Bisius

DeRango : 2,26
DeEtà™ : 7218 giorni • Qui dal 4 settembre 2006
Calibro 35 Decade
Voto:
Se i loro dischi ti suonano tutti uguali, vuol dire che li hai ascoltati poco e male.
King Tears Bat Trip King Tears Bat Trip
Voto:
La head ayleriana di Stolen Police Car (quasi una Ghosts del nuovo millennio presa a sassate da quattro batterie) sarà tra le cose che ricorderò più volentieri di questo decennio musicale. Per essere un divertissement rimane un disco notevole. Quest'esibizione live dice tutto:
Satan Panonski Ljuljamo ljubljeni ljubičasti ljulj
Voto:
Segnalazione interessantissima, grazie! Il titolo in italiano suona pressapoco: culliamo l'amato loglio viola.
David Lynch Eraserhead
Voto:
D'accordissimo con la tua interpretazione. Il monumento più intransigente, radicale e puro contro il concetto di "famiglia" che abbia mai avuto la fortuna di vedere (la cucciolata ansimante e frenetica, le piante secche in vaso, la rabbia di Mary nel "talamo"...). Se si è a conoscenza delle infinite traversie che Lynch dovette sopportare in quegli anni, sotto il profilo personale ancor prima che professionale, si vedrà bene che non v'è uno strale fuori posto. Finalmente una recensione degna del film in questione!
Georgij Zelma Sovetskij napadenije na Stalingrad
Voto:
Recensione interessante. Ti invito solo a correggere il titolo: napadenie (si scrive così, senza jota) è di genere neutro. Dunque il titolo deve suonare Sovetskoe napadenie na Stalingrad.
Electric Wizard Time To Die
Voto:
Bravo, bella recensione. Per me il loro songwriting dal 2004 in avanti (fatta eccezione per Witchcult) è pari a zero. Questa seconda cattiveria è una maschera della maschera e i riff di molti brani ("Incense For The Damned", "I Am Nothing") di una scolasticità primitiva veramente imbarazzante. Per certi versi avrei preferito che l'ammorbidimento di Black Masses continuasse, magari su altre strade. Questa, alle mie orecchie, è soltanto un'autocelebrazione in tono minore.
Motorpsycho Child Of The Future
Voto:
Complessivamente il songwriting sta sopra a Heavy Metal Fruit e soprattutto a Still Life With Eggplant, ma sotto al featuring con Storlokken ed è di molto inferiore allo splendido Behind The Sun. In ogni caso The Ozzylot è di una bellezza veramente indescrivibile. Free means being free of the need to feel free. Amo.
John Zorn Filmworks XIX - The Rain Horse
Voto:
Se vi può interessare e non l'avete ancora visto, al link di seguito è possibile vedere il cortometraggio, in originale Mal'čik (Ragazzino): Opera atipica ma molto interessante e poetica, un po' naif per certi versi. Ricorda - per rimanere in ambiente russo - Ežik v tumane, se qualcuno l'avesse visto. Buona visione.
Laura Marling Once I Was an Eagle
Voto:
Un capolavoro. Impressionante constatare cos'è stata in grado di scrivere a soli ventitré anni - e con un curriculum peraltro già di tutto rispetto alle spalle. Non vedo l'ora di vederla dal vivo. P.S. E' bellissima sì.
Shannon Wright Secret Blood
Voto:
Bellissimo disco, l'ho consumato all'epoca ("Commoner's Saint" è una fucilata in volto). A marzo è uscito il nuovo In Film Sound, che è ancora più urticante e teso di questo. Difficile trovare un capitolo minore nella sua discografia - forse Honeybee Girls, ma solo perché è troppo breve, molte delle canzoni rimangono di fattura straordinaria. A te do 4 invece di 5 solo perché il tuo giudizio mi pare un po' troppo severo.