A: Pronto, chiesa cattolico-buddista-islamico-protestante?
B: Si, buongiorno, mi dica.
A: Salve, sono Il Pop, vorrei parlare con San Michele Da Pattone Santo Protettore della Musica D'avanguardia.
B: Eh no, non c'è. Poco fa è andato all'Ikea con Maometto: dovevano comprare un letto a Castello perchè Maometto per Pasqua ha invitato la Montagna. Se vuole, lascio detto.
A: Bèh si. Le dica che sono un po' offeso con lui perchè ha preso tutti in considerazione, tranne me. Poi da quando non sta più con Tristano Spruzzo, non mi sfiora manco di striscio. California, per lo meno, qualche vena ce l'aveva. Io mi sono già messo d'accordo con dub, elettronica, rap tipo anticon, salsa e ritmi faciloni. . . e nel caso potremmo fare tutti comunella e venire da lui per registrare.
B: Daccordo Pop, riferirò.
. . . più tardi. . .
S. M. d. P. S. P. d. M. D. A. : Qualcuno mi ha cercato?
B: Si San Michele Da Pattone Santo Protettore della Musica D'avanguardia, t'ha chiamato il Pop, dice che è ora di fare un album con lui, che nel caso puoi mischiarlo ad altra roba, però è ora che lo caghi un po' sennò s'offende.
S. M. d. P. S. P. d. M. D. A: Aspetta, piglio l'agenda.
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S. M. d. P. S. P. d. M. D. A: Pronto, trasporti eccezziùnalah?
T. E. : Si, ci dica
S. M. d. P. S. P. d. M. D. A: No niente, che d'ho lasciato l'agenda telefonica a casa, non è che potreste portarmela? Sono San Michele Da Pattone Santo Protettore della Musica D'avanguardia.
T. E. : Si, ho proprio libero l'autotreno a rimorchio da 13 metri. . . ma quanti minchia di numeri ci tiene lì dentro? Ogni volta è un casino portarle quell'edificio di fogli.
S. M. d. P. S. P. d. M. D. A. : Quelli di tutti coloro che contano, nella musica d'avanguardia. Ed anche qualche poppettaro che vuole fare il figoso.
T. E. : Ambè, sennò come potrebbe essere San Michele Da Pattone Santo Protettore della Musica D'avanguardia, ovvio.
S. M. d. P. S. P. d. M. D. A: Non vi si può nascondere niente, eh?
. . . dopo qualche chiamata. . .
S. M. d. P. S. P. d. M. D. A: Pronto, Pop?
Pop: Si, sono io. . . chi sei, Michele Bullè?
S. M. d. P. S. P. d. M. D. A: No, sono San Michele Da Pattone Santo Protettore della Musica D'avanguardia.
Pop: oh, uau. . . non so cosa dire. . . allora, per il disco?
S. M. d. P. S. P. d. M. D. A: Bèh, diciamo che ho sentito Jel con Doseone & Odd Nosdam, Dan l'automatico & Rahzel, il Dub Trio, Roberto S'annoja, Ragazzo Koala e Amon Tobin. Poi, boh, dato che sei tu ho deciso di chiamare pure quel cojone di Kool Keith, e quella pera cotta di Norah Jones. Ciliegina finale ho chiamato Bebel Gilberto, così, tanto per fare il figo.
Pop: e che t'hanno risposto?
S. M. d. P. S. P. d. M. D. A: M'hanno tutti detto: BEEEELLLAAAAAAAAAA..., e poi hanno aggiunto che volevano dedicare questo disco a tutti quelli der Pincio e de piazzale Flaminio (te vojo bbene Laura). Sono San Michele Da Pattone Santo Protettore della Musica D'avanguardia, mica Lucrezia Lante Della Rovere.
Pop: quindi, alla fin fine della sboronata che m'hai piazzato, il disco?
S. M. d. P. S. P. d. M. D. A: Facciamolo.
Pop: Mi eccitano, questi doppi sensi.
Se your god is dead, è solo perchè hai sbagliato a scegliere il God. Choose Patton, satisfaction guaranteed.
Il fascino di Mike Patton sta in tutto questo. La sua doppia personalità, le sue espressioni artistiche "gianiche", riescono ad uscire dallo stereo di quasi tutte le sue canzoni con dirompente immediatezza.
"FIVE SECONDS" è il pezzo perfetto per far capire chi sia Mike Patton a chi ancora non lo conosce, appena dentro l'uscio di casa.