coolermaster

DeRango : 0,07
DeEtà™ : 7374 giorni • Qui dal 1 aprile 2006
Anathema Judgement
Voto:
A me onestamente i Radiohead hanno sempre fatto estremamente CACARE, forse perché usciti in piena epoca "Brit Pop"..Salvo Pablo Honey, rivalutato a posteriori, ma il resto...Brrrrrrr....1000 Volte meglio i Massive Attack..Parlando di innovazione...
E comunque gli Anathema ai Radiohead gli cagano in testa, tanto per restare in tema....
Metallica Metallica
Voto:
Il Disco che ha (ri)definito il Metal, Piaccia o no, canzoni come " The Unforgiven" (splendido omaggio a Ennio Morricone, del quale Hethfield è sempre stato un fan), Nothing else Matters (forse la più bella ballad Metal di tutti i tempi), ma soprattutto "My Friend Of Misery", "Wherever I May Roam" e l'inizio sconvolgente (ed inquietante) di Enter Sandman ridefiniranno la sintassi del Metal a venire...Chiamatelo se volete Nu...
Il primo disco tra l'altro dove l'apporto (blues) di Jason Newsted si fa parecchio sentire...
King Crimson Red
Voto:
Un disco che col Progressive "stricto sensu" c'entra come Elvis Presley con gli AC-DC...
Red è un album apocalittico, avanti anni luce rispetto ad ogni altro prodotto della sua generazione (se si eccettuano le folate KosmiKe tedesche). Moderno ancora oggi, sulfureo, con un Bruford in stato di grazia e un Fripp scatenato tra avant-gard, free jazz, rock e tanto altro. Fripp, il John Zorn del Rock che non ha mai fatto molti dischi, ma quando li ha fatti è perché aveva qualcosa da dire....
King Crimson In the Court of the Crimson King
Voto:
Dopo questo disco la Storia del Rock non sarà mai più la stessa. Fondamentale, imprescindibile, seminale. 3 Album in quel periodo furono fondamentali. L'omonimo dei Doors, il Piper dei Floyd e con ITCOTCK si arrivò al punto di NON ritorno.
Incredibile quanto LIZARD, In The wake of Poseidon, e soprattutto Starless and Bible black siano sullo stesso piano. Credo che pochissime altre band possano vantare questo.
Iron Maiden The Number Of The Beast
Voto:
Il caposaldo dell' HEAVY METAL nell'accezione moderna del termine. Il resto sono cazzate...NWOBHM???
I saxon non erano nemmeno degni di allacciare le scarpe agli Iron...I Priest? I Priest erano dalle parti dei Motorhead e qundi nel del MEtal moderno..
L' Heavy MEtal nacque coi Black Sabbath e si codificò con gli Iton Maiden e sono stufo di ripeterlo...Lasciamo stare poi tutta l'iconografia che gli Iron creaorno perché ci sarebbe da scrivere libri per chi li ha vissuti all'epoca...
Saluti
Iron Maiden Iron Maiden
Voto:
GLi Iron Maiden le cose migliori le dissero dal 1982 al 1988, precisamente da "The Number of the beast" a "Seventh Son of a Seventh Son". Period....
Spandau Ballet True
Voto:
Io credo che i detrattori degli anni '80 si dividano in 2: o sono troppo giovani per avere vissuto quel periodo, ed in questo caso sono scusati, oppure ai tempi erano troppo grandi per adeguarsi nel giro di pochissimi anni allo smantellamento dell'establishment cultural-politico-musicale dei '70...
Eppure, e pochi lo ricordano gli anni '80 devono molto agli anni '70...Sono stati gli anni in cui c'è stato un ritorno alla borghesia tanto osteggiata nei '70, ma più maturo, liberale...Sono stati gli anni degli yuppies, ma anche quelli dei metallari, sono stati gli anni della rinascita artistica...Anni in cui c'erano gallerie in ogni dove, happening, gli anni della New York Trasgressive-Chic, dello studio54, gli anni del crollo del comunismo...Anni molto più complessi di quanto si voglia far credere...
E poi c'eravamo noi...Noi chi? Gli adolescenti dell' Italia "bene", spensierati, paninari, che aspettavano i lenti nelle discoteche ancora umane (o meglio a misura d'uomo), un divanetto, una ragazza e come sottofondo "True", o "Through the barricades"...Ed era un bel sentire...Raffinatezze vocali e melodiche in seguito mai più proposte dalla musica POP, e ci tengo a sottolineare Pop...
Mi dispiace per chi quel periodo lo ha vissuto male, magari in piccoli centri, magari in famiglie non benestanti, magari da tamarro...
Ma per chi come me li ha vissuti nella "Milano da bere", tra feste, discoteche e shopping multimilionario in centro saranno sempre i favolosi, irripetibili anni '80...e questa era la nostra colonna sonora...
Poi verso la fine, quando tutto stava finendo, e le nubi della controcultura musicale e non si addensavano (crollo del muto di Berlino, nscita del grunge da una parte, della Techno dall'altra, e delle Boyband propriamente dette) io, e molti altri iniziammo a farci crescere i capelli, a vestirci in modo diverso..Io proprio nel 1988 iniziai un percorso musicale nuovo, partendo proprio dai Beatles, percorso che non è ancora finito....
PErò tutte le volte che ascolto gli Spandau (Gold è un capolavoro) mi viene in mente sempre quel quinquennio magico che andò idelamente dal 1983 al 1988...E mi viene un gran nodo alla gola....
Saluti
Wham! Make It Big
Voto:
Il punto è questo. Chi non ha avuto 14/15/16 anni in quel periodo no npotrà mai capire un album come questo...Non potrà mai capire le corse a casa da scuola il sabato pomeriggio per vedersi SuperclassificaShow o poi alle 2.00 iniziava la DJ Parade... Così com chi non è stato adolescente negli anni '60 non potrà mai capire chi consumava i dischi di Elvis, Beatles, Mina, Caselli o Patty Pravo... Si, c'era chi consumava Dylan, i Byrds, i Jefferson Airplane o il Piper dei FLoyd...MA non tutti, non in Italia...
Mia madre che in quel periodo aveva 30 anni (tra me e lei c'erano solo 18 anni di differenza) detestava Wham e Durans, ma ascoltava i Queen di I Want To Break Free o Radio Ga-Ga, che, parliamoci chiari (li ascoltavo con gioia pur'io) non erano certo moooltooo superiori ai gruppi Synth Pop...
Duran Duran Rio
Voto:
Gli anni '80 musicalmente sono stati infinitamente più complessi di quanto si tenda a credere e tramandare...Che poi quelli che tramandano sono gli intellettualoidi del cazzo degli anni '70 (tipicamente italiani) che si sono trovati spiazzati di fronte alla seconda rivoluzione musicale della storia della musica POP(olare). Così come sul finire degli anni '60 iniziò la deflagrazione, così sul finire dei '70 iniziò quella'ltra che portò poi alla New Wave, Dark Wave, Dark Rock, Metal (propriamente detto), New Romantic, Synth Pop, e poi? Tanto tanto ROck...
Quindi per favore non diciamo fesserie inaudite sugli anni '80, quando proprio allora gruppi come Queen riempiranno gli stadi, insieme a Dire Straits, Springsteen, Iron Maiden, Metallica e chi più ne ha più ne metta...
E poi si, si la nascita della musica Dance, specie quella spaghetti Dance, che ha regalato piaccia o no momenti memorabili, da Ryan Paris a Gazebo, da Den Harrow a Bandoleo...
RIO è un album seminale di quel nuovo Synth Pop, New Romantic o meglio dire "New Glam", che insieme ad alcune cose di: Spandau Ballet, Wham e altri didero il marchio al decennio...
Se però si ascoltano le melodie di quel periodo, le armonie, dopo...e dico dopo, difficilmente il Pop fece di meglio, anzi direi di no....E Careless Whisper, sempre che piaccia o no dei rivali WHAM viene considerata forse la ballad più bella di tutti i tempi...
Saluti
Morgan La Sera
Morgan La Sera
4 mar 10
Voto:
Ma non diciamo fesserie per favore...
Innazitutto incontrai per caso Morgan e i Bluvertigo anni fa (parlo della fine degli anni '90) in un noto locale milanese, dove Morgan a fine cena andò a prelevare un inequivocabile sacchetto dal cuoco del locale direttamente, ed era visibilmente alterato...
Era l'epoca di "Metallo non metallo" che per i tempi fu un notevole scossone (insieme a tanti altri gruppi "alternativi" che maturarono proprio allora...Penso ad Ustmamò, Tiromancino, Fankie Hi Nrg, Agricantus e tanti altri). Un'opera che riplasmò un certo Rock di Battitana memoria (scusate l'orrido neologismo) alla musica Indie ed electro Pop...E scusate se è poco, dato che in quel periodo il Mainstream offriva cose di una bruttezza inenarrabile, e persino i cantautori storici parevano essere impaludati. Morgan inoltre "reinventò" la figura del Rocker, nuovo, intellettualoide, di matrice anglosassone, ma con un tocco French-Chic, decadente ed affascinante...
Poi è chiaro che se molti di voi considerano degni di essere chiamati artisti solo Terry Riley o Captain Beefhart...Ma che cazzo volete? Andate a trovare Scaruffi nel suo eremo americano e non rompete i maroni!!!