Miglior album Cantautori di sempre secondo DeBaser.

Qui sotto c'è la classifica "Miglior album Cantautori di sempre" secondo gli utenti di DeBaser. Se vuoi partecipare anche tu, prepara la tua classifica dello stesso tipo!

Inafferrabile come l'inconscio, indefinibile come un flusso di pensieri a ruota libera. Come diceva Lucio Dalla, "Il pensiero, come l'Oceano, non lo puoi bloccare, non lo puoi recintare...", e quindi neanche catalogare. Van Morrison è un vulcano di sensazioni allo stato puro, va dritto all'anima, sfugge ad ogni classificazione. È… di più


"Rock Bottom" è tante cose: c'è chi lo considera il miglior album di sempre e chi lo reputa un album sopravvalutato...ma cos'è alla fine? Non è facile da definire. Probabilmente, quando si viene al punto di dover parlare del massimo affresco di Robert Wyatt, ex batterista dei Soft Machine (band… di più


Nick DrakePink Moon
Album - 25 febbraio 1972

(...) e poi mille strade grigie come il fumo,
in un mondo di luci sentirsi nessuno (...)

Ciao Amore Ciao, Luigi Tenco di più


Seguire la scia di Vega, perdersi nelle orbite circolari di Tritone e Nereide. Supernovae e nebulose astrali, attraverso il ciclo solstiziale. Eclisse lunare, l'emisfero non visibile, monti e crateri. L'anello di pulviscolo che abbraccia Saturno; Ariel e gli altri satelliti di Urano. Nucleo e vortici del Sole. Asteroidi nello spazio… di più


Questo cd l'ho RUBATO! Me lo feci prestare per un losco secondo fine (doverlo poi restituire...), ma mi piacque così tanto che rinunciai al secondo fine e me lo tenni. Potevo chiaramente comprarmene un'altra copia, ma non era questione di soldi... tra me e QUELLA copia era nato qualcosa. Notai… di più


Dopo l'esordio, a soli diciannove anni, di "London Conversation" del 1967, dove gli elementi donovaniani e si uniscono ad uno stile chitarristico vicino a quello di Bert Jansch, John Martyn - il cui vero nome è Ian McGeachy - pubblica oltre ad un paio di buoni dischi, nel '71 il… di più


Capita spesso di celebrare i 30 anni di dischi che hanno fatto la storia della musica, ma un quarantennale è ancora piuttosto raro. Ebbene, Highway 61 revisited è del 1965, anche se non sembra. Nell'immaginario collettivo italiano, grazie anche ad un potente lavaggio del cervello televisivo, al 1965 è associata… di più


Questa davvero non è una recensione, ma un tentativo snaturato di celebrare con poche parole un grande artista, perché Leonard Cohen è un intagliatore di bellezze che diventano vere e proprie creature al suo tocco. di più


Siamo nel 1990 e dopo mille vicissitudini e dopo essersi finalmente disintossicato dall'eroina Nick Cave dà alla luce quello che può essere considerato il suo più alto capolavoro.Bisogna dire che fino a quel momento il livello della produzione solista di "Re Inkiostro" aveva mantenuto livelli altissimi,come dimostra l'ambizioso Tender Prey… di più


Shhh! Parlo piano perché la mia anima si è sopita. Lei non mi permetterebbe di parlare di questo disco. L'anima mia non solo non vuole che io ne parli, non vuole nemmeno che lo ascolti. Lei quando lo sento e quando ne parlo, ne soffre, ha quasi dolore. Troppi ricordi,… di più


E’ davvero sorprendente come nessuno, ma proprio nessuno, conosca questo grandissimo poeta della canzone. “Townes Van Zandt è il miglior cantautore del mondo; lo direi davanti a Dylan con i miei stivali sul suo tavolino”. Lo disse una volta Steve Earle; il tono di quella frase era sicuramente provocatorio, ma… di più


12° Neil YoungOn the Beach
Album - 16 luglio 1974

"On the beach" è il capolavoro di Neil Young: l'opera in cui confluiscono magicamente i filoni della sua estetica, mediante un'alchimia sonora stupefacente. Esce nell'abbrivio fondamentale della vita del Loner: metà anni 70. L'onda lunga di Woodstock, il falò country-rock di "Harvest", le folle oceaniche nei tour con Crosby, Stills… di più


Prendete Astral Weeks di Van Morrison, oppure anzi prendete il periodo più toccante di Tim Buckley, quello della commistione tra folk e jazz in opere inarrivabili quali Lorca, Starsailor e anche Happy Sad, ecco, tutto ciò che c'è di divino in queste incisioni, tutto quelle note che diventano anima le… di più


Un profano, un estraneo. Qualcuno che si avvicina ad un universo che non è il suo, cercando di capirlo, comprenderlo e assimilarlo. Compito arduo forse, ma la ricompensa è grande: avere qualcosa di nuovo da amare. Personalmente mi sono sentito così nei riguardi di Tom Waits quando mi avvicinai alla… di più


Anonima serata di qualche giorno fa. La TV parla della Donna del Momento, quella che si sta ritagliando il suo quarto d'ora di celebrità grazie al finto scandalo legato alla relazione con un viticoltore pugliese, più noto come cantante, vecchia gloria dell'Italia nazionalpopolare. Ci sono giornalisti, sociologi ecc., e tutti… di più


Questo disco mi è stato restituito al volo, cioè tirato dietro accompagnato da un "Ma che cazzo ascolti ?", da un'amica a cui l'avevo prestato insieme a "Rain Dogs" e "Swordfishtrombones", che hanno avuto la stessa sorte ingloriosa. Non sto parlando di una sbarbina demente che starnazza per un Cremonini… di più


Istigazione all' incanto... Non mi capacito come si possa andare oltre "The Marble Index" dove già si gettava la folgorazione dell' annullamento: "Tutti quanti sono scomparsi, quando il gioco inizia non c'è nessuno. E nessun suono ha dichiarato loro che non sono lì, che non sono lì..." (No One Is… di più


Deve essere assai dura la vita dei dylanologi, visitati come sono, notte e giorno, ora da questo, ora da quel Dylan. Che la lista è lunghissima e il ragazzetto ricciuto, il pellegrino, il profeta, l'hipster definitivo, il cristiano rinato, il cercatore d'oro son solo i primi che mi vengono in… di più


E' il 1972, anno memorabile per il rock, i Jethro Tull pubblicano "Aqualung", esce "Machine Head" dei Deep Purple e i Genesis si pongono ai vertici del progressive con "Nursery Crime", le radio trasmettono continuamente "Stairway To Heaven" dei Led Zeppelin uscita qualche mese prima mentre i Pink Floyd stanno… di più


Mark Lanegan ha la voce scucita e le parole gli cascano dalla gola. di più


E' strano che nella sezione folk nessuno si sia ricordato di questo cantautore scozzese dalla voce calda e melliflua che si amalgama alla perfezione (specie in quest'album) con il suono inconfondibile della sua chitarra. La sua musica così intima, ma anche colta e raffinata, avvolgente e malinconica lo fa entrare… di più


Stanare i fantasmi dalla mente umana, costringerli a lasciare i loro nascondigli più oscuri per uscire allo scoperto, in modo da poterli fissare in ritratti musicali minuziosi, spietatamente realistici, senza accarezzare le gobbe, senza tralasciare i particolari più orribili. Anche questa è un'arte, e tutt'altro che facile, a cominciare proprio… di più


Non so se qualcuno lo abbia fatto prima di me, ma io ho sempre pensato, da quando ho conosciuto Nick Drake, che i primi suoi tre dischi, in verità i suoi unici in vita, rappresentassero giorni della settimana. di più


A differenza dell'illustre compatriota Leonard Cohen, che ragionava, scriveva e perfino cantava come un europeo, il canadese Neil Young è stato un cantautore "americano" per eccellenza, capace di assimilare la tradizione dei folksingers, trasformandola in una personalissima forma di rock, senza però abbandonarla mai del tutto. Così in molti dischi… di più


Se l'amore è in sedicesimo l'incontro dello sciamano con la dea, la musica è in sedicesimo l'amore. di più


Io l’estate del 2004 me la ricordo piuttosto bene: avevo da poco compiuto 15 anni, ero riuscita a chiudere l’anno scolastico (V ginnasio) con la rispettabile media dell’8, e nel sinedrio delle virago del mio dojo brillavo per essere quella che era riuscita nell’impresa di battere il fratello maggiore con… di più


Tim Buckley è stato un sognatore, un utopista, lontano finchè ha potuto da ogni logica commerciale, esploratore del linguaggio musicale non per la sperimentazione fine a se stessa, ma sempre alla ricerca di forme nuove che gli permettessero di esprimere l'inesprimibile, in un titanico sforzo romantico teso a raggiungere l'assoluto,… di più


Febbre, è la prima parola che mi viene in mente ogni volta che ascolto questo disco. Perché il Re Inchiostro ha la febbre e nessuno lo cura? Perché se ne va a Berlino invece che a Rio (ci vorranno anni perché decida di rivedere il sole). Anita non lo aiuta… di più


La solitudine m'intristisce. Il solo pensiero di rimanere da solo mi terrorizza. L'essere residuale, l'esser distinguibile mi incupisce. Una sigaretta. La appoggio alla bocca, la giro tra un dito e l'altro e l'altro ancora. Il tempo chiama, ma tu non rispondi. Sai che sei troppo vecchio per essere un perdente.… di più


Gli anni '80 tra Brighton e Londra. Insegne al neon. Gente con la cresta colorata. Io, un ragazzo in piena ondata pop e punk, comprai, in Inghilterra, ironia, "The River" di Springsteen. In vinile. Tornai con il doppio Lp. Le canzoni mi colpirono con una grande forza. Una forza nostalgica… di più



"...The hungry and the hunted explode into rock'n'roll bands" Una porta che si apre, il lembo di un vestito che si muove, una visione di donna che danza: così inizia il viaggio di Bruce Springsteen da Freehold al mondo intero, uno di quei dischi-simbolo del rock. Da una vecchia Chevrolet… di più


Della sua terza vita, quella attuale, si sa ben poco: si fa chiamare Yusuf Islam e a suo tempo aderì alla condanna a morte di Salman Rushdie da parte degli ayatollah, il che fa pensare che Allah gli abbia ormai invaso il cervello. Ciò non dà mai buoni effetti, e… di più


Tra armonia e voragine, tra lanterna magica e dissonanza. di più


Nonostante abbia scritto pagine fondamentali nel libro del rock americano con Byrds e CSNY, è nel suo debutto solista del 1971 che si trovano le composizioni più intense e autentiche di David Crosby. “If I Could Only Remember My Name” si inserisce nel solco musicale di quei gruppi seminali, ed… di più



Tarda notte, buio, metropoli brulicante di gente sconosciuta che cammina, luci delle insegne luminose e delle auto riflesse sulle pozzanghere, mozziconi di sigarette spente, nuvole di tabacco, boccali di birra, prostitute, brusio indistinto in sottofondo, ragazzi che ridono, cantastorie dalla voce profonda chino sul pianoforte, jazz, blues... il cuore del… di più


38° John MartynSunday's Child
Album - 24 gennaio 1975

Prima di cominciare queste due righe voglio anticipare la mia assoluta adorazione per quest'uomo, per le sue corde vocali e per quelle caspio di mani che gli fanno suonare così divinamente il suo strumento. di più


"... E a montare l'asino c'è rimasto Dio, il diavolo è in cielo e ci si è fatto il nido..." di più


1974, il Punk, il "nuovo" rock americano, l'hard rock ....e Dylan. E' sempre stato così, Bob Dylan e tutto il resto. Questo disco doveva essere un disco rock, proto-punk, elettrico, ma pochi giorni prima di consegnare l'acetato alla Columbia, Dylan, insoddisfatto cancella tutto, e lo ri-suona ex novo, consegnandoci un… di più


41° Neil YoungHarvest
Album - 14 febbraio 1972

Con certezza è fra i miei dischi preferiti, questo capolavoro del grande canadese. C?è qualcosa di magico e sognante nelle atmosfere di Out On The Weekend, Harvest , Heart Of Gold, qualcosa che ti porta nel bel mezzo di una tranquilla casa di campagna o magari a ricordare amori passati… di più



43° EelsElectro-Shock Blues
Album - 21 settembre 1998

Questo disco è bellissimo. di più


44° David BowieHeroes
Album - 22 febbraio 2005


"Well you can lead a horse to water
But you're never gonna make him drink
And you can lead a man to slaughter
But you're never gonna make him think
"
--- "Hors d'Oeuvres" di più


Ballano e lei, ma cosa cazzo ci fai quassù mi chiedo ancora oggi mentre riosservo la scena nella testa, è l’incarnazione della felicità; il peso di un corpo che si materializza in un pugno di piume sollevate dal vento. Girano abbracciati, appiccicati: cercano in ogni istante il contatto con le… di più


48° Joanna NewsomYs
Album - 14 novembre 2006

Controverso. di più


"Paul, you better look around, how long you think that you can run that body down?" di più


50° SmogWild Love
Album - 27 marzo 1995

"Wild love/Wild love/Somebody shot down my wild love" canta Smog (aka Bill Callahan) nella title-track. E più che un canto è una declamazione nel deserto intrisa di una nostalgia a stento trattenuta, più che un pezzo è un bozzetto appena tratteggiato su una tela di fortuna. di più




53° Tim BuckleyHappy Sad
Album - 12 aprile 1969

Cara Laura, mi duole pensare che siano passati ormai due anni dall'ultima volta che ci siamo visti e soltanto il fantasticare sui tuoi riccioli d'oro fa piangere il mio cuore. Ho saputo che ultimamemte sei triste, avvilita; guardi fuori dalla finestra e cerchi di capire quale sia il tuo ruolo su questa sfera spigolosa chiamata… di più


54° Elliott Smitheither/or
Album - 25 febbraio 1997

Ecco il “classico” di Elliott Smith, l’opera che mette d’accordo tutti gli orfani dello storyteller di Portland. “Either/or” fotografa perfettamente l’Elliott Smith indie, come il postumo, magnifico “From a Basement on the Hill” farà con quello della maturità. Una parte dei brani qui presenti riprende infatti il filo dei lavori… di più


Se un giorno il mondo si libererà del Pensiero Unico, del modello di società basato sul denaro, sull'immagine e sulla competizione, il compito più difficile, più ancora che ricostruire un po' di giustizia sociale e un'equa ripartizione delle ricchezze, sarà quello di ricreare dal nulla il senso di appartenenza al… di più


"Santa voglia di Vivere e Dolce Venere di Rimmel"  di più