Galactic Cowboys
Galactic Cowboys

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Muuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu!!!!!!!

No tranquilli, non mi sono ammattito...E' il muggito della mucca che parte in quarta sull'opener di "I'm Not Amused". Ci rimasi male la prima volta: pensavo che ci fossero solo rumori molesti di animali in questo disco, oltre ad essere io l'altro animale presente in camera durante quel freddo gennaio 1996 (sì il disco lo comprai allora, ma qui parliamo del loro debutto omonimo targato 1991).

Bando alle ciance, parliamo dei Galactic Cowboys (fra l'altro da poco riformatisi prima nel 2009 e poi nel 2013 fino all'ultimo album del 2017 fresco fresco). Texani con ispirazione alla King's X, i loro fratelli maggiori, i Galattici, capitanati dal cantante Ben Huggins, dal carisma del bassista Monty Phyton (scusate Colvin, Monty Colvin), un chitarrista per nulla fanatico come Dane Sonnier ed il drumming incisivo di Alan Doss (No, non quello del sistema operativo integrato con Windows!), avevano una marcietta in più e quindi mischiavano non sono le melodie beatlesiane con profusioni acustiche disparate, ma col thrash alla Metallica e la pesantezza doom alla Black Sabbath (basta sentire "Sea Of Tranquillity": in pratica vi è un pot-pourri di tutto ciò)! Sì esatto, alla faccia della mancanza di originalità! E l'album è fatto così: si vola dalle melodie suadenti di "Someone For Everyone", alla cattiveria a tempi dispari di "Kill Floor" (la canzone che gli Exodus provano a scrivere da una vita, cercando di uscire dai loro schemi....).

Dal pentolone i galattici tirano fuori anche episodi più "alla portata", se così si può dire, come "My School" e la riuscitissima "Why Can't You Believe To Me", due episodi più vicini alla bellezza rock dei fratelloni King's X, mentre molto più eclettiche e parzialmente riuscite risultano "Kaptain Krude" (ispirato ad un famoso cuoco di sushi forse?) e la lunga suite da ben 11 (??) minuti di "Speak To Me". Il disco è indescrivibile, vi è un pò di tutto, ma non vi aspettate che vi sia mischiata anche la musica techno (vabbè originali ma non fino a sto punto!).

Nel complesso il loro disco di esordio era veramente buono ed aveva ottimi spunti ed influenze. Sicuramente i Galattici arrivarono tardi, troppo tardi dopo i loro fratelloni King's X che avevano oramai seminato il territorio con 3 dischi da capolavoro e se posso fare una grossa critica questa riguarda sicuramente la lunghezza delle canzoni, decisamente troppo alta la media di 5-6 minuti, cosa recuperata col successivo "Space In Your Face", ma non del tutto. Da riscoprire indipendentemente dal muggito/ruggito di mucca iniziale.

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Commenti (Quattro)

Onirico
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Ma che proposta superinteressante. Corro a sentirli. Per abbreviarmi la ricerca, mi indicheresti il brano con il migliore assolo di chitarra?
BËL (00)
BRÜ (00)

Harem 78: Diciamo che bisogna ascoltarlo tutto per comprenderlo...non si può giudicare per il migliore assolo di chitarra almeno per me.
Onirico: Non giudico l'album a seconda del migliore assolo di chitarra, sono solo interessato agli assoli in particolar modo.
Harem 78: Scusami hai frainteso intendevo dire che non ho trovato un assolo di chitarra all'interno della stessa canzone che mi ha fatto schizzare dalla sedia, non intendevo dire che l'album si giudica dagli assoli. In ogni caso mi ricordo che era bello quello di "I'm not amused" (anche se sostanziale è breve), per il resto credo di aver trovato degli assoli ordinari, molti riff riusciti in ogni caso e qualità della canzone nel complesso ottima.
Almotasim
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Recensione OK. Loro non li conosco, ma la componente demenziale depone in loro favore e il Texas e' sovente stato foriero di talenti.
BËL (00)
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Johnny b.
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Posseggo ancora il vinile anche se a dirla tutta li ho sempre trovati bravi e con buone idee ma che non sempre sono state sfruttate a dovere specialmente nei brani più lunghi alle volte un pò noiosi. Altra categoria i kings'x e i loro primi tre album.
BËL (00)
BRÜ (00)

pier_paolo_farina
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Ho ancora solo "Space in Your Face" ma farò presto ammenda recuperando pian piano tutti i loro sei o sette album. Mi piacciono tantissimo, cantano bene e suonano tosto. Non parliamo poi dei cugini King's X, quelli li venero, li idolatro, li mitizzo.
BËL (00)
BRÜ (00)

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