coolermaster

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DeEtà™ : 7374 giorni • Qui dal 1 aprile 2006
Pink Floyd Obscured By Clouds
Voto:
non ho capito la frase: "stranamente" è di Wright. Vorrei ricordare a qualcuno che Wright nei Floyd è stato come Harrison nei Beatles: Molto sottovalutato, eppure fondamentale.
Sue sono "Summer 68", "remember a day", "See-saw" (o pensavate che fossero di Barrett??)"Us And Them" e "The great Gig In The Sky", "Sysyphus", "it would be so nice" e potrei continuare...
Pink Floyd Live At Pompeii
Voto:
Scusate ho dimenticato i voti
PS Date retta a DavidJohn Gilmour....sarà anche stato un fan di d'alassio, ma dimostra competenza incredibile in ambito "rock" e soprattutto esprime con intelligenza il suo pensiero
Pink Floyd Live At Pompeii
Voto:
Syd Barret ha creato i Floyd, insieme ad una coppia di Frikkettoni ai tempi degli "Abdabs". Punto. Syd Barret come un Dio vindice li stava distruggendo! Waters era più intellettuale che pazzo. Il Floyd sound si è delineato grazie alle chitarre di Gilmour e alle "trovate" di Wright. E questo è un dato di fatto, non un'opinione. Klaus Schulze fondò i Tangerine Dream...E quando se ne andò fece al gruppo un favore, perché dai deliri post\psichedelici di "electronic meditation" e in parte "Alpha Centauri" i TD non sarebbero mai arrivati alla sintesi elettronic (e non elettrica) di "Phoedra" o "Stratosphear"(il loro caopolavoro IMHO, snobbato da tutti).
Della serie, non è detto che il fondatore in quanto tale debba per forza avere un'aurea di infallibilità: cosa sarebbe stato della FIAT se ad un certo punto la Cariatide Agnelli non fosse stato estromesso? Cosa sarebbe successo alla Pirelli se Leopoldo Pirelli non fosse stato "licenziato" dal board in favore del giovane (allora) Tronchetti Provera?
Sono discorsi senza senso: provo un grande affetto per Barrett, ho i suoi lavori solisti e adoro il "piper" (che considero il manifesto della psichedelia e non solo), ma Barrett non era i Pink Floyd! Così come non lo era Waters! E se devo essere onesto a costo di essere tacciato di iconoclastia trovo molto di più dello "spirito" (prego di leggere tra le righe la parola)dei Pink Floyd in "A momentary Lapse Of Reason" e addirittura nei lavori solisti di Gilmour (forse il primo in testa a tutti)che in "The Wall" o "The Final Cut"...
Molti anni fa scrissi su una rivista che i "veri" Pink Floyd terminarono la loro carriera con "Animals" e lo confermo anche oggi. Per nulla togliere a gioielli assoluti come "Hey you", "Mother", "comfortably numb" (da brividi!) su The Wall, "Two Suns In The Sunset", "The Gunners Dream" e la title track su "The Final Cut". Sol oche quelli non erano più i Floyd...erano solo un buon, anzi ottimo gruppo Pop\Rock, decisamente abile negli strumenti ed ancora di più negli arrangiamenti (basti pensare all'olofonia parte su The Wall e trascinante sul successivo)
Tutte le volte però che metto su il DVD di "At Pompeii" (il VHS lo consumai 20 anni fa)un brivido, un'emozione arcana, indescrivibile mi assale...Quel cavaliere (senza cappa) dai lunghi capelli, ma con una "spada nera fiammante" che prima declama una poesia che pare partorita dal William Blake più ispirato (Echoes) e poi delizia con quella nenia in crescendo (celestial voices) beh....tu chiamale, se vuoi, emozioni :-)))
Pink Floyd Atom Heart Mother
Voto:
Ho dimenticato di votare, chiedo scusa...
PS I Floyd non hanno bisogno di rivalutazioni. Negli anni '80 sulla scia della loro rentree con AMLOR hanno vissuto un altro periodo di gloria forse addirittura superiore a quello vissuto negli asnni '70! C'erano addirittura Bar chiamati Pink Floyd o dal titolo di qualche loro canzone...Cioè, la mia generazione ad un certo punto smise di colpo di ascoltare, Duran Duran, Wham e Madonna e ritirò fuori (chi come me li aveva in casa) o comprò dischi dei Floyd...ricordo le sbronze, le canne guardando a Loop il film "At Pompeii"...Credo proprio che gli anni '80 finirono (almeno per chi come me era adolescente ancora nel 1987\88) con il ritorno dei Floyd e della "grande musica"...Poi ci pensò il "grunge"(o nuovo rocck) di lì a poco a spazzare nuovamente tutto, ma lo fece IMHO mooltooo meglio del Punk
Pink Floyd Atom Heart Mother
Voto:
Quando anni fa hanno lanciato nello spazio il Voyager, sonda che sta esplorando i remoti recessi della nostra galassia e che è previsto che esca come testimonianza della musica del genere umano hanno messo 4 artisti: Bach, Beethoven, Beatles e PINK FLOYD!!! Un motivo credo che ci sarà, visto che hanno fatto un consulto internazionale ed hanno poi deciso...
Credo che il Punk (perlomeno quello inglese del 77) sia stata la più grande truffa musicale di tutti i tempi. Non era altro che il "post Beat" (chiamiamolo pure Mod à la Who o Small Faces, Kinks, Troggs) unito al "garage Rock" americano di "Standells", "chocolate Watchband", e tanti altri con i suoni graffianti mutuati dall'Hard Rock e dal primo Metal.
I più grandi artisti Punk...(che poi punk non erano) dai leggendari Stranglers ai Clash fino ad Elvis Costello mutarono rotta da lì ad un paio d'anni...altri come i Police suonarono un Punk assolutamente avulso Dal contesto GenerationX, Dead Kennedys, Sex Pistols e amenità assortite...
I Pink Floyd sono immortali, così come i Beatles, Hendrix, gli Zeppelin, gli Stones, i King Crimson e tutti quelli che hanno sconvolto la "musica popolare" del 20esimo secolo...Senza dimenticare Miles Davis, Coltrane, Parker, e prima di loro, Ellington e Goodman...
AHM è il primo disco che ho (ri) ascoltato da "adulto" dei Floyd ed è stato quello che mi ha letteralmente Schockato. Da lì poi ho ascoltato dal Piper a The Final Cut, ma concordo con il recensore: le atmosfere di AHM sono uniche nel panorama del Prog, molto più simile al Rock cosmico Tedesco di Tangerine Dream, Popol Vuh e Ash Ra Tempel che a quello sinfonico di Moody Blues o Procol Harum
The Beatles Revolver
Voto:
Scaruffi ha inanellato una sequela di cazzate come ne ho lette poche: se lo leggesse mio padre, sono convinto che lo aspetterebbe sotto casa...e mio padre appartiene a quella generazione e da Elvis ai "coldplay" il rock se lo è vissuto tutto e continua a farlo!
Passi per la critica musicale finché questa è fine a se stessa, non quando si inizia il paragone. Gruppi prima dei Beatles? Si, c'erano i gruppi vocali, la Tamla (Motown), il Surf Rock, i Beach Boys e gli Shadows. I Beatles però crearono o meglio rimanipolarono ciò che o non c'era oppure era morto. Basta parlare di Rock! Cazzo sono stufo di dirlo! I Beatles non erano ROCK. I Beatles sono stati gli inventori del Pop moderno, il quale Pop era fermo dai tempi di Bing Crosby e Frank Sinatra!! Spero che Scaruffi la capisca....
Quando poi la butta sul sociale c'è da piangere: ai tempi di mio padre, di mia zia e di mia madre, Dylan (che mio padre comunque ascoltava) la Baez almeno in Italia erano merce rara! Fino ad oggi sempre il mio genitore conosce poco e un cazzo dei DOORS (che in italia arrivarono solo a '70 inoltrati) e persino i "Jefferson Airplane"...Ma la capiscono i censori che in Italia certa roba non c'era?! Che non veniva importata...e se la trovavi dovevi essere un adepto? In Inghilterra i Beatles invece malgrado i nuovi gruppi continuarono a godere di fama e rispetto, anche in epoca Pinkfloydiana...diversamente in America, dove la MUSICA LORO (Byrds, Dylan, Doors, Jefferson, Dead, Love, Neil Young, Stephen Stills e chi più ne ha più ne metta) la fece sempra da padrone anche in epoca Beatlesiana :-))
Beatles One
Beatles One
23 lug 07
Voto:
Innanzitutto scrivere una recensione da una compilation, per di più se questa compilation è dei Beatles è come scrivere di Hegel avendo letto il Bignami 5 minuti prima del compito in classe..
Detto questo concordo nel dire che i Beatles ante "rubber soul", per me il primo disco veramente "nuovo" del Pop non erano certo dei "mostri" di bravura...Così come Elvis non su il più grande rocker...no, i più grandi rocker mi dispiace molto furono "chuck Berry", "Eddie cochran" e "Buddy Holly"...parlando di tecnica, creatività, genio! Ecco, l'ho detto...Il punto è che quando gli scarrafoni iniziarono a fare sul serio i loro pargoletti avevano già da tempo superato i maestri: basti pensare ai Kinks, ma anche agli Small Faces agli Zombies, ai citati Stones e a tutti quei gruppi che nella seconda metà dei sixties crearono un rock che usciva dai sentieri della psichedelia (ah, è bene pure ricordare che il capolavoro\manifesto della psichedelia non è Sgt'Pepper's, ma THE PIPER AT HE GATES OF DAWN dei Floyd...I'm sorry) e che iniziarono a suonare una musica strana fatta da improbabili accrocchi classici e pop: fu chiamato Rock sinfonico o Rock Barocco e gli alfieri furono senz'altro i Nice di Keith Emerson, i moody Blues e i procol Harum...
Dopo un paio d'anni con i King Crimson il genere si codificò meglio: e nacque il progressive, la più alta espressione che il Rock abbia regalato all'umanità dimostrando di essere l'unico genere musicale senza barriere ne confini. Ma è in quella seconda metà dei Sixities quando i Beatles imperversavano nelle classifiche che "gli altri" stavano ribaltando il Rock'n'roll: mostri come Eric Clapton, Steve Marriot, Rod Argent (per non parlare dell'America coi Byrds, i Doors e i Love) stavano andando oltre...molto oltre...E l'unica risposta significativa "in termini di originalità" che i 4 di Liverpool diedero fu senza dubbio alcuno "THE WHITE ALBUM"...e prima ancora "Revolver" che con la stupenda "eleonor Rigby" vale da sola tutto l'album...
Quello che bisogna ricercare è il fenomeno sociale....
I Beatles furono i primi a (ri)proporre Rock\Pop quando questi era morto insieme a Buddy Holly ed Eddie Cochran in quegli spaventosi incidenti d'aereo che l'uccisero...Forse ce la potevano fare gli "Shadows" (e i loro cloni americani)ma la loro musica era fin troppo avanti, prevalentemente strumentale, con chitarre e batterie infuocate...
Ragazzi, se si parla di tecnica ed innovazione: dove mettiamo Misirlou?? O l'epica "apache"?
Come dicevo però quella musica era tropo avanti anche se da quella poi scaturì parte del rock che venne da lì a 10 anni..
Beatles Abbey Road
Voto:
Abbey Road non possiede l'epicità storica di "rubber Soul" o di "Revolver" e nemmeno l'eversione dell'Album Bianco (che per me resterà sempre il capolavoro dei Beatles e uno del pop in genere)è comunque un bel disco, anzi splendido, impreziosito da capolavori assoluti come "Something" e "Come Together". Qualche lungaggine di troppo non mi fanno gridare "al miracolo", ma cmq forse tra i 3 dischi che amo di più dei Beatles...
Riguardo alla solita diatriba Lennon\McCarteny devo dire che anch'io ho sempre preferito il Macca, per me musicista più completo dell'amico\rivale....e infatti mi adiro alquanto contro chi prendendo le 2 carriere soliste si scaglia contro Macca! Lennon ha fatto anche delle cagate ignobili e indifendibili....Il Macca quando era con i Wings invece ha tirato fuori "le palle!...mi dispiace per i detrattori...Comunque ottima rece...e non scannatevi per ste cose: pensate alla politica
John Lennon Imagine
Voto:
I Black Sabbath sono i Black Sabbath! e per dirla tutta, nel 1970 pubblicarono quel capolavoro del rock tutto (per me) che è il "self titled" album. Quelle campane a morto che iniziano il disco hanno scardinato per sempre lo stesso concetto di rock sino ad allora espresso: e lo hanno scardinato molto meglio dei Purple o degli Zeppelin, sempre secondo il mio modesto avviso....Da loro è arrivato tutto, senza di loro il rock sarebbe già morto. Quello che molti ancora non riescono a scindere è il concetto di Rock e di Pop...Per carità anche il Pop può essere colto, anzi coltissimo, come nel caso di Lennon, ma è appunto POP!Da lì la grande differenza tra Beatles e Rolling Stones...Gli Stones hanno sempre fatto quel miscuglio "bruttosporcocattivo" di Blues, R'n'B, e Country che fu chiamato Rock'n'roll...così come gli AC-DC, gli Aerosmith....ecc...ecc...I Beatles hanno fatto (prevalentemente) pop (malgrado le origini rocchettare dei quarrymen riprese dallo stesso Lennon). Questo è un dato di fatto. Quindi i paragoni sono inutili più che imbarazzanti..Come paragonare Frank Sinatra a Miles Davis, Beethoven a Bach....come si può?
John Lennon & Yoko Ono Double Fantasy
Voto:
Forse mi sa che qualcuno non ha capito l'alta dose d'ironia contenuta nella recensione (superlativa)di Vic!! Questo accade specie in Italia (il Paese dello Status Quo) quando si vanno a toccare i miti: che questi miti si chiamino Aldo Moro (che era un figlio di buona donna...eddai su)Carlo Alberto Dalla Chiesa o Giovanni Falcone oppure John Lennon o Elvis Presley o Jim Morrison poco importa.
Double Fantasy (tranne 2 o 3 canzoni) è un disco che se fosse uscito dalla chitarra di un "Al Stewart" o di un "Joe Jackson" qualsiasi sarebbe stato frantumato dalla critica, ma soprattutto dal pubblico. Fermo restando che Dei 4 scarrafoni Lennon è quello che mi piaceva meno (per me molto meglio Mccartney, per non parlare del grande sottovalutato Harrison)devo dire che il nostro nei primi album fino a "rock'n'roll" se la cavava bene...Bisogna però ragionare con serenità ragazzi:Lennon se non fosse stato il co-artefice dei Beatles sarebbe stata l'ennesima "one-hit wonder" (Imagine) finita ad inseguire il primo clamoroso successo senza più ritrovarlo.
Vic è stao molto più caustico di me ma ha espresso concetti che in parte condivido. "La troia giapponese" gli ha fottuto il cervello! e questo credo sia fuori discussione specie dagli accaniti fan dei Beatles. Se poi si considera che la sua prima moglie, Cynthia, era un bel pezzo di..inglese e (dicono) pure di una dolcezza disarmante...sono convinto che la fattucchiera di Tokyo deve averlo irretito con qualche strano sortilegio...sarà mica parente della regina Himika??
Si, se fosse vissuto credo che il declino artistico di Lennon sarebbe stato certo quanto inesorabile...almenoché....forse una Reunion con gli altri 3
Ossequi