jackpizzello

DeRango : 0,00
DeEtà™ : 7252 giorni • Qui dal 31 luglio 2006
The Stooges The Weirdness
Voto:
Non mi sembra ci siano dubbi sul fatto che il disco non sia un granchè, insomma non è quello che noi fan ci aspettavamo. Era senza dubbio da illusi aspettarsi un altro Funhouse, ma per lo meno un po' di acida aggressività era d'obbligo. Questo lavoro non soddisfa molto sotto quest'ultimo punto di vista: le chitarre sono in gran parte in sottofondo, non sono assolutamente aggressive e graffianti; Iggy non canta nella maniera selvaggia ed animale, ma la sua voce assomiglia di più a quella del periodo solista di un American Caesar o, esagerando di un The Idiot(due album considerabili nella carrietra solista del cantante); i testi non sono quelli di un album di garage-bastardo. Quindi in parte la responsabilità è del gruppo, ma un altro punto centrale che incide in maniera negativa sul disco è la produzione di Steve Albini che doveva essere uno dei punti forti dell'album: le batterie hanno il tipico suono "à la Steve Albini" che qui è quanto mai fuori luogo, le chitarre sono quasi "nascoste" senza che sia fatto esplodere il loro wild side. Considerando che oltre alla produzione di Albini erano state proposte anche quelle di Rick Rubin e di Jack White si aggiunge un ulteriore rammarico......Jack White poteva essere davvero la persona giusta visto che è colui che ha rivitalizzato il suono garage negli ultimi anni, e che è molto più vicino ad una produzione in tal senso di quanto lo sia Steve Albini, produttore di punta di un certo rock indipendente e che è complice di uno dei più grandi "miracoli del suono" nella storia del rock con In Utero dei Nirvana. Dietro a questo disco ci stà dunque più di una perplessità, in parte per la scarsità insita nel nuovo materiale, in parte per la deturpazione del suono Stooges, che è differentissimo rispetto a quello che abbiamo sentito, anche negli ultimi anni, dal vivo.
Johnny Winter Johnny Winter And Live
Voto:
beh si in effetti hai ragione.......ma la versione più famosa di good morning little school girl è quella di Sonny Boy WilliamsonII..........tanto che se nn sbaglio esiste anche una raccolta dello stesso che porta come titolo il titolo della canzone stessa.
Muddy Waters The Complete Plantation Recordings
Voto:
dove hai trovato la copertina? è tanto che la cerco in rete ma non la trovo....
The Rolling Stones Dirty Work
Voto:
Beh non sono prprio d'accordo. In alcuni punti il suono è un po' troppo anni '80.... punti più alti sono senza dubbio harlem shuffle, too rude e sleep tonight. E' vero che questi suoni sono approfonditi e suonano di gran lunga meglio su Talk is cheap....molto bene per quanto riguarda la recensione.
King Crimson Thrak
Voto:
Splendida recensione...bravo! chiara e organizzata al punto giusto...GOOD!
Bob Dylan Modern Times
Voto:
siamo d'accordo....ma Dylan è Dylan un po' imprevedibile......anch'io fossi stato in lui avrei finito la carriera in modo diverso....quelle che tu dici di non aver detto non te lo volevo mettere in bocca, ma volevo solo spiegarmi meglio,così come il mio "tirare in ballo gli stones". hai frainteso non intendevo contraddire delle cose, che peraltro non avevi detto, erano solo considerazioni volevo solo un pacifico scambio di idee come è stato, ok?
Lou Reed Metal Machine Music
Voto:
io sono lo scemo che è arrivato anche alla quarta.....5 per l'importanza e per il progetto molto avanguardistico, ma anche MOLTO palloso
Lou Reed Animal Serenade
Voto:
bellissimo live, anch'io ho avuto la fortuna di vederlo dal vivo durante questo tour e devo dire che è stata un'emozione forte che questo doppio rende molto, molto bene....molto buona anche la rece...anche se forse un po' corta....
Bob Dylan Modern Times
Voto:
scusa...nn volevo dire non vale...., ma non vale zero,scusa
Bob Dylan Modern Times
Voto:
caro the punisher questa rece è stata scritta da uno che nn è un fan di Bob Dylan, a me piacciono gli stones lou reed i velvet underground ed altri molto più di lui....ma bisogna considerare che è davvero un grande la stessa cosa si può dire per elvis, infatti non è necessario ascoltare elvis per definirlo the King,no? La tua opinione poi non vale, e credo che tu non abbia tutti i torti,anzi forse un po' di ragione ce l'hai....infatti il disco risulta ascoltabile e divertente, ma non un capolavoro come quelli di 300 anni fa, è solamente piacevole da ascoltarsi (ed è per questo che vale 3 stelle e non5). Ma poi è giusto aspettarsi un rinnovamento, ma se questo non arriva non è mica detto che il disco sia brutto, e che Bob Dylan non sia un grande personaggio, no?
così come gli stones, che sono anni che fanno dischi simili, ascoltabili, magari piacevoli, ma con niente di nuovo, eppure sono sempre gli stones,no? fammi sapere se condividi queste idee.....rispondi...ciao