Hybris

DeRango : 0,97
DeEtà™ : 7266 giorni • Qui dal 18 luglio 2006
Alessandro Baricco City
Voto:
Bella tosta la rece, mi piace. Su Baricco non mi esprimo, l'ho abbandonato perchè ho smesso di reggerlo, anche se City era quello che mi piaceva di più. Comunque sul fatto delle donne hai ragione. Sto ancora cercando una donna che mi regali Conrad (o Hemingway). Anche la Guida Galattica per Autostoppisti andrebbe bene..
Amenra Mass IIII
Voto:
Bella rece. Mass III mi piacque molto anche se era davvero di una cupezza inarrivabile. Vorrei tanto testarne l'impatto live... e sottoscrivo anche ciò che dici sulla nascente 'scena' francese che ruota intorno a questi suoni, tra Year of no Light, Time to Burn, Celeste e altri.
Boredoms 77 Boa Drum
Voto:
Se ti interessa il primo periodo, vai con Pop Tatari e Soul Discharge. Se invece ti interessa di più il nuovo corso, parti da Vision Creation Newsun ;)
Boredoms 77 Boa Drum
Voto:
Proprio settantasettettette no, però che non sono tre si sente (ekkome!). Obzeqkui.
Metallica Death Magnetic
Voto:
Secondo me il ragazzo l'avete scoraggiato
Phantomsmasher Phantomsmasher
Voto:
È il mio stile. Il sample non l'ho messo perchè non ho programmi adatti per farne e al momento non ho proprio tutto il tempo del mondo (anche se qualcuno direbbe di sì .p)
Phantomsmasher Phantomsmasher
Voto:
Prendi con le pinze quel video, ché il secondo disco è meno grindrumortotalista e più miscelato e sperimentale sui suoni
Fennesz Black Sea
Voto:
Io volevo sentire wrapped island, su rym viene definito un album di musica 'lowercase' (sottogenere dei field recording basati su suoni minuti e spesso inaudibili) e la cosa mi interessa. Anche i lavori con Rowe (degli AMM eh, mica cazzi) mi ispirano, più che altro perchè lui è davvero un mostro sacro e vicino ad uno come fennesz non riesco ad immaginarmi che potrebbe combinare
Fennesz Black Sea
Voto:
Ha collaborato in Vigil, una traccia del loro ultimo Shadows of the Sun. Ma la lista di collaborazioni di Fennesz è davvero lunga... c'è un bel po' di roba buona da riscoprire
One Dimensional Man / Il Teatro degli Orrori 5 Questions to Pierpaolo Capovilla
Voto:
Mi hai frainteso sid, innanzitutto perchè parlare bene di un artista o di un disco non equivale necessariamente a mitizzarlo, io posso amare alla follia quanto voglio (poniamo) gli Isis e il lavoro di Aaron Turner come grafico e capo della hydrahead, ma non mi sogno nemmeno di pensare che Aaron è un 'capolavoro di persona' e di uscirmene con un 'provateci voi ad essere dei capolavori' (niente contro la persona che ha detto queste cose, ma mi sembrano un esempio abbastanza chiaro di quello che intendo dire), che gli Zu ad esempio mi piacciono da morire è un fatto, ma di certo non dico che sono i migliori di tutti e gli altri non raggiungono il loro livello né che nessuno aveva mai fatto jazzcore come loro o che sono i primi a fare qualcosa, d'altronde a questo mondo nessuno è il primo a fare niente, non sta decisamente lì il problema... se me la prendessi con l'originalità del Teatro degli Orrori (e non lo faccio, non mi interessa fare il musicologo o il 'critico' obiettivo) mi metterei a sparare paragoni con i suoni delle band che guardacaso e giustamente Capovilla ha citato come influenze, come Oxbow, Jesus Lizard e Melvins, anche perchè sono un musicista anch'io e sono tre anni che scrivo musica con una band e conosco per esperienza personale quanto sia strano e allo stesso tempo labile e forte il rapporto che si crea con le proprie influenze nell'atto creativo. Insomma il mio astio è verso l'atteggiamento di quelle persone che dopo (esempio) il Teatro degli Orrori mettono il punto e dicono che il vero rock italiano è tutto là, vanificando così gli sforzi di tutte quelle persone che cercano di far emergere altre realtà valide nel nostro paese. E poi non ho capito che vuol dire 'sofistico' in questo caso .p