EthosAntropoDaimon

DeRango : 0,07
DeEtà™ : 7316 giorni • Qui dal 29 maggio 2006
Death The Sound Of Perseverance
Voto:
Ops... Non riesco, naturalmente...
Immortal Battles In The North
Voto:
"i suoni sono trasportati come il vento e la neve in dicembre". Non avrei potuto rendere meglio. Il miglior recensore di musica estrema. In assoluto. Avevo una mezza intenzione di recensirlo anch'io, quest'album, ma hai fatto un buon lavoro, ed il mio sarebbe inutile.
Death The Sound Of Perseverance
Voto:
Non riasco a non rileggere le tue recensioni!
Grande Sofficino l'estremo!
Non li ascoltare questi cattivoni. Se la prendono se non usi una sintassi ortodossa ma sono in compenso pronti a vestirsi di pelli di mucca morta o truccarsi come i panda alla prima occasione! Continua così!
Death The Sound Of Perseverance
Voto:
Degno di Joyce. Sempre fantastico. Sofficino meriti la pubblicazione!
Finley Tutto è Possibile
Voto:
Sofficino sei un grande!
Satyricon Dark Medieval Times
Voto:
Album fantastico. Quanto a tutti voi, non capite assolutamente nulla: Sofficino è un genio, il suo stile unico. Grande.
Immortal Battles In The North
Voto:
Fantastica
Tuxedomoon Half Mute
Voto:
Della recensione, a mio avviso, andrebbero valutati due differenti aspetti: quello intimistico e stilistico; quello tecnico e strettamente musicale (non solo in questo caso, forse, ma in tutti). Bene, l'intero testo ha un approccio ovviamente personale, e mi sembra interessante poter leggere quali sensazioni l'ascolto di questo disco abbia provocato nell'autore, e di quali riferimenti e forme egli si serva per descrivere un'esperienza spesso così profonda. Tuttavia è indubbio che manchino elementi più strettamente attinenti all'oggetto specifico della trattazione. Un lettore sprovveduto potrebbe, infatti, non ruscire a captare bene le informazioni essenziali della proposta in esame. Essendo la prima recensione su debaser si può perdonare la mancanza di proporzioni tra i due differenti modi di analizzare l'opera. Interessanti comunque i riferimenti ad arti "altre"; scorrevole lo stile. Attenzione, tuttavia, al fatto che i contenuti possano essere facilmente percepibili anche dall'"utente medio". Promosso con riserva.
My Bloody Valentine Loveless
Voto:
La recensione non è affatto male, anche se molto personalistica. Poi, naturalmente, de gustibus non est disputandum... Il disco devo ancora ascoltarlo. Quanto a te, jeremy, la qualità del tuo commento mi sembra direttamente proporzionale alla qualità della tua recensione. Una locuzione come "Se Van Gogh fosse stato un rocker avrebbe suonato così", bèh, è imperdonabile.
Ianva Disobbedisco!
Voto:
Due precisazioni sulla recensione: i grassetti non sono miei, né dipendenti dalla mia volontà. Vengono aggiunti a posteriori dallo staff a discrezione degli editori. Inoltre, nel testo c'è una virgola in più,
da qualche parte, e nella terz'ultima riga c'è un "nient'" di troppo (...v'impedirà d'ascoltare altro...).