Copertina di Strapping Young Lad SYL
Metal89

• Voto:

Per appassionati di metal estremo, fan di devin townsend, ascoltatori di progressive e heavy metal, e chi cerca evoluzioni nella musica metal
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LA RECENSIONE

Premessa: adoro Devin Townsend. Tra i cosmopoliti della musica, è riuscito a rendere oro tutto ciò che faceva; dal metal più pesante riesce a tirar fuori poesia e semplicità... sia con i S.Y.L. che senza (basta sentire i suoi dischi solisti, dischi coi controcazzi). Tutt'ora, inoltre, considero "City" tra i cinque dischi più belli e importanti del '90.

2002: cinque anni sono passati da "City" e dopo questi cinque anni torna il mega gruppo di Townsend, Hoglan, Simon e Stroud con il disco omonimo. All'inizio l'ho trovato fantastico; poi però, con il passare del tempo, l'ho trovato un pò sottotono.
Oddio, non è che sia merda, anzi, l'ascolto sempre con piacere, però oserei dire che il confronto con "City" (ed aggiungo anche il primo disco, "Heavy As A Really Heavy Thing") non regge, non regge proprio... per quanto piacevole da ascoltare, a me non ha detto francamente nulla, al contrario di quanto mi era successo con "City"... le canzoni sono pesanti e spacca timpani, sì, e sono godibilissime ("Consequence", "Relentless", "Rape song"...), però... non lo so, mi manca quel qualcosa che c'era in "City", ovvero quel senso di violenza sonora oltre il limite che nel gioellino uscito nel 1997 era FOTTUTAMENTE presente... non ci sono, inoltre, moltissimi ritornelli memorabili (a parte quello di "Aftermath", l'unico tra essi che mi gasa davvero). Inoltre è il primo disco di Devin, Gene e compagnia dove scarto brani senza rimorso; "Last minute" e "Bring on the young" sono episodi a mio parere indegni della band.

Comunque noto un'evoluzione, un particolare tipo di evoluzione che porterà tre anni dopo al perfetto "Alien"... in conclusione, posso dire che questo "S.Y.L.", confrontato a "City" (ed anche ad "Alien"), è una sorta di versione più "rozza", meno ricercata ma molto più spacca-timpani (non che il resto della discografia sia docile, anzi...).

Un disco da non buttare assolutamente via, anche se da geni come Townsend è doveroso aspettarsi sempre il meglio.

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Riassunto del Bot

La recensione analizza l'album SYL dei Strapping Young Lad, riconoscendone la carica e la potenza, ma evidenziando come sia meno ispirato rispetto al pluripremiato "City". Pur avendo brani godibili e spacca-timpani, manca quel senso di violenza sonora e ritornelli memorabili che caratterizzavano il disco del 1997. Alcuni brani sono considerati meno riusciti, ma l'album mostra l'evoluzione che porterà al perfetto "Alien" del 2005.

Strapping Young Lad

Strapping Young Lad è un gruppo canadese di industrial/extreme metal fondato nel 1994 da Devin Townsend. La formazione classica include Jed Simon (chitarra), Byron Stroud (basso) e Gene Hoglan (batteria). Hanno pubblicato cinque album in studio, chiudendo il percorso con The New Black (2006) prima di sciogliersi nel 2007.
11 Recensioni