Vincent Valentine

DeRango : 1,04
DeEtà™ : 7280 giorni • Qui dal 3 luglio 2006
Candlemass Epicus Doomicus Metallicus
Voto:
Non sono d'accordo: deliziati su YouTube con i loro nuovi successi "Ho spaccato" o "Minimale Maxibene" e concorderai indubbiamente col sottoscritto.
Candlemass Epicus Doomicus Metallicus
Voto:
Ragazzi, meno metal e più Dari.
AA.VV. Bibbia: la Genesi
Voto:
Bella, ma sei il tastierista dei Dari.
Arcana Inner Pale Sun
Voto:
Sinceramente ottima
P.S. Supervai, ma come fai a conoscere i tre quarti dei dischi recensiti su Debaser?
John Lennon & Yoko Ono Some Time in New York City
Voto:
L'ipocrisia ormai è di casa su Debaser, e in grandi quantità.
Steve Von Till A Grave Is A Grim Horse
Voto:
Quoto l'opinione collettiva.
Amon Amarth Twilight Of The Thunder God
Voto:
Finalmente un altro utente di utilità superiore: grazie Metadone della tua indispensabile presenza.
Amon Amarth Twilight Of The Thunder God
Voto:
P.S. c'è un nè di troppo alla seconda riga del mastodontico commento
Amon Amarth Twilight Of The Thunder God
Voto:
Scusami Ozzy ma non mi trovo d'accordo sulla tua prima asserzione del commento 11 (e volendo allargare anche ad alcune affermazioni nella recensione), beninteso che non desidero nè sollevare discussioni esagerate o violente ma semplicemente esporti il mio pensiero su di un argomento che, diciamocelo francamente, è già stato affrontato parecchie volte e mai immagino si risolverà del tutto (ossia se gli Amon Amarth facciano Death o Viking metal). Pur non conoscendo benissimo il gruppo (ma quanto basta sicuramente), mi trovo d'accordo con Proscriptor: sono sempre stato fermamente convinto che gli Amon Amarth siano da collocare nel filone Melodic Death (pur sicuramente differenziandosi non poco dai vari primi In Flames, Dark Tranquillity ecc ecc). Che poi i testi trattino di vichinghi o mitologia norrena è un altro conto: a inquadrare un gruppo in un genere piuttosto che in un altro è sostanzialmente il sound a fare la differenza (e penso mi troverai piuttosto d'accordo). Per gli Amon Amarth che conosco io (più o meno fino a "Versus The World" e qualcosa di "With Oden...") non si può certamente parlare di sound Viking Metal. Se i Tokio Hotel parlassero di Satana, vampirismo e licantropia non credo sarebbero qualificati come Black Metal. Sicuramente di "vichingo" gli svedesi hanno dalla loro non solo le tematiche, ma anche "l'attitudine": mi ricordo perfettamente che durante il loro concerto all'Alcatraz ogni cinque minuti il cantante inneggiava a Thor o quant'altro bevendo (o facendo finta, non so) da un corno di bue. Alla prossima
P.S. Buonissima la recensione
Marilyn Manson The Last Tour On Earth
Voto:
Quoto rispettivamente Proscriptor, Fidia e soprattutto Il Migliore.