Tabba In D-Shirt

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Ruggero Deodato Cannibal Holocaust
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tranquillo il secondo episodio di guinea (quello appunto denunciato all'FBI da uno dei primi che lo visionò) e la miglior cosa per avvicinarsi a questo genere, si vede tutto il lavoro che c'è dietro per creare i trucchi, insomma è fatto davvero bene.
Ruggero Deodato Cannibal Holocaust
Voto:
fidia, io direi che solo il secondo può andare di guinea pig, ma questo dipende da te, fino a che punto vuoi immergerti?? nel senso che gli altri episodi non gli ho trovati all'altezza a livello di splatter ma anche di fotografia, se vuoi vedere davvero qualcosa di duro guardati last house o men behind the sun, cmq qualche video di vero snuff illegale sull'iraq sui vari P2P si trova eccome
Ruggero Deodato Cannibal Holocaust
Voto:
dei sottotitoli in ita ma anche eng missà che non te ne fai granchè dato che il "film" mi ricordo aveva pochi o quasi nulla dialoghi LOL, e tutto giocato sugli esperimenti che fa un samurai su una ragazza legata sopra un lettino, tra l'altro mi è pure venuto in mente un capolavoro di necrofilia come aftermath (che un po assomiglia alla messa in scena di quell'episodio di guinea), ma qua siamo in altro campo rispetto allo snuff.
Ruggero Deodato Cannibal Holocaust
Voto:
fidia scaricati sopratutto il secondo episodio "flower of flesh and blood", 2 risate te le fai...il resto lo puoi pure lasciar perdere,
Ruggero Deodato Cannibal Holocaust
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Buttgereit è qualcosa di diverso è vero, ed un suo film in particolare (der todesking) e perfino poetico e toccante, tutt'altra roba rispetto ai litri di sangue fine a se stessi, ma cmq ajeje ti piacia o meno last house è puro snuff al 100%, e un film dentro il film , nel senso che nel film si parla di uno sciroccato che vuole fare il regista per girare appunto materiale snuff, più snuff di così...
Ruggero Deodato Cannibal Holocaust
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lo so fidia, pensa che la leggenda narra che uno dei primi che visionò il primo episodio di guinea pig, un produttore cinematografico o televisivo non ricordo piu bene, rimase sconvolto dal realismo del filmato (un po come max renn di videodrome) non sapendo se quello che aveva visto era realtà o meno telefonò subito alla polizia, ovviamente saltò fuori la verità.
Ruggero Deodato Cannibal Holocaust
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cazzarola ajeje, io negli ultimi 20 minuti stavo male.....e ti giuro che non sono stato male nemmeno davanti a men behind the sun o qualsiasi film di takashy miike, sul serio, oltre salò come messaggio no, dato che il messaggio di last house è risibile, ma quella pellicola secondo me ha davvero qualcosa di malato, in effetti è difficile creare uno snuff che lasci basiti dato che si sa che lo snuff al cinema è falso, eppure con altri snuff io mi divertivo , con quello non mi sono divertito, e tutto un fatto di suggestione soggettiva alla resa dei conti
Ruggero Deodato Cannibal Holocaust
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ottima decisione quella di non mettere voti happypippo: "Oggi è un film di culto in tutto il mondo; talmente conosciuto che due giovani furbacchioni americani hanno usato la stessa strategia commerciale e l'idea di base per realizzare "The Blair witch project". 2 grandi paraculoni oserei dire.
Ruggero Deodato Cannibal Holocaust
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lo snuff (ovviamente falso dato che è cinema LOL) più malato e davvero rivoltante mai girato è un film chiamato The Last House on Dead End Street(1977) , ma chi davvero è facilmente suggestionabile mi dia retta e non lo guardi, uno dei film realmente più scioccanti mai visti, qua si è recensito salò di pasolini, ebbene quella roba va oltre , perfino io amante dell'orrido e dell'eccesso faccio fatica a decidermi di riguardarlo una seconda volta, per quanto riguarda gli snuff più giocherelloni al cinema rimando alla serie dei guinea pig, uno spasso, specie ils econdo episodio quello col samurai pazzo che amputa una ragazza tenuta viva grazie a delle droghe che eliminano il dolore fisico, si vede lontano un miglio che è tutto falso, seppur girato con i controcazzi
Pier Paolo Pasolini Salò o le 120 giornate di Sodoma
Voto:
qualche residuo di marxismo c'e qua e la, piu nulla nelle parole, poco nei gesti come appunto il pugno chiuso, io più che altro colgo questo dalle ultime interviste di pasolini anno 1974 e 75 dove si vedeva lo sganciamento finale da un certo modo di raccontare le cose un po come la fiaba marxista in uccellacci uccellini con totò (il pasolini che non sopporto), e lo colgo anche in certe sarcastiche battute, nell'ultima a proposito della trilogia della morte disse: "È un nuovo scatto. sono un nuovo regista. Pronto per un mondo moderno", e bisogna sempre tenere a mente che l'aristocratico De Sade non era certo un comunista. Vabbè ci siamo in qualche modo intesi, al prossimo festino d'arte&pensiero.