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Liars
Liars

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Spietato. Violento. Improvviso. Dal basso la vita che ti circonda è un ralenti istantaneo, un fotogramma parziale, un freno a mano allo psicotico via-vai di cose e persone. Guardo, e mi percuote fortissimo un doloroso torpore. Una quiete apparente.

Sirene illuminano la strada. Quasi che fossi io l'intralcio, la figura estranea. Eppure è liberatorio, come un grido che scava nella monotonia di giorni troppo a lungo calpestati, trovarsi a fissare il cielo mentre si spegne al tramonto. E lasciare nei cassonetti vuoti pensieri del dopo, del quando, del come. Così, disteso e scomposto nell'erba umida di un fine settembre qualunque e l'mp3 nella mano destra che ancora suona "Protection"... Un ascolto spezzato, la batteria e l'organo che vagavano mestamente nella testa: nel cuore l'autunno alle porte, le brume del synth al minuto 3'56'' e poi stop; non ricordo bene il motivo.

Correvo ai lati della statale, il solito sabato pomeriggio, nelle cuffie "Liars". Ero incuriosito e affascinato dal percorso artistico dei tre newyorkesi, partiti dal minestrone\revival new-wave post Duemila con "They Threw Us All In A Trench And Stuck A Monument On Top", e quella scossa punk\funk del singolo apripista "Mr You're On Fire, Mr" -sorta di Gang Of Four appena usciti da un istituto d'igiene mentale. "They Were Wrong So We Drowned" e in particolare il berlinese "Drum's Not Dead" cambiarono ( letteralmente) musica, lo spirito del Pop Group che osserva compiaciuto le oscure danze tribali e rituali di un paganesimo mai davvero sopito dello spettrale vocalist Angus Andrew con i sodali Aaron Hempill alle chitarre "percussive" e Julian Gross (batteria).

Un elettroshock analitico, la catarsi del post-moderno che trova e uccide se stesso, il ritmo catatonico della madre Africa immerso nelle acque drogate di un'allucinata psichedelia\ no wave, l'epica lotta ancestrale delle divinità Drum e Mt Hearth Attack dal profondo della terra: queste le ossessive litanie, gl'incubi crepuscolari e ultraterreni che nutrono l'universo Liars. E che viene riepilogato con lucida follia nel quarto lavoro omonimo, quattro lettere stampate su vivida cover in b\n; manifesto eterogeneo del suono e clangore dei Bugiardi, fuorviante e ingannevole se confrontato con la complessità concept dei precedenti.

"Plaster Casts of Everything" apre con le sue chitarre circolari, angosciose; un mantra iconoclasta con Thom Yorke nella lavatrice. Stupisce l'impatto groovy dell'electro "Houseclouds" con refrain e rumours elettronici che s'incollano ai neuroni - un outtake dall'ultimo Beck, in pratica. Il fantasma dei "vecchi' Liars riappare nel sabba intorno al fuoco di "What Would They Know" e "The Dumb in the Rain": una realtà confusa, parallela, un rito voodoo permanente che insegue il passato primitivo dell'uomo nel buio della foresta e lo trasfigura in carne, sangue e paura del presente. La melodia strappata e noise dell'acida "Pure Unevil" è quasi un tributo inconsapevole ai Jesus And Mary Chain di "Psychocandy", Thurston Moore pare suonare la chitarra non accordata di Reed in "Freak Out". Nel '67, però. "Clear Islands" è un garage ipnotico, costantemente nella tempesta prima che la nave affondi. In "Leather Prowler" dissonanze metalliche e ricordi industriali tornano insistenti, mentre pulsazioni trip-hop affiorano nella rarefatta "Sailing to Byzantium".

Lo sguardo vitreo e perso, il corpo rigido, il vento all'imbrunire. Sento il torace molle, e il sangue sulla felpa copre tutto. Copre anche quello che speravo fino a ieri. E tutto ciò che portavo dentro oggi, durante un banale ritorno a casa da Greta. La sirena continua a macchiare di rosso il bivio dell'incidente, posso vederla, e riesco a toccare con questo braccio inanimato la disperazione dell'uomo con l'auto: un rettilineo veloce, lo stop evitato e io dalla stradina a lato travolto con un volo. Quindici metri nel campo oltre il gran fosso. Un volo indifferente. Spietato. Violento. Improvviso. Dal basso la regia della tua vita è una diversa prospettiva, un'angolazione inedita e meno egoista del consueto. Mi chiamo Luca, ho trentasei anni e sono in coma.     

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Ultimi Trenta commenti su QuarantaSei

Cellardoor
Cellardoor
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colpito. affondato.


Cellardoor
Cellardoor
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Una delle recensioni più belle che ho letto su Deb.
Di loro adoro "Mr You Are On Fire", qualche tempo fa ho dato un'ascoltata senza DND ma senza convinzione. Cosa mi consigli come primo album?


lariana56
lariana56
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Recensione ad effeto, ma i Liars non li digerisco.


alessioIRIDE
alessioIRIDE
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psychopompe
psychopompe
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bedda rec, ad effetto ma intrigante. Mi spiace ma l'ho mandata anche io ieri sera....cazzo questa non c'era. Vabbeh mi sa che hai reso l'idea meglio tu del disco in questione. L'appunto di Flinstone su Rumours è giusto, ma l'effetto generale della rec rende bene l'immagine dei Liars. Per un commento sul disco lascio alla mia prox rec dello stesso. Bravo


Bubi
Bubi
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Un po' romanzo un po' recensione, funziona. I Liars no.


bjorky
bjorky
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Ecco… cioè, no, io volevo dire che…


bjorky
bjorky
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blacky,no fare caso ai professorini pallosi (flinstone) e alle suocere (c'è) vieni da mamma(io) e papà(Azzo), che solo noi ti capiamo, figliolo :-)


Festwca
Festwca
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Rece molto bella, ma coi Liars non ce la fò. Ho provato con Drums Not Dead e sono stati solo sbadigli. Ho riprovato con questo e non mi ha lasciato niente.


Ociredef86
Ociredef86
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ottima recensione e disco superlativo. Se ne sentono pochi di dischi così oggiogiorno!


Luca-LJ
Luca-LJ
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Gruppo molto interessante, attualmente uno dei migliori. Tuttavia continuo a pensare che la musica rock stia ristagnando da almeno 20 anni. Voto 5, però spero che arrivi qualcuno con qualcosa di veramente nuovo prima o poi.
Ottima la recensione.


supersoul
supersoul
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Come è difficile fare qualcosa di nuovo oggi e come è facile farlo passare per nuovo.


sadeyedpocahontas
sadeyedpocahontas
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tanto bella la recensione, quanto sono soporiferi loro...


radiozaza
radiozaza
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ahah una recensione tanto appassionata per un dischetto come questo diventa ridicola


aristogatto
aristogatto
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ma perchè a Flinstone rode tanto il culo?


GiudiceWoodcock
GiudiceWoodcock
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Qualcuno mi svegli, ho finito di leggere il post di Flinstone...


Flinstone
Flinstone
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Finchè ci saranno i fake su DeBaser il culo mi roderà sempre (di più). BlackDog, ringrazia i tuoi fedeli fake. Ciao, a rileggerti:-) A proposito, a me è piaciuta molto di più la rece di psychopompe.


Gialappa'sBand
Gialappa'sBand
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E un chi se ne frega non lo aggiungiamo?


Blackdog
Blackdog
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Flinstone = c'é = lux?! Mistero.


Blackdog
Blackdog
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Gracias a todos, in particular: bjorkina, l'azzo, kosmogabri, alessio et GrantNicholas. ;) @Cellardoor: inizia con 'Drum's not dead', affascinante rituale pagano nel buio della foresta..


Blackdog
Blackdog
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Voto 4,5 al post14 del "fake" Fred. :)


Flinstone
Flinstone
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Grazie, Black, ok, pace dai, il tuo stile non mi piace, ma vedo che invece e' molto aprezzato qui, quindi continua cosi', avrai soddisfazioni dalla tua attivita' di recensore in DeBaser. Ciao, buon weekend. Scusa se ti ho rotto le balle, non lo faro' piu'. PS. io non ho fake (Flinstone:commenti)= (nofake:recensioni).


Flinstone
Flinstone
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apprezzato;-)


Mike76
Mike76
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E bravo cagnolino nero, vedo che sai scrivere, il bel voto però te lo do con "riserva di ascolto" (il CD non l'ho ancora udito e potresti aver scritto un sacco di cazzate anche se scritte bene). I Liars li conosco per "They Were Wrong So We Drowned" che da solo basta a zittire tutti quelli che musicalmente trovano vuoti/inutili/brutti questi anni 2000. Flinstone ha ragione riguardo a "rumours" ma il cognome degli Antenati non era FlinTstone?


Flinstone
Flinstone
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Esatto, Mike, la grafia corretta di questo cognome nel cartoon della Hanna-Barbera Productions è Flintstone. Nel mio nick ho tolto una -t- per evitare nel modo più assoluto problemi di coyright con queste megacorporation, problemi incredibili di cui ogni tanto si sente in giro. Aivistomai:-) Scooby Doo


il trucido
il trucido
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sono giovanni, ho 22 anni e domani li vedo dal vivo.


psychopompe
psychopompe Divèrs
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sono psycho 32 anni e li ho visti ieri sera.....una bomba! Mi hanno completamente aperto il cranio...ma tanto c'era poca roba dentro per cui non gravi ripercussioni riportate.


Vivis
Vivis
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Sono vivis e da quando li ho visti la scorsa settimana me so scordata pure quanti anni c'ho!mi hanno centrifugato la testa, gran disco.


Appestato mantrico
Appestato mantrico
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Io sono l'Appe e li vedrò il 25 settembre all'hiroshima a turin. Ahah!


SilasLang
SilasLang
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Bello, anche se non ai livelli di They were wrong so.....Che considero il loro capolavoro


Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

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