QUESITO PER IL COMINDEB: Purtroppo non non ho curatori che mi possano illuminare, quindi porrò il quesito a voi.
Quella che segue è la traduzione di una Sentenza riportata in un libro che poi vi dirò, ma che mi sembra, nella sua oscurità (non so se sia causata dalla trad. in italiano o se venga direttamente dall'originale), auspicare una sorta di giustizia sociale o, addirittura più incredibilmente, una sorta di "dittatura del proletariato" (in questo caso sarebbe meglio dire: dei subordinati), parecchi anni prima che questo concetto venisse formulato. Anche voi la leggete in tal senso o è mia sola impressione?!

"All'uomo il cui agire procura una condizione di subordinazione, non può essere concesso un trattamento diverso per la sua ascendenza."

Che ne pensate? Onestamente non so che altro senso possa avere sta frase se non: Chi sottomette deve essere sottomesso.
BËL (01)
BRÜ (00)
Carlos Il 14 gennaio 2018 — DeRango: 2,15

   Comindeb

Area sponsor. La vedono solo gli utenti non registrati.


Commenti all'ascolto

Dislocation
Sulle prime l'ho letta anch'io più o meno come te, poi però dovrei meglio intendere quel "il cui agire", è posto quasi a significare una colpa personale del proprio agire. Quindi si dovrebbe anche capire "chi" sarebbe in grado di non concedere un diverso trattamento.
BËL (01)
BRÜ (00)

lector
Tutto dipende da chi è l'oggetto a cui si riferisce quel "procura"; perché si potrebbe leggere anche come "procura a sé stesso una condizione di subordinazione". Quindi la frase sarebbe: chi si rende schiavo condanna alla schiavitù anche la sua ascendenza.
Se l'oggetto del "procura" sono altri allora la tua lettura è plausibile. (Secondo me).
BËL (00)
BRÜ (01)

Carlos: Ma che ascendenza ci potrebbe essere nella schiavitù?
lector: Magari è un riferimento ad un popolo, un'etnia o una nazione.
Carlos: Maledetti i libri da sola edizione introvabili pure nell'usato e reperibili solo nelle biblioteche.
lector: Ma qual'è il testo?
Carlos: Ma come si può ascendere venendo allo stesso subordinati, al di là dell'oggetto in questione?! E' questo che non mi torna. Anche io c'avevo pensato.
lector: Ascendenza significa sia "salita verso l'alto" che "discendenza" nel senso di seme. Quindi potrebbe essere condanna alla schiavitù i suoi discendenti.
Ma qual'è la traduzione e quale la lingua originale? Latino, graco? Perché cambierebbe....
Carlos: Il libro è il Nahjul Balagha (testo importantissimo se non fondamentale in certe aeree del Medioriente) che contiene Sermoni, Lettere, Detti e Sentenze IN TEORIA dell'Imam Ali, genero di Maometto e figura guida principale di tutto l'islam sciita (seconda solo al Profeta e addirittura a volte identificata con Maometto stesso). A questo punto qualcuno dirà: eh allora è misticismo. NO! Niente c'è di mistico e quando parla di Dio lo nomina esplicitamente. Considerando che ci sono altre "massime" di carattere sociale e morale in generale, per questo mi è venuto il dubbio che il campo fosse quello. Quando usa metafore come Sentiero per indicare la via di Dio è, appunto, scritto in maiuscolo. Qui niente di tutto questo di sicuro. Almeno credo insomma. Purtroppo non è un discorso articolato, ma è una massima, quindi il contesto è limitato alla frase stessa.
Carlos: CREDO Arabo.
Carlos: Ah sì non avevo letto bene, in effetti torna anche così: ascendenza come discendenza. Ma chi cazzo usa ascendenza come discendenza?! Sarebbero veramente stronzi ad avermi fatto scervellare per mezza giornata su una roba del genere solo per i loro capricci linguistici.
Carlos: La traduzione è di sicuro degli anni novanta.
lector: Interessante, davvero.
Un testo del genere sarà stato tradotto e ritradotto varie volte (come accaduto anche - ad esempio - con la Bibbia con effetti spesso esilaranti). Probabilmente se si avessero almeno due diverse edizioni (ma, a quanto ho capito, è impossibile) si potrebbe cercare di intuirne meglio il senso (io quando ho dei dubbi faccio così).
Resto però abbastanza convinto della mia lettura: chi si rende schiavo condanna alla schiavitù la sua discendenza
Carlos: O magari chi rende schiavo (ALTRI) condanna alla schiavitù la sua discendenza?!
Carlos: Una traduzione inglese penso ci sia di sicuro bisognerebbe prenderne una e vedere ahah
lector: Sto facendo casino coi tasti!
Ho appena visto che l'arabo per ascendenza riguarda anche il discorso (tipo avere una ascendenza su qualcuno) per cui (sempre per un giro di traduzioni di traduzioni) potrebbe anche esserci una cosa tipo: chi si sottomette rende sottomessi anche i suoi seguaci. Però mi sembra più debole.
lector: Il testo, comunque, è volutamente polisemico, aperto a più interpretazioni.
Carlos: Da una traduzione inglese trovata in rete: . If someone's deeds lower his position, his pedigree cannot elevate it.
Carlos: E qui Pedigree potrebbe essere i suoi discendenti come, del resto, quelli da cui lui stesso proviene. Come a dire: Non è che se vieni da gente figa allora può andarti bene uguale. Sto diventando scemo.
lector: Dunque: se qualcuno si umilia i suoi figli non potranno riscattare il suo nome. Tipo?
Carlos: Sembra. Mah
Carlos: E il sogno del socialismo ante litteram in Medioriente è definitivamente infranto.
lector: Bel rompicapo! Però la tua prima lettura era bella! Ok, io vado a nanna col dubbio....
Carlos: Troppo bella per essere vera ;-) :D Notte notte. Oi!
Stanlio
ho letto che l’universo del Nahj al-Balaghah include numerosi mondi: il mondo dell'ascetismo e del timor di Dio, il mondo del servizio divino e della gnosi, il mondo della saggezza e della filosofia, il mondo dell’insegnamento etico e della guida, il mondo dell’escatologia e dei misteri, il mondo dell’eroismo e del coraggio… immagino che quella Sentenza si riferisca al mondo della politica e delle responsabilità sociali, e in effetti risulta assai difficile interpretare correttamente qualsiasi cosa riferita a sure o hadith degli antichi testi, poicheè la lingua araba con le sue radici grammaticali si presta ad essere facilmente fraintesa e per ciò usata anche per scopi che vanno al di là di quello originario, vedi la falsa lettura che ne danno i violenti anche al giorno d'oggi e niente...
BËL (00)
BRÜ (00)

Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

Per vivere con pienezza la vera esperienza dello stare sul DeBaser è bello esserci registrati. Quindi: