Mandrake

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DeEtà™ : 7416 giorni • Qui dal 18 febbraio 2006
Dizzy Gillespie & Charlie Parker Town Hall, New York City, June 22, 1945
Voto:
Bella recensione, bellissimo disco.
Rock John Cuore Diviso (Fra Napule E New York)
Voto:
Perchè, anche gli artisti di strada hanno una loro dignità! Basti pensare che anche Woody Guthrie, ormai icona della musica folk americana e fonte d'ispirazione per numerosi musicisti tra i quali Bruce Springsteen e Bob Dylan, aveva cominciato la sua carriera come artista di strada (addirittura Dylan lo definì "il mio ultimo eroe"). Anzi sono proprio questi artisti popolari che oggi sembrano scomparsi, a favore della crescita e dell'aumento del genere commerciale. Speriamo di sentire ancora parlare di questo Rock John. I sample?
Francesco Guccini Guccini Live Collection
Voto:
A ajejebrazorf: circa la copertina con la foto della passata giovinezza, non era altro che un piccolo scherzo. Tra l'altro (non l'ho incluso per non allungare ulteriormente la recensione) mi pare una presa di giro da parte di Guccini continuare da 30 anni a mettere nei cartelloni pubblicitari dei concerti la stessa copertina da Via Paolo Fabbri. Ma come ho già detto non è altro che uno scherzo questo, una punzecchiatura.
Non sono d'accordo con te su Due anni dopo e Asia. Ritengo che le versioni presenti su questo disco siano nettamente inferiori a quelle originali in studio. Se parliamo di versioni migliori, posso solo indicare Statale 17 e Noi non ci saremo (grazie ai Nomadi, peccato solo che si fossero già sentite...).
A tom traubert: i pezzi vecchi con le musiche riarrangiate di cui parlavo sono principalmente i seguenti: Disco 1. - 1. Canzone per un'amica (da Folk Beat n° 1, 1969), 12. L'isola non trovata (da L'isola non trovata, 1971), 13. Asia (come sopra), 14. Un altro giorno è andato (come sopra). Disco 2. - 2. Auschwitz (da Folk Beat), 6. Due anni dopo (da Due anni dopo, 1970), 12. Statale 17, 13. Noi non ci saremo (da Folk Beat).
Francesco Guccini Guccini Live Collection
Voto:
Grazie del voto Punisher. Qual'è l'indirizzo del tuo blog, così ci vado a dare un'occhiata?
Frank Zappa Waka/Jawaka
Voto:
Grazie del consiglio Fusillo, questo documentario mi manca, appena posso "faccio trottare mulo" ;) Io avevo trovato un concerto di The Yellow Shark molto bello di un'ora e mezzo, dove venivano eseguiti per la maggior parte i pezzi presenti anche nel disco (tra i quali anche quelli "parlati" come Food Gathering In Post-Industrial America). Ti ringrazio di nuovo per il consiglio :)
Frank Zappa Waka/Jawaka
Voto:
Disco incredibile, da ascoltare assieme a "The Grand Wazoo". Buona recensione. L'unica critica che posso farti è quella di non aver tradotto gli strumenti dei vari musicisti nell'elenco. Peccato che la parentesi jazz di Zappa comprenda solo "Hot Rats", "Waka/Jawaka" e "The Grand Wazoo"! (e magari anche un po' "Roxy & Elsewhere")
Per Fusillo: la prima cosa che Zappa ha scritto non è la colonna sonora per "Run Home Slow". Infatti nel '58 - un anno prima di "Run Home Slow" - condusse l'orchestra della scuola e furono suonate anche "A Pound For A Brown" e "Sleeping In A Jar", pezzi che saranno ripresi poi per "Uncle Meat".
Dato che sono qui a scrivere e poichè nei commenti avete aperto l'argomento dello Zappa "classico": per gli appassionati dei lavori di Zappa per orchestra c'è anche il disco "Everything Is Healing Nicely" formato per gran parte da pezzi inediti; i pezzi del disco sono sostanzialmente le prove dell'Ensemble Modern prima della serie di concerti di "The Yellow Shark". Sempre parlando di orchestra, Zappa nell'ultimo anno di vita aveva fatto registrare le composizioni di Varese eseguite dall'Ensemble Modern come secondo lui l'autore avrebbe voluto che fossero suonate. Sul sito ufficiale di Zappa si possono anche sentire alcuni sample.
Frank Zappa Frank Zappa Meets The Mothers Of Prevention
Voto:
Buona recensione, l'unica cosa che mi ha dato un po' fastidio è ciò che dici a proposito di "Little Beige Sambo"; d'accordo, magari non è tra i migliori pezzi di Zappa al Synclavier però da qui a definire che "sembra composto a caso" :)
Comunque questo non è tra i dischi di Zappa che preferisco, anche se alcuni pezzi sono davvero dei capolavori come "Alien Orifice" e "What's New In Baltimore?".
Frank Zappa Sheik Yerbouti
Voto:
Povero Poletti, costretto ad utilizzare parolacce e offese per sopperire alla mancanza di argomentazioni... Non mi pareva di averti punzecchiato, probabilmente sei troppo suscettibile per accettare qualunque commento.
Forse non saprai nulla te di musica, viste le castronerie che hai sparato in diverse recensioni.
Comunque il film era "Febbre da cavallo" e, in tema con l'argomento del film, invece delle recensioni ti consiglio di darti all'ippica.
Frank Zappa Sheik Yerbouti
Voto:
Pare che tu non riesca a renderti conto dell'ironia della mia frase quando dicevo che il senso mi sfuggiva (e non bisognava andare tanto lontano perchè la spiegazione per la mia affermazione te l'avevo data qualche riga più in là).
Di "fare il professorino" me lo hai chiesto te affermando "Mandrake dice che la mia recensione è piena di errori di battitura e poi me ne cita uno solo, e si contraddice". Inoltre mi pare un po' infantile mettersi a dire frasi tipo "se sei tanto bravo scrivitele da solo le recensioni" e cose simili.
Se tu avessi fatto attenzione il disco mi piace e non mi pare di aver fatto un singolo commento negativo su di esso, comunque a dimostrazione basta guardare il voto al primo commento che ho fatto...
Comunque d'ora in poi tenterò di evitare le tue recensioni, per non darti dispiaceri visto che te la prendi a male...
Frank Zappa Sheik Yerbouti
Voto:
Il fatto non è per la scelta delle terminologie (che non mi paiono affatto ricercate, oltretutto) ma per il contenuto delle frasi stesse: "brani scomponibili a piacere", "una rinascita tanto esplosiva quanto convincente", "note musicali celestiali e testi mai banali o ridondanti", "e rilancia, a gran voce, la propria inossidabile scorrettezza politica", "contaminare, in maniera estasiante, più generi musicali insieme", in queste è il senso che spesso mi sfugge (e non per l'uso di avanzate terminologie...) poichè la maggior parte sono frasi vuote, fatte - come dice giustamente Geenoo - più di forma che di contenuto. Un'altra citazione: "Anche in questo album il montaggio sonoro mette i brividi (lo stesso Zappa lo definirà "xenocrony")", questa tecnica inventata da Zappa viene utilizzata solo in Rubber Shirt, mentre invece nella tua recensione pare che venga usata in ogni pezzo del disco.
Per gli errori di battitura (e spero che questo sia solo di battitura...) un altro esempio è "po'" che si scrive con l'apostrofo e non con l'accento come hai fatto te, essendo abbreviazione di poco. Oppure un altro è "pesino" al posto di "persino". Io non avevo voluto citarli per non essere pedante, ma visto che me lo richiedi con l'accusa di contraddirmi...
Inoltre, come ho già chiesto nel commento precedente, mi potresti indicare i rimandi alla musica classica che sarebbero presenti in questo disco? Grazie. Già, visto che ci sei, mi potresti anche mostrare quali sono gli inserti in studio che "riescono a superare, per magia e interpretazione, i brani live"?
A parte questo, pare che il vinile del disco (che purtroppo non ho sentito) abbia una qualità sonora migliore della versione in cd: qualcuno può darmene conferma?