Emerson, Lake & Palmer Brain Salad Surgery
Voto:
Non che gli Emerson mi facciano impazzire, ma tanto di cappello per quel che hanno significato, anche se a dirla tutta nel panorama progressive c'è di molto meglio in quantità e qualità. La recensione si sforza di essere troppo descrittiva del momento musicale, senza coinvolgere.
Japan Tin Drum
Japan Tin Drum
11 dic 16
Voto:
Ho pure sbagliato il voto alla recensione, era uno!
Japan Tin Drum
Japan Tin Drum
11 dic 16
Voto:
Trovo il tuo nick grandioso e la tua recensione mediocre. Non concordo tralaltro(ma questo non inficia sul giudizio) sul definire Ghost un pezzo così spettrale come dici(aldilà del titolo). Chissà se esisti ancora su questo sito o quanti anni avessi nel 2004. Comunque, sono in una fase di Japanite acuta. Sono grandiosi, questo album è un capolavoro assoluto, per me uno dei migliori album degli anni 80. Raffinatezza degli arrangiamenti, commistione di sonorità orientaleggianti,pop, new wave ed elettroniche, la voce di Sylvian valore aggiunto. Non parliamo poi del poderoso basso di Mick Karn, vero motore propulsivo dell'intera band, bassista con due palle quadrate. Disco senza punti deboli o brani in tono minore, ci sono dei picchi ma mai dei burroni. 6 stelle se possibile.
King Crimson Roma alla Corte del Re Cremisi
Voto:
Ho visto il concerto di Roma, concerto incredibile. Un muro di suono enorme, note che nei crescendo(Sailor's tale,Lark's tongues in aspic part II,Starless) sembravano voler esplodere in mille pezzi. Gavin Harrison vero valore aggiunto, poderoso ed instancabile(mostruoso!!!!), Mastellotto con un approccio differente, a voler riempire ulteriormente(ed irrobustire) il sound. Levin è sempre una garanzia, che sia basso,contrabbasso elettrico o stick quanto al re, non ci sono parole per descriverlo dal vivo. A parte tutto, quel che stupisce di Re Robert è l'incredibile pulizia del suono e la resa ottimale di ogni fraseggio. Mai un assolo da parte sua ma accompagnamenti da vera primadonna. Concerto irripetibile.
Milenasong Seven Sisters
Voto:
Non saprei dire il perchè ma questo Ottobre di cui parli ha un certo fascino. Ascolterò il disco prima di subito, intanto fai una recensione pure per Febbraio che per me è il mese più alienante dell'anno
Warren Zevon The Wind
Voto:
Recensione figa, cinque stelle.
Chilly Gonzales Solo Piano
Voto:
Questo di Chilly non l'ho sentito, pur avendolo lì tra i papabili ascolti da un pezzo. Fino ad ora mi sono concentrato sul Gonzales rapper che è inutile dire sappia il fatto suo. Amo questo artista così poliedrico, tra l'essere un rapper, un pianista classico, un turnista(come con i Daft Punk). Poi hai visto i tutorial sui brani leggendari del rock fatti da Chilly?
Can Soon Over Babaluma
Voto:
Troppo spesso s'identificano i CAN con Tago Mago. Per quanto questo disco sia un capolavoro con pochissimi eguali nella storia del rock il resto della loro produzione non è da meno. Soon Over Babaluma è per me uno dei dischi più sottovalutati della storia del rock(?) in assoluto perchè è un capolavoro. Come sta, la luna è una delle cose più belle che abbia mai ascoltato e da sola vale l'acquisto.
Tuxedomoon Half Mute
Voto:
Lo so che non è il massimo da scrivere in una recensione di un utente che si chiama egebamyasi ma in un certo senso, con le dovute proporzioni, i Tuxedomoon sono i CAN degli anni 80, se non altro nel bisogno di spingere sempre un pò più in alto l'asticella. Per questo motivo da te mi aspettavo cinque stelle! Perchè è un disco che nel suo continuo spiazzare l'ascoltatore ha un filo conduttore che è unico: la musica è davvero splendida. E,quando si riesce ad unire in una maniera così incredibilmente felice la sperimentazione e la qualità della musica il risultato ha sempre le connotazioni del miracolo. Half Mute è questo, un miracolo. Un disco d'esordio così va ben oltre ogni più rosea aspettativa.
Franco Battiato Clic
Voto:
Che sia un disco con le palle non ci piove e francamente lo trovo felicemente migliore dei Fetus e Pollution. Credo che i quattro/cinque anni di sperimentazioni qui giungano ad una certa maturità di fondo. Certo è che non è un disco per tutti i giorni, difficile è difficile, pesante è pesante, pretenzioso lo è anche. Ma alcuni pezzi come Ethika fon Ethica e Propiedad prohibida hanno quel qualcosa che mi avvince