petro

DeRango : 0,00
DeEtà™ : 7999 giorni • Qui dal 15 luglio 2004
Kid Rock Devil Without A Cause
Voto:
aggiungo solo che farei pure gli straordinari (gratis) per poterlo picchiare come si deve. un autentico coglione. voto 1 per dafault
Pearl Jam 22.06.2000 Fila Forum Arena, Milan, Italy
Voto:
uno dei giorni piu' belli della mia vita.... ogni volta che rimetto il bootleg nel lettore, ho i brividi lungo la spinda dorsale. non credo vedro' piu' un concerto a questi livelli. non in questa vita..
Tool Lateralus
Tool Lateralus
20 lug 04
Voto:
IL DISCO del nuovo millennio.. punto! sara' dura che nei prossimi 996 anni qualcuno riesca a far meglio. Reflection è l'essenza stessa della musica, intesa come forma d'arte priva di vincoli, e libera di spaziare. La sezione ritmica fa miracoli come e più di un tempo. Maynard è immenso. se ci regalano un disco entro la fine del 2004, io sono qui (ma anche dopo, se è per questo... he he)
Savatage Streets - A Rock Opera
Voto:
ecco, i Savatage... questo è uno di quei gruppi che mi sono sempre ripromesso di approcciare, e che poi invece sono rimasti lì. è vero che non è mai troppo tardi, ma ormai è un filone che non seguo piu' molto. cmq probabilmente meritano davvero
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
Voto:
x attilio: non c'è bisogno di alcun 'pacere', no preocupe. ritengo assolutamente chiusa la questione, mi sono ank'io fatto un po' prendere la mano, come si dice in questi casi. non c'è problema
x downtown: non sono un 'esperto musicista', anzi come ho scritto sono un chitarrista fai-da-te. gli esperti musicisti sono altri; io sono solo un grande appassionato di musica.
fine
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
Voto:
... certo, ognuno è liberissimo di fare come crede, ad ogni modo. Su una cosa il bambino imbronciato ha ragione: non sono un batterista. Suono la chitarra da 15, da perfetto autodidatta, e con tutti i limiti del caso quindi. Ma riesco a capire la differenza che c’è tra un Petrucci o un Pete Townshend (tra loro diversissimi, oc) e un robert smith qualsiasi, anche senza aver studiato musica al conservatorio.
Non so cosa abbia ascoltato easy(de)c(occio), ma sono cresciuto ascoltando Keith Moon e Bruford, Ian Paice e Chester Thompson, Manu Katche per arrivare sino ai vari Nicko McBrian, William Calhoun, Martin Lopez etc. etc. e bla bla bla dei giorni nostri (senza citare il vituperato Portnoy che infastidisce il nostro). Percui francamente, pur avendo suonato in un gruppo che adoro letteralmente, faccio fatica ad esaltarmi per Irons. Tutto qui. E se per questo devo prendermi gli insulti dal primo pischello che si sente in grado di pontificare perché suona la batteria, ben venga. contrariamente a cio’ che l’easyc pensa, di fare il simpatico davanti agli altri nun me po’ fregà dde meno, come dicono a roma. Con buona pace sua. Percui, prendi pure le tue bacchette e ficcatele su per il culo, mio caro ed alterato easy.
Per quel che riguarda Attilio, si è dimostrato sicuramente meno permaloso (e piu’ intelligente) ed ha reagito con stile… evidentemente, ha capito il tono del mio intervento.
p.s. sono stato alquanto logorroico, prometto che non succederà piu’. Anzi, da parte mia chiudo qui polemica ed interventi su questa recensione. A dirla tutta, mi sono un po’ scassato il cazzo.. Amen
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
Voto:
lo dico, o non lo dico... ok, lo dico e vaffanculo..
Caro jesus… vedi il problema è uno solo: il nostro caro amico è un poverino. E questo non perché stronchi i DT (ci mancherebbe) o perché secondo lui Irons è un batterista esemplare (anche se è abbastanza sintomatico del fatto che capisca ben poco di batteria, nonostante la suoni da anni come dice lui). E’ un poverino perché sin dal mio primo post – in cui ho esordito dando della merda alla sua recensione, è vero, ma senza mai arrivare ad offese personali – lui ha da subito replicato dandomi prima del cerebroleso, ed ora non soddisfatto anche del coglione. Uno che non sapendo che fare decide di scrivere una rece tanto per vomitare insulti su una band e la sua musica, io lo considero un poveraccio, poverino. Certo è facile, potrei farlo anch’io partendo in quarta ed insultando a piè pari i gruppi che piu’ mi stanno sugli coglioni, a partire dagli Oasis in giu’.. ma lo trovo francamente un po’ sciocco, e soprattutto infantile. Ora, voglio sperare che il ns amico che da 7 anni suona la batteria, di anni ne abbia pochi di piu’. Perché in caso contrario la cosa sarebbe davvero triste. Anch’io a 18 anni vomitavo merda su tutto cio’ che non fosse hard n’heavy, ma quei tempi sono passati da un po’. Percui cerco di divertirmi in modo un po’ piu’ ‘adulto’ e se voglio recensire qualcosa, lo faccio non per il gusto di stroncare, ma per il piacere di parlare bene di qualcosa che mi comunica emozioni.
...
The Doors Live at The Wembley Arena, 10th July 2004
Voto:
cazzarola, che recensione! splendida, di gran lunga la piu' toccante, struggente e coinvolgente che mi sia capitato di leggere. 5 stelle perche' di più non si può, ma ne varrebbe il doppio. E lo dice uno che i Doors, tra l'altro, non li ha mai sopportati (o quasi). complimenti sinceri
The Who Tommy
The Who Tommy
15 lug 04
Voto:
bella recensione Gabry, my complimets. peraltro.. piu' bella la rece del disco. Anzi, no.. e' che....
vabbe' a dirla tutta dissento non sul fatto che Tommy sia un gran disco (lo e', difatti) quanto piuttosto sulla chiusura: nel senso che per me il loro capolavoro insuperato rimane Quadrophenia (magari se mi viene l'ispirazione, tento di recensirlo). Che rispetto a Tommy, suona attualissimo anche oggi. Ma sono piccolezze, e comunque this is only my very humble opinion