CoolOras

DeRango : 2,91
DeEtà™ : 8012 giorni • Qui dal 1 luglio 2004
Calcutta Evergreen
Voto:
Sono d'accordo con la recensione anche se non avrei dato l'insufficienza. Mainstream, piaccia o meno, è ormai uno dei dischi simbolo di questo periodo della musica italiana. Evergreen mantiene più o meno quello stile ma con meno guizzi a livello di testi (vero punto forte del predecessore), ma è pur sempre un buon disco, peccato per le ultime tre tracce un po' sottotono.
Paolo Costella Tutti Gli Uomini Del Deficiente
Voto:
<<testimonianze di un tempo bellissimo in cui potevamo ancora permetterci il lusso di essere cretini, prima che arrivassero l'undici settembre, la crisi e il cinismo ironico postmoderno di internet a magnarsi tutto.>> Quotone su questa frase. Il film beh, è una cagata ma fa parte di quella schiera di film italiani ultra-leggeri (tra cui ci metto anche quelli di Luca e Paolo e Massimo Ceccherini) che mi riguarderei proprio perché mi ricordano quel periodo.
Noyz Narcos Verano Zombie
Voto:
Uno dei migliori album di rap italiano degli ultimi quindici anni.
Starcrawler Starcrawler
Voto:
Sentire un po' di sano rock grezzo di questi tempi è già qualcosa, però questo disco mi è sembrato molto derivativo. Spero che col tempo possano acquisire una maggiore personalità a livello di songwriting.
Sfera Ebbasta Rockstar
Voto:
Il problema vero è che i tredicenni di ora cresceranno e questa "scena" scomparirà nel giro di qualche anno, per fortuna. Si salverà solo chi si distanzierà prima di tutti (Ghali ad esempio).
Charlie Brooker Black Mirror 4
Voto:
Questa stagione, pur mantenendo l'alto livello della serie, mi ha convinto un pò meno. Le idee sono meno originali e anzi riprendono quelle degli episodi precedenti (come l'uso della memoria e delle simulazioni umane) mettendole sotto un'altra ottica, e oltretutto c'è un episodio (Metalhead) che secondo me è veramente sottotono.
Kendrick Lamar DAMN.
Voto:
Un buon disco, anche se inferiore a Good Kid Maad City (il migliore) e To Pimp A Butterfly.
Future DS2
Future DS2
28 ott 17
Voto:
Bah non è proprio il mio "genere" di Hip-Hop.
David Lynch Twin Peaks: The Return
Voto:
Più che una stagione, questo ritorno è prima di tutto un'esperienza sensoriale e visiva, come altri film di David Lynch. Un finale spiazzante, che non chiude il cerchio ma che anzi lascia aperte e irrisolte tantissime situazioni (Audrey, il finale dell'ottava puntata, il sogno con la Bellucci, il loft a New York, la ragazza che urla alla Roadhouse) ma che sa già di cult, e fa continuare a sognare ed ipotizzare nuovi scenari. Come le prime due stagioni erano avanti per quel periodo, questa terza stagione che piaccia o no rappresenta un qualcosa di diverso che riesce a ritagliarsi il suo posto d'onore in uno scenario sempre più saturo di serie tv.
Nicolas Winding Refn The Neon Demon
Voto:
Nella pochezza del cinema degli ultimi tempi, ben vengano film (e registi) così.