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Miglior artista Jazz degli anni sessanta secondo DeBaser.

Qui sotto c'è la classifica "Miglior artista Jazz degli anni sessanta" secondo gli utenti di DeBaser. Se vuoi partecipare anche tu, accedi a mioDeB e prepara la tua classifica dello stesso tipo!

John Coltrane
..A Love Supreme!!..uno dei gioielli più splendenti del jazz..divino coltrane!! [j&r]
Miles Davis
Il genio assimilatore. Il catalizzatore. Il leader dei leader. [Contemplazione]
Charles Mingus
..Mingus Ah-Um, Blues & Roots, The Black Saint And The Sinner Lady capolavori immensi..forse il più grande jazzista mai esistito.. [j&r]
Ornette Coleman
Uno di quegli artisti per cui è lecito provare affetto e gratitudine. Fantascientifico. L'uomo che portò la musica dal futuro. [solveetcoagula]
Herbie Hancock
Un uomo avanti anni luce! In tutto. [Yosif]
Eric Dolphy
il piu grande e versatile di tutti i polistrumentisti solisti del jazz. 5 anni di vita artistica e solo capolavori. L'unico in grado di pensare l'improvvisazione fra melodia e free jazz. Avesse vissuto di piu lo ricorderemmo come il piu grande di tutti, in particolare nell'improvvisazione al flauto e forse… [zzot]
Charlie Haden
"Voglio portare via la gente dalla bruttezza e dalla tristezza che ci circonda attraverso la bella, profonda musica" Cit. Riposa in pace [sepp]
Lee Morgan
The Sidewinder e Search for the New Land: 2 dischi meravigliosi! [Mr. Money87]
Albert Ayler
il suo sassofono corposo ed espressivo non scende a compromessi con nessuno. Se non esistono incisioni del primo jazz del secolo scorso che veniva fuori dalle marce dei funerali di New Orleans e dai canti negri, Robert Ayler è l'unico in grado di vomitare quelle note autentiche nei contesti di… [zzot]
Duke Ellington
Davanti al Duca ci si può solamente inchinare! [Mr. Money87]
Sun Ra
14 Sun Ra
pazzo come un cavallo, sto qui [Appestato mantrico]
Max Roach
Sudore. Campi di cotone. Sudore su pelle d'ebano, chini, gli occhi di felino si sollevano furiosi sul padrone, padrone che si porta una di loro nella sua casa, la violenta, la strattona e il vestito bianco che si strappa, l'occhio che vede, viscido e sudato, il caldo che acceca, un… [di più]
Pharoah Sanders
Se John Coltrane è stato un teologo, il Meister Eckhart del Jazz, Pharoah Sanders ne è stato il mistico, la Santa Teresa d'Avila [solveetcoagula]
Horace Silver
Gli anni cinquanta e sessanta hanno prodotto tonnellate di ottimo jazz. Con in giro personaggi come Miles, Coltrane, Herbie Hancock in fondo non si capisce come avrebbe potuto essere altrimenti. E quindi finisce che musicisti più che degni vengono un po' dimenticati, prendiamo per esempio Horace Silver. Pianista melodicamente e… [di più]
Dexter Gordon
Che classe!! In assoluto, uno dei miei jazzisti preferiti. [Alfredo]
McCoy Tyner
Uno dei grandissimi. La sua carriera solista è piena di album stupendi, peccato che spesso ci si ricordi di lui solo per il periodo con Trane. Un maestro, 5 è poco. [Alfredo]
Wes Montgomery
The Incredible Jazz Guitar [Night87]
Stan Getz
Samba e non solo. Di spessore. [rolando303]
Cannonball Adderley
La prima cosa che salta agli occhi nella copertina è il nome di Miles Davis, che non figura come leader ma come semplice membro della band. L'ascolto in realtà rivela che l'immenso Miles non solo è su un piano di assoluta parità con il "titolare" di questo disco ma addirittura… [di più]
John McLaughlin
Dio del Jazz-Rock. Dalle collaborazioni con Miles Davis nei seminali "In a Silent Way" e "Bitches Brew" alle strepitose, mistiche sboronate targate Mahavishnu Orchestra passando per una splendida carriera solista ed altre numerose eccellenti collaborazioni. Chitarrista strepitoso, ultra-virtuoso, tecnicamente irraggiungibile, puro orgasmo chitarristico di stampo Jazz. Meraviglioso. [hjhhjij]
Andrew Hill
la mano sinistra piu' panoramica del West [hymnen]
Nina Simone
Più soul della soul [extro91]
Oliver Nelson
La caratura artistica di Oliver Nelson, seppur riconosciuta - soprattutto dagli addetti ai lavori - più per le qualità di compositore/arrangiatore che per quelle di (poli)strumentista (aspetto purtroppo trascurato), non ha avuto la collocazione che avrebbe meritato. Nativo di Saint Louis, Nelson nella sua sostanzialmente breve carriera (è morto nel… [di più]
Gary Burton
L'onore della paternità di questa felice rimpatriata va al padrone di casa, Gary Burton, il più grande vibrafonista del jazz moderno, l'unico paragonabile agli immensi Milt Jackson e Lionel Hampton. Ma sarebbe più logico attribuire il disco a Gary Burton e Pat Metheny, perché il chitarrista del Missouri ne è… [di più]
Thelonious Monk
Da ascoltare "Intorno a Mezzanotte" [Mr. Money87]
Gil Evans
Di questo disco, per incominciare, esistono un sacco di copertine. Sì…, dal momento che è un bootleg. Ad esempio, quella qui di fianco mica è quella che c’è sui miei scaffaloni dedicati all’Arte Suprema…questo è ciò che per pigrizia ci troviamo in Rete. Ma va bene ugualmente: da sempre sostanzialisti,… [di più]
George Russell
" La Liberta' senza logica e' il caos " George Russell [PanNZZOone1]
The Modern Jazz Quartet
Quattro autentici marziani, e non solo come musicisti. Nell'era del Cafone Globale la loro compostezza e il loro stile impeccabile sembrano davvero qualità surreali, e senza dubbio a qualcuno appariranno come bizzarri formalismi di altri tempi, ormai molto lontani. Quella rigida eleganza nel vestire, invariabilmente in smoking nero, quell'aria seria… [di più]
Sonny Rollins
saxophone colossus! [MuffinMan]
Archie Shepp
Archie Shepp. Archie Shepp è la voce di un popolo oppresso, è la voce della rabbia afroamericana. Nel '64 Shepp è un musicista di Free Jazz; è uno dei futuri eredi musicali di Coltrane; è un sassofonista che ha già delineato le caratteristiche del suo timbro al sax tenore; è… [di più]
Grant Green
Grande chitarrista jazz. "Idle Moments" e "Alive!" i suoi apici [Night87]
Gato Barbieri
Modena, ma non solo... CIAO GATO (1932-2016). [rafssru]
Sam Rivers
Coltrane _ Hill _Rivers sono la spina dorsale dell' avanguardia jazz anni 60/70 gli altri vengon dopo .... Ornette Coleman e il quintetto di Davis ? si vabbe' e io sono napo orso capo [PanNZZOone1]
Roland Kirk
sempre credibile, dall'hard bop allo spiritual per sfociare in musica libera dove i bordi delle etichette sfumano e si dipanano in un oceano di umori dove anche certi insospettabili attingono. Ian Anderson ancora ringrazia. Dal vivo poi, era la tempesta perfetta. [zappp]
Sarah Vaughan
Semplicemente La Divina! Una delle voci più stupefacenti del ventesimo secolo! [Mr. Money87]
Joe Henderson
Ci sono dei dischi che si ascoltano, che piacciono, che si apprezzano; ma ce ne sono alcuni che ti rimangono impressi nella mente, che non puoi fare a meno di non ascoltare, che sanno parlare alla tua anima. E' una sensazione unica, che solo pochi artisti sono capaci di trasmettere.… [di più]
Charles Lloyd
Non un vero caposcuola, ma negli anni duemila ormai un senatore del sax tenore (e altri) con una lunghissima carriera e un'ottima discografia [DBMsonic1]
Shelly Manne
Questi sono cinque dischi che stanno a testimoniare tre magnifiche serate, vale a dire il 22, 23, 24 settembre del 1959, del batterista della West Coast Shelly Manne e dei suoi uomini al club Black Hawks di San Francisco. I sopraccitati uomini di Manne nel dettaglio sono: Joe Gordon tromba,… [di più]
Chick Corea
assolutamente il migliore delle 3 Coree [WhozappJimizepp]
Art Blakey & The Jazz Messengers
L'Università dell'Hard-Bop.. una produzione sterminata e di alto livello.. una fucina di talenti unica.. ci sono almeno 3 album che appartengono di diritto alla storia del Jazz.. (Moanin, The Big Beat, Free for All..).. [Darius71]
Kenny Dorham
The most “poetic” of trumpet players: così Dan Morgenstern definì Kenny Dorham. L'artista in questione è stato senza dubbio uno dei trombettisti di maggior talento nella storia del jazz (non a caso suonò nelle band di Charlie Parker, Max Roach, Thelonious Monk, Sonny Rollins, Milt Jackson, Hank Mobley e altri),… [di più]
Cecil Taylor
il più grande pianista di tutti i tempi! [holdsworth]
Jackie McLean
Pochi accordi, molte idee. Questa è la filosofia del Jazz Modale. Nel caso di Jackie McLean (sax alto), Walter Davis Jr. (piano), Herbie Lewis (contrabbasso), Billy Higgins le idee sono moltissime. "Let Freedom Ring" è una perla Blue Note del '62. McLean a causa della sua tossicodipendenza è costretto a… [di più]
Oscar Peterson
Quando Keith Jarrett era ancora adolescente, quando Bill Evans aveva già mostrato le sue qualità come session-man ma non aveva ancora esplicato appieno la sua potenzialità strumentale in veste di leader, quando i genitori di Brad Mehldau verosimilmente non si erano ancora neanche conosciuti, c'era già un pianista che in… [di più]
Kenny Burrell
Kenny Burrell è un artista statunitense di grosso calibro, nato nel 1931. Insegnante e chitarrista di fama mondiale per gli addetti ai lavori, è però poco conosciuto dalle grandi platee, nonostante lo stile inconfondibile e le grandi capacità di cui è dotato. Il suo stile è improntato su linee melodiche… [di più]
Hank Mobley
Nonostante molti abbiano speso intelligenza e sensibilità, Hank Mobley non ha ancora ottenuto la giustizia postuma che gli spetterebbe. Leonard Feather - un critico che non ha bisogno di presentazioni - lo definì il "campione dei pesi medi del sax tenore", intendendo così una categoria intermedia tra i "pesi massimi"… [di più]
Jimmy Smith
Un fenomeno organista. [rolando303]