Tame Impala The Slow Rush
Voto:
Mah! Scendo una volta all'anno e mai sono d'accordo con il recensore di turno. Apparte che non ho capito alcunché di tutta la prima parte della recensione. E che la storia della musica da yacht l'hai copiata da un'altra recensione. E' musica di plastica, rifatta come i primi due erano lavori sulla psichedelia, questo, come currents, su certa disco/mainstream pop seconda metà 70 (Bee Gees e Supertramp su tutti). Digressione: e non sai quanto schifo mi facevano questi all'epoca. Ma rifatta con un tale gusto, ed una tale perfezione, che non si può che rimanerne ammirati. E ci sono più di un paio di pezzi, al contrario di quel che dici, con delle melodie spettacolari. Se andassi ancora in disco, lo metterei su sempre prima di uscire. Così come mettevo sempre su Bleach prima di andare a suonare. Aloha! P.s. è anche pieno di citazioni di italian disco che piacerebbero a quel fan di Faust'o che non so se interviene ancora su isto sito.
Calcutta Mainstream
Voto:
Quando facevamo gli onanisti su questo sito dieci anni fa, era pure divertente. Ora fate solo tristezza. Il giorno che uno di voi sfigati scriverà una canzone come "Cosa mi manchi a fare" o sarà capace di mettere l'inciso di trenta secondi dopo il primo minuto di "Oroscopo", vengo a lavarvi i piedi. Per il momento siete solo lo stereotipo del nerd, dal quale, per fortuna, il Calcutta è uscito.
Sleater-Kinney No Cities to Love
Voto:
Vabbè, mi arrendo. Uno che ci impiega venti post per contestarmi, o, meglio, per giustificarsi, come dici tu, e non ci riesce,è impareggiabile. Dovevi semplicemente dire che forse hai un po'esagerato in quel paragrafo e sei stato un po'volgarotto. E maschilista. Ed anch'io facevo prima a darti del coglione e basta, come fai tu. Ma fai parte dell'eletta schiera che non sbaglia mai ed ha sempre ragione. D'altronde ad uno che cita Wikipedia, culturalmente cosa si può contestare? Nulla. Dormi sonni tranquilli, non mi permetterò più di disturbarti.
Sleater-Kinney No Cities to Love
Voto:
Ciccio, avere un love affair tra donne, non vuol dire essere "Lesbiche dichiarate", ma solo avere aperture sessuali. Quindi usare il termine "Lesbo-amazzoni" nei confronti delle tre Sleater, oltre che volgare, e cioè degno di un film porno, mentre dovresti parlare di rock'n'roll, è ridicolo. Mi sembra tu confonda, e non è confusione da poco, il lesbismo con il femminismo. Sleater Kinney sono sempre state femministe, ma hanno sempre tenuto la loro vita privata a parte. Che poi abbiano sempre appoggiato i diritti degli omosessuali risiede nella loro attitudine libertaria. Il punto è semplicemente che tu fai una recensione volgare, solo per stupire, parlando male di un disco che su 39 recensioni riportate da Metacritic, non ne ha una negativa, appellandoti ad una presunta "involuzione reazionaria", forse perchè la Tucker ora è sposata con un uomo. Ma parla di musica, e spiega perchè sei l'unico a cui non piace invece di dire stronzate. Non mi offendo perchè figurati se il primo che arriva e mi dà del fascio mi turba. Io, anche su DeBaser, ho la mia storia, mi conoscono, e se leggono una cosa del genere gli altri utenti si fanno solo due ghignate. Per quanto riguarda il tirare in mezzo altra gente, ho citato due ragazze che stavano in redazione. Ma sono abbastanza sicuro che anche altre DeBaseriane donne, da Bjorky a Maryg, da Vivis a Terry, avrebbero pensato che sei solo un maschilista del cazzo. Hai fatto girare i coglioni a me, che sono un maschio, figurati alle donne intelligenti che hanno frequentato questo sito. Prova a dare loro della "Figa" e vediamo cosa ti rispondono, visto che purtroppo le Sleater Skinney il tuo sagace scritto non lo leggeranno.
Sleater-Kinney No Cities to Love
Voto:
Posso essere "poco attento al linguaggio del femminismo militante", e pure "un fascio ignorante", credo sia uno dei migliori complimenti mai ricevuti, ma forse conosco le Sleater Kinney, che non sono mai state delle lesbiche dichiarate, un po'meglio di Te, per contestarne l'"involuzione reazionaria", e continuare a pensare che sprecherebbero una Danelectro volentieri sulla tua testa. Per quanto riguarda Trell e Gabri, credimi, sarebbero contente di stare nel gruppo dei fascistelli assieme al sottoscritto. Del fascio nemmeno Te lo concedo. Ignorante sì. Perchè questa è una recensione di uno che delle Sleater Kinney non sa un cazzo. E fa pure quello che ne sa. Occupati di ippica, fai un favore.
Sleater-Kinney No Cities to Love
Voto:
Non Ti conosco e non se Tu sia maschio o femmina. Ma il paragrafo da "Metto su" in poi mi concede il voltastomaco. Se in redazione ci fossero ancora Trell o Gabri non solo non Ti avrebbero pubblicato, ma Ti avrebbero anche coperto di insulti. Spero che un giorno le incontrerai e lo dici a loro in faccia "Figa della musica alternativa americana" e "Lesbo amazzoni" e Ti spacchino la Danelectro in testa.
Verdena Endkadenz Vol. 1
Voto:
Ciao, caro. Solo per confermarTI che "Vivere di conseguenza" l'ha scritta Lucio. In più quella cosa bellissima da dire alla propria donna: "Sei fumo hashish, benzina o cenere". Un abbraccio a Te, ed ovviamente, alla piccola Yoshimi, che tanto piccola ormai non sarà, gli anni passano...
Sun Kil Moon Benji
Voto:
Per me, un capolavoro. Sempre più raramente mi accade di innamorarmi di un disco che oscura tutti gli altri ascolti. Questo è il caso. Anche perché ha un paio di punti a favore contro ogni mia logica. E'un disco acustico, mentre da anni ascolto per lo più elettronica e il solo vedere uno con la chitarra mi fa venire in mente Belushi in Animal House. Ho ascoltato e cercato di capire i testi ogni volta che lo ascolto, mentre le liriche normalmente mi interessano meno di zero. Ha una forza incredibile, come un grande disco punk, parla di morte, per lo più, e ti invita a vivere ed essere immortale ed invincibile. Concordo con l'amico Ole: tutto il disco su alti livelli e poi un paio, forse più, canzoni eccezionali. La canzone sui Led non è una canzone, ma epopea. Oggi finalmente, svenandomi, mi è arrivata l'edizione in vinile: ci sono un po'di versioni live, assolutamente prescindibili. Ma, sono ancora ammaliato. Mi rendo conto di non aver detto nulla di intelligente, ma la bellezza di questo disco veramente mi sopraffà.
The Brian Jonestown Massacre Aufheben
Voto:
Ciao Psycho! Eh, probabilmente toccava a me, visto che i link rimandamo alle mie ultime, ma per fortuna ci sei Tu. Io lo so che era uscito, ma mica l'ho ancora ascoltato, che son più perso di Anton. In realtà credo sia più di un annetto che non ascolto niente di nuovo, manco i Tame Impala, per dire. E proprio per dire, oggi ho ascoltato "Dopesmoker". Ma proprio ieri ho letto una recensione entusiastica su Rumore di un loro live act, e proprio oggi Gabri mi ha detto di questa Tua deliziosa paginetta, e quindi figurati se non vengo a trovarti, e se non metto in loop blue order, new monday, che a livello di titoli Anton è il numero uno al mondo. E poi volevo dirTi che sono stato a vedere Iggy and The Stooges l'altra settimana, ed allora puoi capire che non mi viene voglia di ascoltare nulla di nuovo, però questo lo cerco. Aloha!
Mark Lanegan Band Blues Funeral
Voto:
Finalmente mi compro il primo disco del 2012. Perchè sento "Ode to Sad Disco" sul tubo, e mi dico: "Cazzo, che pezzone". Lo giro e rigiro. Minkia, rimane quello il pezzo migliore del disco. Perchè cazzo ne parlano tutti male? Vado a leggermi le recensioni. Torno perfino sul mio ex sito preferito. Magari ne ha parlato Gabri. No, ci ha pensato quella peracottara di Marypolly. Ah, però è pure descelta (anche se posso immaginare chi l'abbia scelta, un culturista le cui iniziali sono s e c ). Aspetta che la leggo. Lo so già che mi gireranno i coglioni. Infatti. Moby. Ma che cazzo c'entra Moby? E sì che l'avevi capito che la copertina era "Power, Corruption etc". Infatti è il miglior pezzo dei New Order da vent'anni in qua, forse più. E, da qualche parte ho letto Visage, forse ancora più centrata. Ed io ci butto dentro anche E2 E4, non ringrazierò mai abbastanza Festwca per avermelo fatto conoscere. Sì, anche questo pezzo potrebbe durare l'intero disco. Il resto, in effetti, è pieno di quelle batterie elettroniche che poteva anche risparmiarsi. Ma le canzoni sono tutte piuttosto buone, la voce è in formissima, le liriche giuste. E sarebbe ora di finirla, cara, con queste mene tardo adolescenzali, del nostro amato che si muove e non suona quello che vorremmo noi. Scusa la citazione, ma c'è una paginetta scritta dal sottoscritto, piuttosto autoironica, sul punto, riguarda pj, tra le migliori di questo sito (anche se mi domando come mai non sia stata descelta, ed anche questa è ironica). Insomma rimango della vieta, e vecchia, opinione, che bisognerebbe contestualizzare un po'meglio. Quelli che sono rimasti ai Joy e non hanno capito i New Order, mi sono sempre stati sul cazzo. Anche se poi qualcosa di Closer c'è sicuramente, non per niente l'uomo l'ha citato tra le influenze del disco. E concordo in pieno con Vivis, e me la penso anche, con il suo cappotto militare, mentre fuma marlboro lights (o erano camel), guida la sua macchina scassata, sotto la pioggia, e canta a squarciagola "Here I've seen the lights".
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