bollicine" ha fatto storia.." La noia" e "canzone" da brividi..che dire, signori...mi pare ora che qualcuno di voi cresca, la semtta di farsi le canne con i "Red Crayola" e tutte le cazzate Scaruffate e inizi ad ascoltare la musica che in Italia quasi 30 anni fa ha portato una ventata d'aria fresca all'asfittico pop da classifica del periodo....
Vasco Rossi Non Siamo Mica Gli Americani
Voto:
Vasco è stato il quarto rivoluzionario della "canzone italiana", dopo Modugno, Celentano, Battisti, che questo piaccia o no. Al di là del miserrimo teatrino al quale assito ognivolta che si scrive su di lui, inviterei alcune teste (l'attributo lo lascio decidere a voi) a collegare i neuroni prima di parlare. Vasco è stata la prima (e oserei dire unica) Rock star italiana, dopo gli eccessi degli anni '70 dominati da una parte dal progressive (Orme, Banco, PFM, Osanna, eccc...ecc..) dall'altra dai cantautori o pseudo tali come il signor De Andrè...quello che molti ancora oggi definiscono un innovatore! Mamma mia...poveri noi. Sinceramente alle vesti tirate su da un soffio di tramontana e alle guerre del 700 (attenzione non 1700)dopo cristo preferisco Vasco che parlava il linguaggio della metropoli, senza perifrasi, come qualsiasi Rocker...Vasco ha avuto l'enorme merito di inventare il Rockettaro in Italia, figura che è sempre stata esente (eccezion fatta per Celentano ai tempi del r'n'r) dal Paese. Ha ragione il recensore: nel 1978\80 certi argomenti erano Tabù, non parliamo poi degli atteggiamenti, basti infatti pensare al buon Salvalaggio come si scagliò per quel concerto ormai sotirco di Lou Reed che lui rinominò in Lurid (sudicio detto in milanese).Stessa cosa fece con Vasco. Vasco ha modificato profondamente la sintassi del Rock, fondendo il cantautorato tipico italiano con un Rock per di più moderno, graffiante con qualche venatura Hard e Punk...fegato, fegato spappolato e sballi ravvicinati sono canzoni (che piaccia o no) che hanno fotografato una generazione, quella dei figli degli anni '70, del grande riflusso che ha lasciato un vuoto immane in chi era troppo giovane per frequentare i sempri più rari "happening" e chi era troppo vecchio per continuare a farlo. Quel vuoto ideologico che non fu solo provinciale (come sostiene qualcuno), ma anche molto metropolitano (nel senso delle grandi metropoli)stava inghiottendo migliaia di giovani che sostituirono in massa l'impegno,la lotta con la droga e lo sballo: giovani che appunto si arresero al sistema e che non ebbero la capacità di adeguarsi all'edonismo modaiolo e ai lustrini che si intravvedevano lungo il percorso degli anni '80.
Una generazione di incazzati, emarginati (ma quelli veri, non quelli di De Andrè o Guccini)che non parlavano "di latinorum", non erano laureandi e vedevano la vita come un eterno oggi: a questi Vasco diede voce, alla loro "noia", e alla desolazione di chi "fumava marijuana,di nascosto però non dalla polizia, ma da Edwige e la zia"...
Chi non ha vissuto quegli anni non può capire...non può comprendere il periodo del riflusso cosa ha rappresentato. La disco music che ormai spopolava, la modo che iniziava ad essere sempre più importante e nefasta per chi non poteva permettersi le ferie nei primi villaggi in costa Smeralda, non era bello, atletico....Quella generazione orfana di ideali, orfana di musica trovò in Vasco una figura, la vera figura del Rock, un idolo che parlava come loro, che vestiva come loro, che si faceva come loro..Inghilterrra e america hanno avuto i loro "jagger", "Bowie", Morrison", "Hendrix", "reed"...noi no...E' mancata del tutto la figura del Rocker maledetto, bruttosporco cattivo(pseudo)incazzato...ma non importa...Quante truffe le musica popolare ci ha regalato? Tante..E poi in Italia tutti ad osannare il De andré, miliardario figlio di papà viziato che però cantava di emarginati usando la lingua di un menestrello francese del 1300..No, Vasco parlva l'italiano di milioni di giovani del 1980...parlava di sesso per quello che era, parlava di droga per quello che era, con la grande intelligenza (e questo è proprio dei grandi) di non prendersi mai troppo sul serio. L'(auto)ironia è stata una delle chiavi del successo di Vasco che almeno ai tempi (quando non era ancora il Blasco)sembrava comunque divertirsi un mondo, e malgrado l'aspetto, le canzoni un filo di positività, di speranza dai solchi traspariva...
Chi non lo capi
Tangerine Dream Phaedra
Voto:
Quando per la prima volta ascoltai con il mio impianto "audiophile" "Mysterious semblance at the stand of nightmare" ricordo che dovetti interrompere l'ascolto....lì nella penombra del salone mi assalì un terrore indefinito...cosmico direi...Dovetti appellarmi a tutta la mia razionalità per non essere rapito definitivamente da quella musica arcana e demoniaca...Fino ad oggi la ascolto di rado, insieme a 3AM At the border of the marsh of okefonoke da "Stratosphear"...2 delle musiche più sconvolgenti che abbia mai ascoltato...pregne di un'anima malata, la messa in musica del male puro, di un incubo che prende forma...un invisibile personaggio che è pronto ad attenderti alle soglie dell'incubo...
Disco capolavoro e recensione eccelsa!!
Iron Maiden Iron Maiden
Voto:
Iron Maiden è l'anno zero del METAL, almeno così come lo si intende ancora oggi. Punto. L'HM è stato "inventato" dai citati Sabbath (più di Paranoid a mio modesto avviso fece meglio MASTER OF REALITY del 1971..con SWEET LEAF E CHILDREN OF THE GRAVE). Gli Iron Maiden lo codificarono: lontani da quel protoPunk\Rock indiavolato (figlio bastardo, ma figlio di quel HARD BLUES à la Cream, MC5, WHO e Zeppelin) dei MOTORHEAD e lontani pure dai Priest...a mio avviso sopravvalutati un tantinello. I primi due erano vecchi che volevano fare i Nuovi, ma erano vecchi anagraficamente e musicalmente...gli IRON erano giovani che stavano solo codificando, traducendo ciò che gli unici loro padri (i Sabbath) fecero un decennio prima...Come non capire dalle prime 2 note di Prowler che sta nascendo qualcosa di nuovo?
Ricordo ancora la sorella di un mio caro amico (giornalista musicale all'epoca) quando un giorno mi disse (eravamo a metà anni '80): sai che gli Iron Maiden nell'80 ancora semisconosciuti tennero un concerto al Rolling Stone? (famosa e storica discoteca di Milano, mia città)Poi proseguì: saremo stati in 2000...io per motivi professionali e altri invece per sentire ciò che questo gruppo di "rock pesante":-)) sapeva fare. Concluse dicendo che gli astanti all'attacco di Harris, Murray, Di aAnno romasero semplicemente impietriti...2000 persone che per un attimo restarono di sale, sconvolti dalla "vis barbarica" della band, da quell'energia che mai prima di allora si era udita nel Rock!! Fu un vero schock, concluse....In 5 minuti morirono Punk (allora c'era ancora), Hard Rock, Motorhead e compagnia cantante....
E da brava giornalista quello che lei notò subito è che comunque alla furia bestiale c'era anche gran maestria, abilità strumentale e un quid, un qualcosa che si discostava sia dal Progressive Rock(molte band proponevano un Progressive chiamato HARD PROG...come Uriah Heep)che dall'Hard Rock canonico...Era davvero qualcosa di nuovo...e lei in quegli istanti si convinse che quei 5 scalmanati non sarebbero spariti nel nulla....
Io posso dire dal 1985...Io c'ero....e la copertina del "live after death" ha segnato la mia adolescenza tanto quanto quella di "Rio" dei Duran Duran oppure "the final" degli Wham.. :-))
Bruce Springsteen Born In The Usa
Voto:
Forse qualcuno dimentica che al principiar degli anni '80 il Rock era moribondo...almeno se per rock si intende quella musica fatta da chitarra, basso batteria e voce (graffiante)...Gli adolescenti di tutto il mondo si bagnavano con Michael Jackson , Madonna, Spandau, Duran e compagnia bella...e che nessuno mi tiri fuori la new wave colta di Joy Division o i primi Cure per cortesia...Parlo di musica poplare, musica che smuovava le MASSE! Come Beatles,Stones, Floyd, Zeppelin avevano fatto decenni addietro...
Born in the USa è stato il disco che ha detto alla nostra classe di adolescenti del periodo: Hey, c'è ancora il Rock! Born in the USA era amato da me tanto che da mio padre (grande fanatico di Dylan, Flyd, Tull e chi più ne ha più ne metta)...Certo non sarà un disco perfetto, non è il migliore di BS....no non è ne Nebraska ne tantomeno The River, ma è un disco asciutto, potente, fulgido...con quel pizzico di dolce superficialità, di spensieratezza che mi fanno rimpiangere gli eighties di fronte alle brutture del mondo di oggi...alle ipocrosie...
Sapete perché Springsteen non piace? Perché è stata una delle pochissime Rock Star che non ha mai fatto una vita da Rocker....casa e famiglia\niente droghe e buoni sentimenti...Conservatore? Forse, ma ascoltate la fraintesa Title Track.....Qui veniva considerata un inno all"american way of life" dagli italiani ignoranti di inglese...in patria fu vista come un attacco e manco tanto celato all'establishment.
Bruce Springsteen Born In The Usa
Voto:
Forse qualcuno dimentica che al principiar degli anni '80 il Rock era moribondo...almeno se per rock si intende quella musica fatta da chitarra, basso batteria e voce (graffiante)...Gli adolescenti di tutto il mondo si bagnavano con Michael Jackson , Madonna, Spandau, Duran e compagnia bella...e che nessuno mi tiri fuori la new wave colta di Joy Division o i primi Cure per cortesia...Parlo di musica poplare, musica che smuovava le MASSE! Come Beatles,Stones, Floyd, Zeppelin avevano fatto decenni addietro...
Born in the USa è stato il disco che ha detto alla nostra classe di adolescenti del periodo: Hey, c'è ancora il Rock! Born in the USA era amato da me tanto che da mio padre (grande fanatico di Dylan, Flyd, Tull e chi più ne ha più ne metta)...Certo non sarà un disco perfetto, non è il migliore di BS....no non è ne Nebraska ne tantomeno The River, ma è un disco asciutto, potente, fulgido...con quel pizzico di dolce superficialità, di spensieratezza che mi fanno rimpiangere gli eighties di fronte alle brutture del mondo di oggi...alle ipocrosie...
Sapete perché Springsteen non piace? Perché è stata una delle pochissime Rock Star che non ha mai fatto una vita da Rocker....casa e famiglia\niente droghe e buoni sentimenti...Conservatore? Forse, ma ascoltate la fraintesa Title Track.....Qui veniva considerata un inno all"american way of life" dagli italiani ignoranti di inglese...in patria fu vista come un attacco e manco tanto celato all'establishment.
Tangerine Dream Alpha Centauri
Voto:
Insieme a "Stratosphear" il disco dei TD che più amo....Vale l'acquisto solo per la sinfonia cosmica di "The Fly and collision of Comas Sola"...registrata quasi in presa diretta: a detta dello stesso Froese nessuno dei musicsti "sentiva" cosa stava facendo l'altro (tanto era il rumore"...eppure è di una coesione, una precisione, con quel crescendo apocalittico che mi ricorda l'idea di un film di fantascienza che forse vidi, o forse mi immaginai: un uomo solo, nel cosmo all'interno della propria astronave aspetta la fine mentra il buco nero che osserva dai visori si fa sempre più vicino...Il suo stupore, le lacrime che gli solcano gli occhi e il terrore di quella morte totale, solitaria di fronte all'immensità del cosmo...
Squallor Arrapaho
Voto:
Io direi di non paragonare gli immensi Squallor ai post settasettini Skiantos (uno pseudo punk irritante e puerile). Condivido la rece in pieno: da arrapaho in avanti gli squallor persero quella "goliardia" meravigliosamente iconocalsta in favore del thrash più "rutti e scorregge"... No, gli Squallor fino a "Mutando" sono stati un gruppo "anarchico" nel senso più puro della parola...e non dimentichiamoci che dietro la sigla si nascondevano 4 tra i più apprezzati parolieri\discografici dello stivale, gente che con la Borghesia (alta) ci andava a braccetto...Playboy in alcuni casi (vedere Cerruti) che fimnite le baldorie sugli Yacht, nella Roma e Milano bene...la stessa Borghesia distruggevano più di chiunque altro...Musicalmente vari, prednevano da pezzi di musica classica a pezzi da classifica, li sezionavano, li manipolavano a loro piacimento adattandoli ai dialoghi assurdi, eppure in alcuni casi di una lucidità sociale e politica rare....
Squallor Pompa
Squallor Pompa
25 lug 07
Voto:
Gli Squallor per essere compresi appieno meritano lo svincolarsi dal facile turpiloquio e dalla trovata pecoreccia. No gli Squallor sono stati ben altro, l'unico, vero gruppo alternativo, l'unico vero gruppo "contro". Contro tutto e tutti, distruggevano icone e miti con le loro geniali trovate, con i duetti al limite dell'assurdo...un dadaismo musicale che non troverà altri epigoni, ma solo cloni...perlatro malriusciti (vedere Leone Di Lernia su tutti)Ascoltare gli Squallor (specie quelli degli anni '70, diciamo fino a Mutando) è come un urlo liberatorio in cima ad una montagna...è come dire "Vaffanculo" alle finte "puttane" di De André...ai finti "poveracci" di Guccini alle Poesia Pseudo impegnate di De Gregori...Vaffanculo a tutti...io canto come parlo! Eh si, perché i poveracci, quelli che se ne fottevano di Marx, dei consigli di fabbrica e i riccastri che se ne fottevano del socialismo radical chic ("lella, ma la hai ascoltata l'ultima del De AndVè?? PeVò si Viconosce un aVditezza di stile, molto molto chic :-))di nascosto, quando i compagni o presunti tali erano usciti dalle pelotas a fine festa\raduno\dibattito\cineforum mettevano su le cuffie e segretamente nel buio della stanza un sorriso gli si dipingeva sui volti...un sorriso tronfio ed esaltante, un sorriso VERO. E i nostri eroi iniziavano ad intonare: "ti ho conosciuta in un clubs, eri bellissima, ma avevi un unico difetto: non c'eri..."
Capolavoro
Gli squallor meritano molto ma molto di più di qualche nota di recensione...
Immensi
Saluti a tutti
The Rolling Stones Tattoo You
Voto:
Una volta un giornalista disse: "Keith Richards non ha mai saputo suonare la chitarra...ma come NON la suona lui non la suona nessuno :-))"
innazitutto invito tutti ad usare RISPETTO quando ci si accinge a parlare dell'unico gruppo dei sixties ancora in attività che non suona "patetico" come molti suoi coetanei. Gruppo che ha (re)inventato il ROCK (per buona pace dei Beatles)inteso come musica "nera", "sporca", "cattiva", fatta da accordi elementari, figli abastarda di quel blues e R'N'B dalla cui fusione col Bianco "boogie" e Country Bill Haley ci costruì sopra un impero...
Gli Stones sono "IL" gruppo Rock, se intendiamo per ROCK la mia (che poi mia non è) definizione...
Poi ci sono gli Zeppelin, i Pink Floyd, i King Crimson, ma quella è un'altra storia!
In casa da piccol oavevo la prima compilation degli Stones prima maniera (acquistata da mia zia all'epoca), Big Hits (high tide and green grass)...e quella ascoltavo da piccolo senza capire...poi in giorno, si sa come vanno certe cose, la rimisi sul piatto (più che altro per ascoltare Satisfaction) che un mio amico disse essere la nascita del Rock intesa come lo si intende oggi ed anche 25 anni fa :-))Beh, restai di sasso...corsi fuori ed entrai da Rcordi...scoprri che nel frattempo gli Stones erano andati avanti tanto che mi persi nel loro catalogo....da "Let It Bleed" a "Undercover of the night"...poi (anche qui si sa come vanno certe cose)il mio occhio di adolescente bamboccio cadde su una copertina rossa con (Jagger? Boh, ai tempi non mi ponevo il problema)un tizio con il volto dipinto tipo sciamano indiano e sul retro un altro tizio che sembrava usicto da un girone Dantesco (era Richards :-))) Optai per quello, tanto per me erano tutti uguali in quanto la mia ignoranza era pressoché assoluta...la copertina di un album spesso nel rock ne ha decretato il successo in modo considerevole! Tornato a casa quando lo misi sul piatto restai sconvolto...Quelli erano le cariatidi degli anni 60? Che (forse) facevano ancora una musica à la Beatles? Minchia! Esclamai tra me e me...Un sound moderno, esaltante, tipicamente anni 80 nei respiri, eppure Rock, sprigionava un'energia immane, e poi momenti di (splendida)quiete..."Tops", "waitn'on a friend", "hang fire", "heaven" credo che siano ciò che di meglio gli Stones abbiano prodotto...Il loro sporco R'n'R e R'n'B qui educato, come dire edulcorato, più asciutto, con molti effetti elettronici che in quest'opera (miracolo) non sporcano il sound (penso agli scempi fatti con tres Hombres degli ZZ Top negli anni 80) ma anzi lo impreziosiscono e consegnano questo disco IMHO alla storia della Band (il loro canto del cigno, mi dispiace...anche se mi è piaciuto molto anche il successivo "Undercover"...specie Too Much Blood che ho ascoltato all'ossessione).
Tatto You è uno dei pochi dischi che a distanza di 27 anni no nsuona datao ed ascolto sempre con piacere...con una libidine pazzesca, anzi!!
Si può dire tutto degli Stones, ma sono l'unico gruppo degli anni 60 che raccoglie dal ragazzino di 20 anni all'ormai vecchietto di 65 anni con una band che come il ritratto di dorian Gray è invecchiata al posto della loro musica... Inizio a pensare che forse quando si diceva che gli Stones erano "demoniaci" un fondo di verità c'era... :-))