Hybris

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One Dimensional Man / Il Teatro degli Orrori 5 Questions to Pierpaolo Capovilla
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Sì :P cioè no. Però se guardi ai live, beh, ne hanno fatti più di 1000 in quattro continenti...
One Dimensional Man / Il Teatro degli Orrori 5 Questions to Pierpaolo Capovilla
Voto:
Poter rispondere direttamente a Pierpaolo da qui è un piacere, anche perchè mi sa che io vi ho un po' frainteso e voi avete un po' frainteso me... insomma, io sono un tipo fatto così, odio i miti e le personificazioni, ed è per questo che mi è montata la rabbia a leggere gente che dice 'capovilla è un genio, un genio', 'non si sentivano cose così in italia da dieci anni', 'è rock ITALIANO' e cose del genere quando sulla recensione dell'ultimo Zu le lodi sperticate si sono contate sul palmo della mano (e forse anche meno). Ed è quel campanilismo (quello di chi dice 'è rock ITALIANO!') quello che mi dà fastidio come la mitizzazione di cui sopra e mi ha fatto ribollire, è una delle cose che davvero non sopporto. Poi il fatto che in italia la cultura mainstream sia basata sulla canzonetta non mi sembra un fenomeno endemico... è vero che a livello di cultura nazionale forse siamo ancora nel terzo mondo rispetto ad altre nazioni, ma non siamo un mondo a parte da nessuno, sarebbe l'ora di capirlo no? Anche in francia, germania, paesi scandinavi etc. ci sono gruppi che cantano in madrelingua e gruppi che cantano in inglese, anche nel resto del mondo ci sono gruppi che rimangono famosi solo a livello nazionale (magari per questioni culturali), anche nel resto del mondo c'è una scena mainstream di mercato musicale (come è sanremo - basta parlare di musica con sanremo, sanremo è mercato musicale... e forse in quest'ottica chi ci va a cercare di proporre della musica sarebbe da lodare, ma per me il 'mercato' resta comunque distante dalla mia idea di musica e di sua fruizione) di canzonette e disinteresse per la sostanza. Poi uno può sempre trovare i modi ed i mezzi per fruire nel modo preferito della musica che gli piace, e forse su questo dovremmo concentrarci.
P.S. Per la questione 'povero hybris' ringrazio per il sostegno, come farei senza di voi! Un saluto alla zia rachele :P [IRONIA ON, please]
P.P.S. il captcha di questo commento è BEEEE. Fantastico.
Fennesz Black Sea
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Nah, è elettronica rumorosa fatta basandosi sugli 'errori' (glitch appunto) generati anche volontariamente ma spesso involontariamente dai programmi per fare musica.
One Dimensional Man / Il Teatro degli Orrori 5 Questions to Pierpaolo Capovilla
Voto:
Mi spiace ma stavolta devo remare controcorrente, Capovilla mi sembra tutto meno che una figura che abbia 'rabilitato' la scena underground italiana... innanzitutto se (a ragione ma non del tutto) ultimamente tanti bei gruppi sono affiorati e si possono finalmente accantonare discorsi sia esterofili che campanilisti, beh credo che questo non sia il merito di pochi eletti (come il qui presente) ma di tutte queste persone, questi musicisti, queste etichette et similia (alcuni nomi? Zu, Supernatural Cat, Wallace, Malleus... ma sono davvero giusto i primi che mi sono venuti in mente) che si sono sbattute e si stanno sbattendo di santa ragione per riuscire a portare avanti un discorso simile in un paese filo-terzomondiale come l'Italia... e il Capovilla non cita nessuno, si limita a dire 'ci sono tante belle cose, alcune interessanti, altre noiose', e poi riparte con il solito discorsi anti-esterofilo che finisce per fare il campanilista e ci ritroviamo nella stessa situazione di prima.
Anche il discorso che sembra sempre nuovo e coraggioso di 'andare contro alle major' lascia il tempo che trova, pare di ascoltare uno che ha un'idea dell'underground da quindicenne, e non dico che tutti noi gruppi underground [parlo per esperienza personale] vorremmo essere in major, dico che per quanto mi riguarda l'underground e le major soprattutto per queste sonorità dure e/o sperimentali sono separate da un compartimento stagno, senza per questo dover rinunciare alla professionalità che purtroppo in italia spesso si limita solo alle attività di poche etichette e non si estende né ai club, che sono spesso ancora legati ad idee piuttosto vecchiote su come si gestisce un live club, né al pubblico; e mentre queste etichette underground si stanno sbattendo per creare una vera cultura musicale degna di tal nome a livello locale. Poi arriva Capovilla e si gonfia il petto dicendo che per due anni si sono sbattuti con il teatro degli Orrori, quando un qualunque gruppo underground, non solo in italia ma nel mondo, deve vendere il culo e sbattersi l'anima MINIMO due tre anni se non di più per poi ottenere un minimo di possibilità di suonare e un minimo di riconoscimento del proprio operato.
Riassumendo, io non dico che in italia stiamo messi male, che all'estero stiamo meglio, che capovilla è un venduto o che altro. Dico soltanto che nell'Italia musicalmente underground si sta muovendo qualcosa di molto potente e anche riconosciuto a livello internazionale (es. gli Ufomammut sono stati invitati dai Neurosis al Beyond the Pale di quest'anno) non dobbiamo fin da adesso metterci ad innalzare statue a chicchessia, perchè quel chicchessia potrebbe essere capace di starsi zittozitto e prendersi queste vagonate di meriti che magari ha, ma solo in parte... perchè questi cambiamenti sono (fortunatamente) merito soprattutto della collettività di persone che magari con desideri diversi o anche opposti si sono fatti il culo a quattro per cambiare una situazione che non li soddisfaceva. E c'è ancora molto da fare...
P.S. Capovilla si è iscritto a RateYourMusic solo per dare 5 stelle e mettere una recensione enorme e ultralodevole al suo disco
P.P.S. niente di personale eh
P.P.P.S. scusate per il malloppòn
Amon Tobin Supermodified
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Non ti preoccupare, prima o poi troverò un disco a cui mettere tutti i generi, mon trésor!
Zu Carboniferous
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Rispondo adesso a tutti quelli che 'il disco esce tra un mese e passa!' (critica sacrosanta, tra l'altro). Ovviamente se l'ho ascoltato adesso significa che me lo sono procurato per vie traverse, fermo restando che io essendo fan degli Zu da due anni (se notate c'è una vecchia recensione mia di igneo) questo disco avevo deciso di comprarlo una volta uscito, decisione maturata più o meno appena i nostri annunciarono di aver cominciato a lavorare su un nuovo album. Tuttavia lo ammetto, la tentazione è stata irresistibile, ma per quanto mi riguarda le decisione prese tempo fa non le ho minimamente revocate, anzi, adesso ho 1000 motivi in più per comprare il disco, e speravo di fornirne altrettanti anche a voi!
Zu Carboniferous
Voto:
Eggrazzie! Spero che la tirata alle luci della centrale elettrica non mi faccia scatenare contro le indie-masse d'itaglia.
Antony and the Johnsons The Crying Light
Voto:
art grafic. Sarebbe graphic art.
Linea 77 Horror vacui
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"e ho anche scoperto che in italia c'è qualcuno che sa fare della buona musica metal (o dir il vero sarebbe crossover)." Bocciato solo per questa frase.
Dead Elephant Lowest Shared Descent
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EH lo voglio