The Beatles
The Beatles

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Difficile valutare.

Io per dire darei una bella sforbiciata a gran parte del lato A. Già "Dear Prudence" con quella progressione di accordi discendendi all'insegna della massima prevedibilità, oltre a solleticare la noia dell'ascoltatore, mostra gli effetti deleteri dell'erba profumata sulle disponibilità creative del compositore.

Dicevamo la sforbiciata. Non la facciamo partire da suddetta canzone perché le due successive non sono male, "Glass Onion” e "Obladì Obladà", che non piaceva a John, ma a piace.

Per cui, cominciamo a sfoltire partendo da "Wild Honey Pie”, almeno fino a "Don't Pass Me By”, ottenendo tra l'altro il non disprezzabile beneficio di risparmiare alle nostre povere orecchie la banalità irritante e stucchevole di "The Continuing Story of Bungalow Bill” e di "Rocky Raccoon”.

Con l'hard rock di "Why Don't We Do It in the Road?” entriamo finalmente nella parte più piacevole del disco, in cui troviamo a dilettarci alcune perle minori da parte di Paul e John, come ”Birthday", pezzo simpatico e vivace, "Everybody's Got Something to Hide Except for Me and My Monkey”, pezzo beffardo e sguaiato, la sensuale ”Sexy Sadie”, l'inquietante e violenta "Helter Skelter”, fino a "Revolution”, un rock'n'roll di raffinata classe, benché l'estensore di queste note preferisca la versione più veloce e proto-noise rilasciata come singolo.

Orbene, arrivati a questo punto riprendiamo le nostre forbici e le azioniamo senza remore fino alla fine del disco.

Insomma, se i nostri beneamati non avessero avuto la presunzione di propinarci ogni minima bagatella musicale che gli passava per la testa, avrebbe potuto uscirne un disco di livello maggiore e qualità più uniforme.

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Commenti (TrentaSette)

ygmarchi2
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zappp
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"Insomma, se i nostri beneamati non avessero avuto la presunzione di propinarci ogni minima bagatella musicale che gli passava per la testa, avrebbe potuto uscirne un disco di livello maggiore e qualità più uniforme."

su questo sono d'accordo, qualche brano qua e là in meno (non molti pero') e il livello si sarebbe alzato.
I picchi comunque restano vertiginosi a compensazione di certe debolezze sparse.
Pero', Abbey, il Sergente, e Revolver continuo a ritenerli superiori.
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ygmarchi2: Io ho conosciuto i Beatles a 14-15 anni ascoltando le due raccolte, quella rossa e quella blu. E li ho adorati parecchio. Gli album ho cominciato ad ascoltarli qualche anno dopo e devo dire che nessuno mi soddisfa pienamente, benché ci abbia trovato un sacco di altre belle canzoni. Questo perché li trovo poco uniformi e diseguali. Forse i dischi più coesi sono Revolver, è paradossalmente Let It Be, che non è molto considerato ma io lo trovo molto gradevole.
zappp: Let It Be, per me ha dei bei momenti ma credo risenta della disgregazione all'interno del gruppo ormai, infatti all'uscita del disco i Fab Four non esistevano più...resta il fatto che questo è forse il commiato di più alto livello che un gruppo glorioso ci abbia lasciato.
Mollare quando l'ispirazione è ancora lucida è sempre un bell'addio.

ps: preferisco la versione Spectoriana, non la "nudità" ai posteri proposta da Macca.
mrbluesky
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La Basilicata era il regno di Ninco Nanco (all’anagrafe Giuseppe Summa). La memoria storica lo descrive come una belva umana avida, ignorante, ambiziosa, ma Ninco Nanco doveva avere, oltre alla furbizia, altre doti: sapeva scegliersi amici giusti e al di sopra di ogni sospetto. Nel 1863 il Parlamento di Torino approvò la cosiddetta Legge Pica (dal nome del primo firmatario), una specie di stato d’assedio interno; una legge marziale che prevedeva l’applicazione delle leggi di guerra nelle province infestate dai briganti. Ninco Nanco non si fece impaurire.

Il 2 febbraio 1864 la sua banda trucidò alcuni bersaglieri. Cinque giorni dopo, a capo di 25 dei suoi a cavallo, sorprese quattro carabinieri ed un vice brigadiere di ritorno alla Stazione di Acerenza dopo una perlustrazione e intimò loro di arrendersi. I carabinieri non si piegarono: tre di loro furono uccisi.
I briganti si ritirarono lasciando sul terreno un solo ferito. Il prefetto della Basilicata lanciò un proclama invitando i cittadini alla mobilitazione. Un mese più tardi, Ninco Nanco fu scoperto in un pagliaio. Fu ucciso sul posto da una Guardia Nazionale. La salma del brigante fu portata il giorno dopo ad Avigliano (il suo paese natale) e appesa all’Arco della Piazza.

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ygmarchi2: Interessante, dici che farò la stessa fine?
mrbluesky: sei sulla strada...
ygmarchi2
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Interessante, dici che farò la stessa fine?
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luludia
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Ci sono diverse cosuccie prescindibili, e' vero. Non certo "Dear Prudence" pero'...in ogni caso i picchi son cosi' clamorosi che, insomma, direi che va bene cosi'...
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pier_paolo_farina
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Se invece di un album doppio avessero pubblicato un album singolo con le cose migliori, sarebbe stato un capolavoro.
Se Lennon non avesse imposto la presenza costante dell'invadente Yoko in studio, lo scazzo generale sarebbe stato meno accentuato e la collaborazione fra di loro almeno decente.
Se il Macca sommo melodista, eccelso cantante e sorprendente bassista, non avesse avuto il vizio di correre spesso e volentieri dietro a filastrocche e banalità una volta lasciato solo, in particolare senza l'effettiva influenza dell'amico John al contrario di lui così sarcastico ironico e intenso, l'album bianco non sarebbe così diluito e parzialmente compromesso da un certo numero di scemenze e cazzeggi.
Se John, sentendo sfuggirgli la leadership del gruppo a causa della vulcanicità, concentrazione, iniziativa, ambizione, prolificità dell'amico Macca, non si fosse accanito a lavorare su qualsiasi motivetto che gli girasse per la testa, anche i meno interessanti, e soprattutto non avesse dato la stura all'autoindulgenza più sfacciata coi nove minuti cagosi di Revolution 9, l'album bianco da ottimo sarebbe all'istante passato all'eccellenza.
Se Macca lasciasse perdere di suonare la batteria, strumento sul quale fa veramente schifo, con una rigidità e una tendenza ad anticipare gli accenti indisponente, quel paio di canzoni o tre sul disco che non sono ritmicamente nelle mani e nei piedi di Ringo suonerebbero assai meglio.
Purtuttavia questo è un album dei Beatles, e pure della loro epoca d'oro, perciò è bello ed indispensabile, farcito com'è di grandi canzoni, con un suo suono asciutto e peculiare, diverso da quello solito made in George Martin al 100%, più rock e anni '70, meno pop e anni '60.
Capolavori: Back in U.S.S.R., While My Guitar Gently Weeps, Happiness Is a Warm Gun, Martha My Dear, Blackbird, Julia, Mother Nature's Son
Cose notevoli/discrete: Dear Prudence, Glass Onion, Obladi Obladà, I Will, Yer Blues, Sexy Sadie, Helter Skelter, Revolution 1, Long Long Long, Savoy Truffle, Good Night, I'm So Tired, Piggies
Cagate: Wild Honey Pie, The Continuing Story of Bungalow Bill, Rocky Racoon, Don't Pass Me By, Why Don't We Do It on the Road?, Everybody got Something..., Honey Pie, Revolution 9
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nes: Ebbasta parlare di Yoko Ono, BASTA!
Lao Tze
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dai tempi di Djorkaeff che non si vedeva una sforbiciata così.
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woodstock: mi sono capottato
Lao Tze: io mi sono lussato una spalla (sforbiciando).
woodstock
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grande
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imasoulman
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'Dio, dammi la forza di attraversare questa valle di lacrime...' (cit.)
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imasoulman: ovviamente la citazione é di Pozzetto (primo episodio di 'tre tigri contro tre tigri'). Che vi pensavate?
aleradio: Che capolavoro. La porta sullo stadio...
imasoulman: eh no!! quello è (capolavoro, certo che sì) 'Io tigro tu tigri egli tigra'. Quello che cito io è quello di Pozzetto-Don Cimbolano
aleradio: Aglia é vero mi son fatto male
imasoulman: ma figurati, titoli simili...due capolavori, ecco (e sono serissimo)
odradek: Allora anche tu, Monsignore Ima, dovresti optare per l'assoluzione Tre tigri contro tre tirgri - Il prete americano (Don Cimbolano confessa la vecchia)
RinaldiACHTUNG
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No, il doppio bianco è un mantra. Voi scrivete di tagli e cuciture ma ciò che ha reso l'album un caposaldo è proprio la sua eterogeneità. E ripeto per l'ennesima volta che lo hanno registrato a turni perché si odiavano in quel periodo, e nonostante ciò cos'hanno tirato fuori?
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Dislocation: Ecco uno che ragiona e non si lascia andare a voli pindarico-fantascientifici-sforbiciatori.
anfoxx
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Recensione prescindibile e presuntuosetta
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Cialtronius
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grande
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nes
nes
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ma nel 2017 siamo ancora a parlare dei beatles? parlandone come se fosse un disco uscito ieri e quindi dicendo cosa di buono oggi c'è e cosa invece appare prescindibile (OGGI)... E non contenti dell'approccio quantomeno fuori fuoco, lo si sviluppa affrontando un track by track?
Io capisco che questo sito venga vissuto con lo spirito del "ho voglia di dire la mia su..." ma sarebbe carino che prima di dirla si riflettesse almeno sul modo in cui si dice la cosa. Non dico di riflettere sul senso del messaggio che si cerca di veicolare: debaser è cazzeggio, va bene anche la recensione che ti dice che Marcury era stonato e i led zeppelin ininfluenti perchè copioni, poi ognni lettore si farà una sua idea su quanto possa esser utile produttio e interessante seguire un utente piuttosto che un altro; ma almeno prendersi due minuti e chiedersi come rendere accattivante quanto si sta proponendo non sarebbe male.
Si scrive per se stessi, ma si viene letti anche dagli altri. La cosa è bellissima, ma rischia di essere un'arma a doppia lama con un solo filo tagliente rivolto verso gli "autori".
Chiedo scusa per il termine "autori" che mi pare fuori luogo per ognuno di noi ma non me ne veniva uno migliore.
BËL ( 02 )
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ygmarchi2: Dopo cinquant'anni possiamo vedere meglio quello che realmente valeva. Perché forse non si può accostarsi a Verdi, Vivaldi, valutando un'opera minore ed un'altra più significativa, o additandone addirittura una come non riuscita? Poi i Beatles sono tutt'ora un mito, e quindi mi sembra non solo lecito, ma addirittura necessario essere un po' irriverenti.
nes: "Dopo cinquant'anni possiamo vedere meglio quello che realmente valeva. " in realtà no. vedi quello che vale oggi. uno dei loro pezzi di maggior successo è stato il sottomarino, e oggi il sottomarino è un brano stupido scritto su melodie demenziali, shooting star, usata 20 anni dopo per la sigla conclusiva di un cartone animato, gli mangia in testa.
va beh, shooting star mangia in testa a buona parte della produzione ottantiana, ma questo è un altro discorso.
tutto va contestualizzato specie i "Miti" che, lo dice la parola stessa, sono ben lontani dal concetto di verità assoluta.
E rivalutare o svalutare un mito di 50 anni, in un mondo in cui usciranno 1000 dischi ogni giorno, mi pare una prova di stile/carattere abbastanza futile. Purtroppo va di moda, lo so, mica sei il solo a voler fare ìste cose, ma a mio modesto parere, sono il peggio che uno può andare a cercare quando ha voglia di informarsi riguardo alla musica.
ygmarchi2: A me il sottomarino piace
nes: mica è brutta, però è una minchiatina, oggi.
IltuoDeNome: Gentile Nes, la sua citazione di Shooting Star (A Ufo robot in the sky) mi ha commosso... indegnamente le tributo la mia stima.
madcat
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Cioè tu salti da Wild honey pie a Don't pass me by, massi, maccheccefrega di, per dire Happiness is a warm gun e While my guitar gently weeps :D. E poi Dear prudence che schifo, prevedibile. Vabbè, per quanto mi riguarda di gran lunga il loro apice assoluto, rece pessima.
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luludia
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la rece non è interessante, non per quello che dice (ovvero una opinione come un altra) ma per come lo dice...e comunque io son uno che dei Beatles parlerebbe dalla mattina alla sera, uno che pure il sottomarino è magica...e sono anche uno che un po' di canzoni del white album gridano vendetta, ma le altre stai zitto e dici grazie..e son uno che il white album è il white album, punto...dicevo la rece non è interessante, ma siccome era un buon pretesto per parlare dei beatles (ovvero il miglior argomento di conversazione all'ora del the) io le piazzo cinque nella speranza di farla tornare in home...se ci torna, sopportatene la presenza e, se vi va, commentate senza votare...
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Stanlio: eddai non fare il modesto, che qui lo sappiamo tutti che tu non sei solo "uno"...
nangaparbat
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Disco straordinario. A voler trovare il pelo nell'uovo, c'è qualche brano meno riuscito, ma in un doppio album cio' è fisiologico. Nello specifico, ho sempre trovato obladi-obladà irritante e "revolution 9" un tentativo malriuscito di scimmiottare l'avanguardia (Zappa e dintorni). Alla resa dei conti pero' ci sono almeno 14-15 brani stratosferici, come l'assolo di Clapton ospite di lusso nel brano che tutti conosciamo. "I'm so tired" e "Blackbird" le mie preferite, epitomi del talento melodico rispettivamente di John e Paul.
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imasoulman
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boh, qui c'è gente che sforbicerebbe 'Dear Prudence', e allora in questo caso non so se il dio della Musica sia abbastanza misericordioso da perdonare simili anatemi. Ma anche che bolla come "cagate" (sic!) 'Rocky Racoon' (che andrebbe mandata a memoria anche solo per l'inserto di banjo...) e 'Everybody's got someting to hide...', il rock classico che preconizza l'indie-rock chitarristico. Balliamo di architettura?
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imasoulman: non sottrarrei una-nota-una a questo affresco proteiforme, creato nelle condizioni più difficili, quasi 'per corrispondenza', perfetto proprio perchè imperfetto, dunque 'umanissimo'. In una parola: vero
luludia: si, si d'accordo...ma, ripeto, è bello parlare dei Beatles, è bello leggere un commento come il tuo... quindi teniamola sta rece in home...poi figurati. nessuno vuole dischi perfetti...come ho detto l'album bianco è l'album bianco...poi, se qualcuno vuol bestemmiare, la bestemmia presuppone comunque un ricordo di dio...chi eravate? eravamo io ima pin...che avete fatto? abbiam passato tutto il tempo a cercar di decidere le dieci canzoni più belle degli scarafaggi...ci siete riusciti? no....avete qualche speranza di riuscirci? no...e allora perché farlo? perché è uno dei migliori modi di passare il tempo...
rossana roma
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...obladi' oblada' un' altra buona per lo zucchino d'oro. ma allora forse non c'era e le hanno infilate qua.
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rossana roma: Sia chiaro che apprezzo i Beatles. Alcune non mi piacc
London
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Questi non si parlavamo, litigavano sempre e hanno partorito un album non perfetto ma eccezionale. Oggi vanno tutti d'amore e d'accordo e fanno lp merdosi tipo Coldplay e soci.
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Almotasim
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Disco che sta agli antipodi del Sergente Pepe, realizzato in uno stato di anarchia, da quattro autori solisti. Distorsioni, ballate, esperimenti, vaudeville, liberta' creativa. Testi anche ironici, che parlano di disillusione, senza piangersi addosso. O ambivalenti. Anche il produttore suggeriva una sforbiciata. Ma e' bello cosi', anche con qualche tratto grezzo. Un'immagine completa, non perfetta. Meglio la completezza della perfezione, almeno in questo caso. Un plauso al recensore per il coraggio di affrontatre questa materia. Personalmente lo preferisco al Sgt. Pepper's. Due parole sulla copertina: e' fantastica.
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Cialtronius: meglio i bianchi di battisti ;)
Almotasim : Hegel... che qui avrebbe tolto, conservando...
rossana roma: Beh la copertina... un volo di fantasia.. 😄 Originale per quel tempo...forse.
Almotasim : E' in opposizione al chiasso del Sgt. Pepper's.
odradek: Beh, si, la copertina è perfetta. In una copia in vinile che avevo, che era ovviamente apribile, c'erano le 4 foto dei 4, primissimi piani delle loro facce. Ricordo che appena uscito dal negozio cominciai a rigiramela tra le mani, andando a casa, e arrivato scoprii che m'ero perso Ringo per strada. Ero anche tornato indietro, ma non l'ho mai ritrovato.
Stanlio: marò Deki che sfighissima, t'eri perso proprio il più ehm, fotogenico tra i Fab Four...
hellraiser
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Argomento delicato questo doppio disco. Io nel mio piccolo lo avrei fatto uscire singolo, sarebbe stato penso il loro capolavoro assoluto, ancora più di Revolver per cui io stravedo. Non penso che solo perché si chiamano Beatles siano solo e sempre dei capolavori assoluti i loro dischi. Stessa cosa vale per altri mostri sacri quali Stones, Zeppelin, Ehi ecc. Le cavate le facevano pure loro come tutti. Però quando si mettevano d'impegno erano eccezionali, magici.
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hellraiser: Who ecc.., cagate... col cellulare è sempre un casino...
masturbatio
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Heheheheheheheeheheheheheheheheheheehehehehehehehe heeeeeheheheheheheheheehehhehehehhehehehehehhhhhhe heheh
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ygmarchi2: eh?
odradek: era Vasco Rossi in loop
Stanlio: no Ody, era un lupo nei panni di Cappuccetto Rossi sghignazzante mentre nel letto della nonna aspetta il guardiaboschi...
panapp
panapp Divèrs
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Dopo la recensione di "Abbey Road" di @[GabrieleDiSiena] e questa, credo sia arrivata l'ora di inibire le recensioni dei Beatles a chi non li capisce e non li sa ascoltare.
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nes: dopo 50 anni potremmo anche inibirle a tutti...
luludia: forse è il caso di pensare a un debaser 2 solo per anziani, tipo quelli come me che preferiscono leggere la recensione numero 12342 del sergente pepe piuttosto che interessarsi a qualsiasi pinco pallo odierno...siamo vecchi, siamo autistici e ci piace dire le stesse cose...in questo momento sto sentendo space oddity a tutto volume, ovvero un pezzo del 1969..."can you hear me major Nes?"...
panapp: @[nes] Ma quando si carica una recensione c'e' (o quantomeno c'era) il disclaimer "Sei sicuro di avere qualcos'altro da dire di interessante e originale su quest'opera gia' recensita da altri". Se uno avesse effettivamente cose interessanti da dire ben vengano, ma non era questo il caso.

@[luludia] Non l'ho capita.
Cialtronius: panapp ma tu sei un'app che segnala i panettieri più vicini?
nes: boh, secondo me se oggi sei convinto di avere qualche cosa da dire di interessante sui beatles pecchi come minimo di presunzione. luludia: ascoltare e recensire non sono la stessa cosa. e la prossima volta che cerchi di insegnarmi bowie mi offendo.
luludia: ma, son di quelli che pensano che le cose da dire su una cosa qualsiasi (o su qualsiasi cosa) non si esauriscano mai, sia che si discetti sulla cosa. sia che si discetti sulle sensazioni che quella cosa da....mi pare che la filosofia non abbia mai smesso di parlare, che so, di Platone, o che i poeti infilino ancora il cielo stellato nei loro versi....quanti anni ha il cielo e quanti anni ha Platone? con esattezza non ricordo, ma certamente ne hanno entrambi più dei Beatles...su bowie e su debaser 2 ovviamente giocavo...ciau...
panapp: C'e' sempre qualcosa di nuovo da dire su qualunque argomento, per carita', pero' bisogna anche saperlo dire. Se trovo un dettaglio inedito in una tavola di Raffaello posso dirlo, ma se invece voglio solo scrivere che quella tavola a parte gli alberelli sullo sfondo non e' niente di che, in barba a 500 anni di critica che ha studiato piu' di me e ha approfondito piu' di me, allora forse posso meditare qualche secondo in piu' prima di buttare giu' le prime impressioni che mi vengono in mente.
silvietto
Opera: | Recensione: |
Come in parte già evidenziato da nes, nella recensione manca completamente una contestualizzazione dell'opera, ovvero quello che rappresenta il maggior difetto di chi pubblica una recensione. L'album bianco fu controverso anche all'uscita, proprio per quanto già segnalato: una notevole disomogeneità vuoi per dissidi fra gli autori, vuoi per il desiderio di sperimentare e forse anche stupire ed uscire dai loro stessi schemi, vuoi per il fatto che non si era proprio abituati a doppi Lp (anche da un punto di vista economico). Probabilmente se le cose fossero andate come scrive p.p.farina sarebbe risultato il loro vertice artistico, ma può anche essere che i brani potabili abbiano dato in qualche modo un contributo positivo.
5***** a mrbluesky! Troppo simpatico.
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odradek
Opera: | Recensione: |
Boh, non è che, la prima volta che l'ho sentito, qualcosa di simile non l'abbia pensata anch'io. Credo siano passati tipo 40 anni. Mi è capitato di ascoltarlo ancora, dopo. Molte volte. Ora è da molto che non lo riascolto. Non so che effetto mi farebbe, oggi. Ecco perché, cari @[panapp] e @[nes], penso che come è data la facoltà di ascoltare e dire, è auspicabile anche quella di leggere, intendendo la capacità di udire una voce diversa dalla propria, esprimere un'opinione diametralmente opposta alla propria, senza supporre o addirittura deliberare, che trattasi di chi non capisce o non sa ascoltare. - Credo poi che ogni volta che qualcuno scrive dei Beatles aleggi, tra i commenti, la scia dello spettro del mio povero Piero, e delle sue unilaterali considerazioni in merito. Vale a dire che, anche senza entrare nel merito del contenuto delle singole "recensioni", il tono con cui alcune affermazioni vengono scritte, riesumi le reazioni che da trent'anni si generano tra i lettori di Scaruffi. Ecco, sarebbe bello che Piero non l'avesse scritta, quella scheda. Si potrebbe conversare più leggeri, (e magari leggere più commenti come quello di @pier_paolo_farina, che pare l'abbia ascoltato più recentemente e con più attenzione di me) senza sentire il bisogno d'inibire. - Finito il sermone un pensiero a fratello @luludia: ci sono anziani più anziani di te, e hanno già dato. E sono sinceramente sorpresi da molti pinco palli odierni. Vogliono stare tutti nello stesso DeBaser, amano la promiscuità, sono vecchi satrapi licantropi, pronti a cibarsi della linfa vitale di giovani affacciati sull'universo delle musiche, con la strafottenza e l'adorabile arroganza proprie della loro condizione. No, ti prego, il DeBaser 2 no. Con amore, il tuo vecchio odra.
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nes: "esprimere un'opinione diametralmente opposta alla propria, senza supporre o addirittura deliberare, che trattasi di chi non capisce o non sa ascoltare." wewe io mica ho detto che non sa ascoltare o capire, ho detto che chi se ne frega dei beatles nel 2017 se la pagina non è accattivante e non dice nulla di nuovo. non fraintendiamo.
odradek: Infatti l'ha detto Panapp. Non fraintendo, tendo a leggere abbastanza attentamente, prima di commentare. - Poi sull'accattivante o "di nuovo", concorderai che trattasi di parametri opinabili. Potrebbero quindi generare forme e quantità d'inibizioni d'ogni genere. Resto dell'idea che una pagina che non valga la pena si inibisce da sé. C'è mica bisogno d'inibire niente. IMHO.
nes: Il concetto di "accattivante" e' effettivamente aleatorio, sono altresi' convinto che il conceto di quanto ho espresso piu' sopra sia abbastanza chiaro. Magari sbaglio, e non era chiaro, ma per una volta che scelgo la diplomazia fate uno sforzo e venitemi in contro.
luludia: caro odra, sul debaser 2 ovviamente scherzavo...
odradek: @[nes] diplomatico va bene, ma dammi pure del tu - @luludia beh,scherzavo anch'io, dai
luludia: Lo immaginavo, ma non ne ero certo...in ogni caso andava bene anche come commento serio...
luludia: O, per meglio dire, come commento solo serio...
nes: Parlo sempre a tutti. Minimizzandola la chiamerei megalomania.
panapp: L'ho scritto sopra e lo copio/incollo anche qui sotto:

C'e' sempre qualcosa di nuovo da dire su qualunque argomento, per carita', pero' bisogna anche saperlo dire. Se trovo un dettaglio inedito in una tavola di Raffaello posso dirlo, ma se invece voglio solo scrivere che quella tavola a parte gli alberelli sullo sfondo non e' niente di che, in barba a 500 anni di critica che ha studiato piu' di me e ha approfondito piu' di me, allora forse posso meditare qualche secondo in piu' prima di buttare giu' le prime impressioni che mi vengono in mente dopo il primo ascolto.
nes: Si', se lo trovi puoi dirolo. SE LO TROVI...
Nico63: Ogni volta che trovo la proposta di inibire qualcosa sul web (fatta eccezione per cose di rilevanza penale) devo contare fino a cento, altrimenti prenderei le armi come i partigiani a suo tempo... Il Debaser 2 no. Il mio nick dice quando sono nato, quindi giovane proprio non sono, tuttavia mi esaltano tanto robe nuovissime quanto robe più datate e trovo bello, utile e giusto che se ne legga e parli sullo stesso sito. Nessuno è costretto a leggere ciò che non gli garba e anche il meno "preparato" può tirar fuori uno spunto interessante, o anche solo offrire (bon gré mal gré) l'opportunità a chi lo legge di farsi quattro risate.
nes: tutto bellissimo, se su questa pagina fosse saltata fuori una discussione, UNA, sul white album e non su cosa è opportuno o meno discutere, beh, forse potrei anche prendere in considerazione l'idea che abbiate ragione.
sino ad allora mi godo ridacchiando lo spettacolo noto della duemillesima recensione sui bealtles/metallica/pynk floyd.
luludia: ok nes, io volevo solo esaltare i beatles e quando anche altri lo fanno godo come un matto...discussione, e chi ha voglia di discutere?
nes: ok, non "discutere" ma "parlare". bene, adesso che è tutto cambiato avete ragione voi, continuiamo a scrivere stronzate e leggere merdate sui beatles, sotto con la prossima. mi raccomando, non perdeteci più di 5 minuti a scegliere di che disco parlare e non metteteci più di 3 minuti a scriverla/editarla/inviarla, poi se no va a finire che sembra di essere su un sito che ha qualche cosa da dire.
luludia: dai, non prendermi troppo seriamente...
imasoulman
Opera: | Recensione: |
Qui nessuno vuole inibire nulla. il punto é: sarebbe una recensione quella che ha come centro motore dire 'questo pezzo qui' sí, questo no', che 'da questo momento in avanti sí, ma lá nel mezzo no' e via andare, attivitá non dissimile dal tirare il rullo per la pittura o aprirsi il varco col machete. Continuo a pensare che anche su dischi simili si possa offrire una lettura sentita, vissuta, personale anche (e ci mancherebbe) se negativa. Dopodiché anche sui treni ai nostri tempi (ahimé) si ricordava che la bestemmia era reato (leggi, sforbiciare 'Dear Prudence')
BËL ( 03 )
BRÜ ( 01 )

odradek: Beh, si, qualcuno vuole. E a quel qualcuno rispond
odradek: evo.
imasoulman: ciao, Grande Vate! Siamo vecchi e di conseguenza barbogi, forse è per quello che mi sento tirato dentro anche quando forse non dovrei (non dovrei? dovrei, dovrei...). Buona calda serata di fine estate (e quel Doppio Disco Bianco, secondo me, dovresti ascoltarlo più spesso: fa sempre bene al cuore e alla circolazione)
odradek: @[imasoulman] In effetti ho scritto il post leggendo il commento di Panapp e poi,.. si, è che ogni tanto, se un virgulto le spara un po' sui mostri sacri, una cariatide del mio stampo fa il tifo per lui a prescindere, giusto per le reazioni piuttosto prevedibili che scatena. Poi, nel merito, se non sei un cultore o anche semplicemente non te ne fotte della genesi del pop, e magari sei un millenian e ascolti un disco come questo, la prima cosa che salta all'orecchio e la disomogeneità e quel senso di instabilità e di incompiuto: chi ti vieta quindi di sforbiciare Dear Prudence? Se sei di natura quieta sforbici con lo skip sul tuo dispositivo mobile, se dotato della proverbiale natura polemica e magari iconoclasta d'ogni ggggiovane lo scrivi sul Debbaser e guardi l'effetto che fa. Per la circolazione mi rivolgo alla techno, ormai il cuore è arido, resta affidarsi all'effetto lobotomico ma motorio ;)
imasoulman
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manca il punto interrogativo al termine del secondo periodo
BËL ( 00 )
BRÜ ( 00 )

Johnny b.
Opera: | Recensione: |
Bravo hai fatto bene a dire la tua.
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Taurus
Opera: | Recensione: |
Analisi un po' deboluccia. Ma perché quando si parla del Bianco, nessuno parla mai di I Will?
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NoSnitch
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Forse il primo caso di una band mainstream che pubblica un lavoro così vario e sperimentale a tratti.

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Nico63: Non ne so abbastanza da dire se è così, ma se è così sottoscrivo in pieno. Robe varie e sperimentali ne giravano eccome da anni, ma nessuno degli autori era così "mainstream", donde il suo valore aggiunto.
Flame
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Alla fine: rece sui beatles 30 commenti, le altre media 10 (ad essere generosi). Alla fine i fatti dicono che é mediamente più interessante parlare di roba vecchia che di nuova qua sul deba.
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luludia: meditate gente, meditate...
madcat: Non roba vecchia, roba strafamosa, vecchia e nuova. Vecchia storia qui sul deb quella del "eh ma recensite sempre gli stessi dischi checcazz", "eh, però poi commentate sempre soprattutto gli stessi dischi strarecensiti e strafamosi quando la roba nuova tanto desiderata si becca, se va bene (ma molto bene) massimo 10 commenti (come hai appena detto tu)"
Flame: ho scritto vecchi ma alla fine volevo dire più o meno quello che hai detto bene tu madcat. E mi ci metto per primo io che gira e rigira commento solo quello che conosco già.
madcat: Anch'io almeno la maggior parte delle volte commento quello che conosco, o che mi incuriosisce e voglio conoscere, raramente commento roba che non conosco e di cui non me ne frega nulla, infatti il punto di una discussione di qualche mese fa era proprio questo: utenti incazzati per l'ennesima recensione di un'opera strarecensita e io che facevo notare come mentre le opere strarecensite e strafamose sono anche stracommentate, sempre, le robe nuove la stragrande maggioranza delle volte hanno pochi commenti, quindi sostenevo che per deb fosse comunque importante mantenere la libertà di scrivere anche la milionesima recensione sull'opera strafamosa di turno, perché anima il deb con discussioni, a volte stupide, a volte interessanti, non importa, a ognuno qui piace scrivere e discutere di roba che si conosce, inutile negarlo. L'unica cosa è che se merita un voto negativo, penso sia giusto esprimerlo, sempre, perchè quantomeno l'ennesima recensione del disco strafamoso dovrebbe non dico aggiungere qualcosa di nuovo, ma almeno avere una qualità accettabile, ecco, e questa secondo me non l'aveva
Battlegods
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E ora una bella recensione su "Zwei Osterei" dei Kluster per bilanciare ;)
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ygmarchi2: I Neu! sono i miei krauti preferiti, andrò con con quelli :)
Battlegods: Anche se pluricitati e recensiti di già, ma comunque ci sta... ;)
Battlegods: Sono ben accolte le ricerche strambe. Il Deb è sia una fotografia degli amori sonori che si hanno, ma anche una crescita negli ascolti. Se adori i Neu, perfetto, ma vai avanti, visto che la Germania aveva almeno 20 band da menzionare e riscoprire ;)
ygmarchi2: Zwei Osterei lo sto ascoltando, non l'avevo mai sentito. Bisogna riconoscere che i servizi di streaming sono una incredibile manna per l'audiofilo.
Battlegods: I Kluster con Schnitzler erano puro industrial (ascolta la 2 parte, perchè la 1 è parlata in crucco e non è troppo interessante.)
I primi due album dei Cluster, senza Schnitzler, hanno un sound meno grezzo, più maturo. Ti conviene perdere un pò di tempo con quelli più che con i Kluster...anche perchè gli ambient e i loop sono più o meno quelli ;)
ygmarchi2: Beh il grezzo per me non è un problema, anzi, il disco mi sta gustando parecchio.
ygmarchi2: Però non è fastidioso che i crucchi siano sempre più avanti? :)
Battlegods: Beh, in Italia anche c'erano vari gruppi experimental (Area, Picchio dal pozzo, Opus avantra, Aktuala, "Aria" di Alan sorrenti, "Volo magico" di Rocchi, Luciano Cilio...)
rossana roma: Gli italiani più famosi li conosco ma non mi prendono. Ormai li ho archiviati.
rossana roma: Opera mi sono intromessa, scusate. Non me ne ero accorta, pensavo dicevi a me.
Battlegods: Beh spero che ascolti ancora Area, Banco, Orme, PFM...e il Picchio dal pozzo che è veramente magico. Tiè ;) Picchio Dal Pozzo - Merta ~ Cocomelastico
ygmarchi2: Di questi conosco solo gli Area, li apprezzo, ma tutto sommato il loro jazz-rock fusion non era poi molto sperimentale, ma allineato con la musica dell'epoca.
Battlegods: Beh oddio, "Lobotomia" manco i Faust ;) senti Il Picchio, unico esempio italiano alla Hatfield & the north.
ygmarchi2: Prendo nota
rossana roma: mi sta venendo un sospetto. ho avuto. (c'e magari ancora ma non e fra le persone attive su fb e fa bene) un certo lord Picchio.. mumble.. mumble..gia' che non ho mai conosciuto un nome simile tra gli artisti italiani.. vabe' ero una ragazzina, una conoscenza approfondita e per gente del mestiere..
Nico63
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Tutto tutto, senza scartare nulla. "Dear Prudence" tanto annoiante da essere coverizzata da un certo Jaco Pastorius (fra l'altro grande ammiratore del Paul bassista)...
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rossana roma: ieri o ieri l'altro sfiorai un piccolo imbarazzo diplomatico per aver tentato di ricordare il "valore vero" di Paul e del suo basso.. si evolve, o almeno si dovrebbe, e non sto piu a Pisellovv.. e tutti quei luoghi comuni che da quel tempo provengono.. Sono voce di popolo voce di dio? io non credo quindi...
aries
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Avevo già scritto in un'altra occasione che il difetto maggiore di questo disco è proprio la sovrabbondanza e che qualche brano si sarebbe potuto tranquillamente eliminare o sostituire con alcuni pezzi rimasti fuori (la creatività di George Harrison, in particolare, avrebbe meritato un po' di spazio in più). "Dear Prudence" è secondo me uno dei pezzi migliori e il fatto che l'album, a distanza di quasi quarant'anni e nonostante le millemila recensioni pubblicate su questo sito, susciti ancora dibattiti, mi fa solo piacere.
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rossana roma
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Vote for George!!!!!!! :-) siete bellissimi, a leggervi
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ygmarchi2
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Vi risparmio la mia recensione di Sgt Pepper's neh ;-)
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panapp: Proprio il contrario: se hai qualcosa di nuovo e originale da dire non vedo l'ora di leggerla.
ygmarchi2: Beh sarebbe sulla falsariga di questa... i pezzi tra "Lucy in the Sky with Diamonds” e la reprise (escluse) li trovo noiosi, ma sono perfettamente consapevole che molti ci stravedono.
DottZudo
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Andiamo bene.
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