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La lista d'ascolto



joe strummer
joe strummer |
La recensione dei Velvet mi ha spinto a nuovi ascolti, dopo molto tempo. Questa non me la sparavo da un decennio forse e sentita ora devo dire che è tipo... boh una roba giganteschissima. MA CHE CAZZO DI ROBA E'???? paura

the velvet underground - sister ray


hjhhjij
hjhhjij |
Brian Eno - Taking Tiger Mountain Ok, in questo disco solo brani eccezionali (ma "Third Uncle" sempre di più) ma riguardo alla taitoltracche... Voi ci riuscite a togliervi dalla testa il refrain corale ? Che bellezza.


musicalrust
musicalrust |
Pink Floyd - If - [HQ] come si puo' aver paura delle mucche???? Soprattutto questa poi.....delicatissima!


IlConte
IlConte |
Screaming Trees - Disappearing

Doors/Morrison
Love/Lee

Bellissima...


hellraiser
hellraiser |
Splendidi Cinquantenni 1971 - 2021 (84) Hawkwind - In Search of Space...
Hawkwind - You Shouldn't Do That (Full Version)


hjhhjij
hjhhjij |
Brian Eno "Golden Hours" Golden Hours per davvero, quando senti Brian Eno, Robert Fripp e John Cale suonare insieme in una delle molte fantastiche "Pop Ballad" sfornate come pagnottelle da Eno negli anni '70.


Martello
Martello |
6.Fabrizio De Andrè (noto anche come L'indiano)
Da qui cominciano gli anni 80 di Faber, un decennio di grandi cambiamenti sfruttato poco e benissimo dal nostro cantautore che nell'arco di quei 10 anni ha pubblicato solo 2 album. Il primo è questo Fabrizio De Andrè che conoscerete tutti come L'indiano, uscito nel 1981 in collaborazione con Massimo Bubola che aveva già collaborato a Rimini.Il concept che impermea il tutto è forse uno dei più interessanti:il rapporto tra gli indiani d'America e i Sardi, due popoli perseguitati e che hanno dovuto affrontare nel corso della storia molteplici difficoltà. L'incipit è affidata alla blueseggiante Quello che non ho, dove il materialismo della vita quotidiana non basta più, dove quello che non abbiamo non ci interessa più. Segue poi nel lato A un palleggio continuo tra America e Sardegna: si passa dai monti dove risiede un pastore selvaggio alle rive del Sand Creek appena saccheggiato dai conolizzatori per poi infine farci trascinare dalle note della tradizionale Deus ti salvet Maria. Sull'altro lato invece, posta all'inizio proprio, c'è un piccolo miracolo fatto a canzone:una canzone d'amore, di sofferenza, di tempo passato, di difficoltà e di attesa. Questa è Hotel Supramonte, racconto del rapimento che Faber e Dori Ghezzi subirono nel 79, superando un evento che fu uno shock emotivo per entrambi. E come Faber è riuscito a incastonare quel momento in una canzone così dolce è veramente dote rara. Restiamo un altro poco in Sardegna a goderci la storia di Franziska, ragazza con un bandito come fidanzato che non può essere sfiorata o guardata da nessuno. Segue un'altra canzone d'amore dove la banalità non vi trova posto già dal titolo, Se ti tagliassero a pezzetti, pezzo magico e assolutamente imperdibile e una chiusa assai bizzara, un simil-reggae che porta il nome di Verdi pascoli, un esperimento decisamente carino che chiude bene il disco. A livello lirico Faber non ha più nulla da dimostrare, rimane una penna unica nel nostro repertorio cantautorale. Quel che cambia in questo disco è la musica, che si fa più corposa, più varia e meno attaccata ai preconcetti cantautorali. Questo è un ottimo fattore, testimonia effettivamente che le intuizioni musicali di Rimini sono state assimilate. Ma nel futuro questo fattore esploderà letteralmente dando molti frutti che ancora oggi dobbiamo finire di cogliere
Voto pignolo:9 e 1/2
La gemma tra le gemme: Hotel Supramonte


JonatanCoe
JonatanCoe | Levitation
The Smiths This charming Man French TV 1983 Morrissey Johnny Marr
Lo sanno anche le pietre, ma mi piace ribadirlo ad ogni ascolto: la mia band preferita di sempre.


Dr.Adder
Dr.Adder |


Torta di castagne a sorpresa!

Ah! In realtà la sorpresa l'ho avuta io. Non ho nemmeno fatto in tempo a estrarla dal forno, che una fetta è stata teletrasportata chissà dove. Evidentemente qualcuno è riuscito a bypassare il campo di forza con un escamotage. Meglio mangiarla in fretta, nel caso se ne smaterializzi un'altra fetta.

Buon ascolto e castagne per tutti!

zappp
zappp |
Tengo Na Minchia Tanta

Frank Zappa (100 di 100)
"Tengo na minchia tanta" - from "Uncle Meat"
(1969)

#tengonaminchiatanta


hellraiser
hellraiser |
Splendidi Cinquantenni 1971 - 2021 (134) Marvin Gaye - What's Goin' On...
Marvin Gaye - Right On


Martello
Martello |
11.Canzoni
Dopo il manifesto anarchico e rivoluzionario di Storia di un impiegato, De Andrè pubblica un album che funge un po' da allenamento per le sue doti di traduttore. Infatti molti dei brani in scaletta sono traduzioni di pezzi esteri, presi tal volta dalla canzone francese (Le passanti, Fila la lana, già precedentemente edita), da cantautori americani come il sommo Leonard Cohen (Suzanne, Giovanna D'Arco) e il leggendario Bob Dylan (la lunghissima Via della povertà). In tutto ciò trovano spazio anche qualche piccola perla dispersa nel passato remoto:su tutte svettano la ballata dell'amore cieco, tragicomica storia di un amore malato, e Canzone dell'amore perduto, brano molto apprezzato dagli ascoltatori del nostro. Canzoni è nato per essere un album spartiacque tra un album concettualmente forte e un album più oscuro e ermetico ma comunque regala molte perle nel suo passaggio
Voto pignolo: 8 e mezzo
La gemma tra le gemme: Canzone dell'amore perduto


De...Marga...
De...Marga... |
Nessuno che si è ricordato della data di oggi: il 13 febbraio 1970 usciva un disco che ha sconvolto e cambiato la Musica. Lo faccio io come lo scorso anno ZIOSTRAPORCO ..https://www.debaser.it/main/playlist_item.aspx?IdPlaylist=246896


Falloppio
Falloppio |
Ascolterei in loop.
Maledetto @[Dislocation] non riesco più a togliere sto disco.
JAMIN-A - Fabrizio De Andrè


Komancha
Komancha | Isolabile
Robert Wyatt - Sea Song
quanto amo questo album e in particolare questo pezzo !!!!


musicalrust
musicalrust |
Yes - Machine Messiah una mia ex sarda avrebbe detto... ma quanto è " grassa " questa " ????